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lunedì 11 novembre 2019

POLPETTE DI OKARA E MELANZANA


Ciao a tutti!
Si, un'altra ricetta con l'okara di soia da aggiungere all'elenco. Perchè è un ingrediente incredibilmente versatile ! Qui e qui altri spunti per utilizzare lo "scarto" della soia.
Per questa ricetta ho scelto come protagonista la melanzana, un'ortaggio che ho sempre adorato .. che dovrò salutare fino ai prossimi caldi. 

Prepariamo delle polpettine dal gusto mediterraneo, ottime da servire con sugo di pomodoro.

Ingredienti
- 100/150  gr di okara di soia
- 2 melanzane piccole
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- sale e spezie a piacere ( consiglio origano, aglio in polvere, peperoncino)
- 2 cucchiai di polpa di pomodoro
- pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena

Saltare in padella le melanzane a tocchetti, con un goccino d'acqua e un pizzico di sale . Abbassare la fiamma e mettere il coperchio in modo si cuociano uniformemente, basterà qualche minuto. Oppure si possono anche grigliare.

Una volta cotte e ben asciutte frullare grossolanamente (ovvero con un mixer dare solo qualche colpetto senza creare una purea uniforme, vogliamo consistenza!), unire le spezie, la salsa di soia, il pomodoro, l'aglio a pezzetti e l'okara. Mescolare bene e aggiungere gradualmente un pochino di pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena per rendere l'impasto compatto (ma non troppo) e manipolabile .
Formare le polpettine e infornare a 200 °c modalità ventilata per 10-15 minuti.

Ottime sia calde, che tiepide che fredde.

lunedì 4 novembre 2019

MUFFIN SALATI DI ZUCCHINE

Ciao a tutti,
questa è una ricetta davvero sfiziosa che mi ritrovo a fare d'estate quando le zucchine dell'orto hanno un abbondante produzione. Le zucchine sono ancora (anche se per poco) di stagione:approfittiamone!
I muffin possono essere preparati con anticipo per poi essere riscaldati qualche minuto prima di consumare, possono essere tranquillamente congelati e sono davvero sfiziosi come stuzzichini o merende per grandi e piccini.

Per preparali occorrono:

- 100/150 gr di zucchine grattugiate (con la grattugia a fori larghi)
- 250 gr di farina integrale
- 2 cucchiai di olio extravergine
- 1 cucchiaio di semi di lino tritati (consigliati ma non obbligatori)
-  lievito istantaneo autoprodotto * o lievito istantaneo pronto all'uso
- acqua
- sale
- spezie ed erbe a piacere

Se si vogliono utilizzare i semi di lino (che daranno una marcia in più all'impasto), porli in una ciotolina con un pò d'acqua in modo che si idratino e gonfino.
Intanto, in una terrina porre le zucchine, l'olio, la farina, il lievito, gli aromi a nostro piacere (consiglio aglio e origano con un pò di salsa di pomodoro riducendo poi la quantità d'acqua per l'impasto per un muffin dal sapore mediterraneo squisito) e mescolare. 
Aggiungere gradualmente l'acqua, i semi di lino (che avranno prodotto la loro mucillagine),e alla fine il sale. 
Girare energeticamente col cucchiaio per non lasciare grumi. L'impasto deve risultare abbastanza morbido, come quello delle torte per intendersi. Versare nei pirottini per muffin o tortine.
Infornare a forno caldo a 180 °C  per 15- 20 minuti, fino a che non saranno colorati ma morbidi. Fate la prova stecchino e non sbaglierete. 

* ricetta del lievito istantaneo autoprodotto. Per questa preparazione servono 2 gr di bicarbonato e un cucchiaino di aceto.

lunedì 28 ottobre 2019

BAINGAN BHARTA


Ciao a tutti!
 A me la cucina indiana piace un mondo e questo è uno dei miei secondi preferiti. La mia faccia si sconfortava un sacco quando al ristorante indiano della mia città non l'avevano. Si tratta di una crema molto saporita e speziata a base di melanzana, un'ottima ricetta per sfruttare gli ultimi ortaggi di stagione.

Oggi proviamo a realizzarlo a casa.

- 1 melanzana grande
- 2 pomodori  grandi a tocchetti
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 cucchiaio di garam masala (se non l'avete mettere il curry)
- 1 cucchiaino di chili (paprica)
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- sale
- olio di semi di girasole o sesamo
- prezzemolo fresco

Il primo step è abrustolire la melanzana. Io ho visto diversi video (qui un esempio) dove lo si fà brutalmente direttamente sulla fiamma del fornello. Io, per questa volta, ho optato per fare delle fette larghe di melanzana e grigliarle in padella, ma si può utilizzare anche il forno per arrostirla. A voi la scelta.
L'importante è riuscire poi a schiacciare la polpa (che dovrà essere molto tenera) con una forchetta.
Prima di schiacciarla la ricetta tradizionale direbbe di spellare la melanzana (probabilmente poichè sulla fiamma viva si sarà carbonizzata), io la lascio, per la mia versione, non credo dia fastidio.

In padella mettere un goccio d'olio (chi è contrario al soffritto si avvalga sempre di un goccio d'acqua), i semi di sesamo, la cipolla e l'aglio. Lasciarli soffriggere a fuoco medio girando spesso col cucchiaio. Aggiungere la curcuma, il coriandolo, il chili e poi il pomodoro a tocchetti. Fare cuocere un paio di minuti o sino a che il pomodoro non si sarà ammorbidito. Unire la polpa della melanzana e  il garam masala mescolando rapidamente in modo che il composto ben presto diventi una crema. Salare e aggiustare con le spezie a nostro gusto. Abbassare la fiamma al minimo, coprire col coperchio e fare cuocere ancora qualche minuto. Il risultato dovrà essere una crema abbastanza compatta, tipo un purè di melanzana.
Servire tiepido con una spolverata di prezzemolo ( o coriandolo fresco se piace), qualche seme di cumino e magari un pò di paprika.
Io lo ho accompagnato al pane naan . Soffici focaccine indiane. Si può anche (tradizionalmente è così) abbinarlo a del riso in bianco basmati (meglio se integrale). Comunque sia diventa un appetitoso piatto unico.


lunedì 21 ottobre 2019

SUSHI 100% VEGETALE


sushi di verdure, sushi fatto in casaCiao a tutti!
Fare in casa il sushi (nel mio caso totalmente vegetale) è una cosa piuttosto semplice, ma occorre un pò di tempo. Dò una ricetta indicativa che come vedrete lascia molta interpretazione.

Occorrente per due rotoli di involtini (ovvero per due persone):
- 100 gr di riso
Io scelgo quello integrale perchè ha un sapore migliore, ma noto che è molto più semplice chiudere gli involtini con riso bianco da sushi oppure quello originario in quanto diventano più "collosi".
- 2 fogli di alga nori
- aceto di mele o di riso
- zucchero o malto o sciroppo
- sale
- verdure crude o cotte a piacere secondo la stagione e il gusto personale (tagliate a striscioline)
- salse (maionese vegetale, yogurt di soia aromatizzato, senape, ecc)
- germogli, semini, spezie a piacere

Sciacquare il riso più volte sino che l'acqua non apparirà limpida. Cuocere il riso in circa il doppio (in volume) d'acqua : per il riso bianco basteranno 10-15 minuti per quello integrale almeno 30.
A fiamma bassa, lasciare assorbire tutto il liquido. Una volta cotto trasferire il riso in un contenitore e condire con un pizzico di sale, un cucchiaio d'aceto di riso o mele e un cucchiaino di malto (o di zucchero). Lasciare raffreddare completamente.
Nel frattempo organizzatevi per avere tutte le verdure che volete inserire (crude o cotte) tagliate. Un must del sushi vegan è inserire nel roll verdure croccanti (come carota, cetriolo, peperoni, rapanelli, ecc...) con qualche fetta di avocado ben maturo,qualche goccia di salsa di soia e una spolverata di semi di sesamo.
sushi vegetale, come arrotolare il sushiStendere un foglio di nori (se avete una stuoietta per avvolgere è meglio ma non è indispensabile), disporre il riso ben pressato sulla superficie, avendo cura di lasciare il bordo in alto vuoto (ci servirà per sigillare il rotolo alla fine). Disporre al centro le verdure, le salse, i semi e tutto quello che volete. Oltre a tener conto dei sapori, anche l'aspetto cromatico è molto importante.
Ora prendete il lembo di alga in basso e arrotolarla in modo che inglobi il ripieno, in pratica chiudendo passando oltre la metà nel senso della lunghezza dell'involtino. Compattate bene e fate fare un altro giro (sempre dal basso verso l'alto in modo che l'alga possa aderire con la striscia che abbiamo lasciato libera all'inizio. Compattare ancora. E' più difficile spiegare che fare (ecco un video che spero vi aiuterà). 
Procedere così anche per il successivo rotolo di sushi. Lasciare riposare (se fà caldo meglio in frigo).
Ora c'è da tagliare, munirsi di una ciotola d'acqua e un coltello ben affilato. Bagnare la lama per ogni taglio... Sarà più facile che gli involtini non si schiaccino. Quanti rotolini verranno dipende dai gusti.. Io ad esempio li amo più sottili (ne taglio 7/8 per foglio di alga), ma c'è chi li preferisce più spessi e corposi.


E' un ottimo pasto specialmente se lo abbiniamo ad altre verdure e un'insalata fresca.


lunedì 14 ottobre 2019

RAGU' DI LENTICCHIE


ragù vegetaleCiao a tutti!

Negli anni ho sperimentato vari ragù vegetali: il classico col seitan (tritato grossolanamente), quello con la soia (magari l'okara di soia "scarto" della bevanda vegetale), quello con sole verdure, con affettati vegetali a cubetti.. Ma il migliore per me rimane quello con le lenticchie.
Questo legume che non ha bisogno di ammollo cuoce in una mezz'ora scarsa (per le lenticchie decorticate anche molto meno.. circa 10 minuti), ha una granulometria gentile nè troppo grande ne troppo piccolo, dà consistenza e un sapore che si adatta splendidamente al soffritto e alla passata di pomodoro. Per i ragù bianchi (senza pomodoro) continuo a preferire l'okara di soia.



Ingredienti per circa 4-6 persone
ragù vegano con verdure ( o come facciamo noi una pasta per due e due vasetti da congelare pronti in un lampo per un'altra occasione)
- 1 cipolla grande
- 1 carota grande
- 2 spicchi d'aglio
- 1 gambo piccolo di sedano
- 1 piccola ciotola di lenticchie secche (meglio se piccole)
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 1 bicchiere circa di passata di pomodoro oppure 2 bicchieri di pomodori a pezzi piccoli
- sale, pepe, spezie desiderate (per me un classico è macis, peperoncino e rosmarino)
- olio extravergine di oliva
- vino rosso (mezzo bicchiere circa)

In una padella versare un goccio d'olio e mettere a fiamma media a rosolare un trito di cipolla, aglio, carota e sedano (più o meno sottile secondo i gusti). Far soffriggere qualche minuto (per i contrari all'olio in cottura si può sempre ricorrere a semplice acqua e utilizzare l'olio a fine cottura direttamente prima di impiattare la pasta), aggiungere le lenticchie e farle amalgamare. Versare il vino e farlo evaporare quasi totalmente.
Ora non ci resta che aggiungere la polpa o il pomodoro fresco, sale, pepe, peperoncino, macis e un rametto di rosmarino che toglieremo a fine cottura. Mescolare un attimo, versare un pò d'acqua se necessario in modo da coprire le lenticchie, abbassare la fiamma al minimo e porre il coperchio sulla padella. Ora dovrà cuocere circa una ventina di minuti, ma ogni tanto diamo un'occhiata che l'intingolo rimanga abbastanza umido. Aggiustare di sale, pepe e quant'altro ci piaccia.
Se avete abbastanza tempo io consiglio di prepararlo in anticipo e farlo riposare, i sapori saranno molto più vividi.
Io di solito lo abbino alla pasta (anche le lasagne o cannelloni) magari con besciamella vegetale o parmigiano vegetale o ancora formaggio di anacardi, ma è ottimo anche abbinato a zucca/patate/batate al forno o lessate.




lunedì 7 ottobre 2019

STRUDEL SALATO DI FINE ESTATE


pasta sfoglia leggera e vegetaleCiao a tutti!
Oggi cuciniamo questo strudel salato con pesto, fagiolini e patate ottimo sia caldo che freddo, un ricordo dell'estate appena trascorsa.

Ingredienti per la pasta :
(se potete evitate le sfoglie già pronte)
- 120 gr di farina integrale
- 1 cucchiaio d'olio
- 60 gr circa d'acqua
- un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
- 2 cucchiai di pesto (meglio se vegan e autoprodotto)
- 1 patata grande lessa
- una manciata di fagiolini già lessati
- sale, pepe, spezie a piacere



Impastare gli ingredienti per l'involucro, prima i secchi poi i liquidi, fino a ottenere un impasto morbido e compatto. Lasciare riposare coperto.
Tagliare le patate e i fagiolini a pezzetti piccoli, condire e aggiungere il pesto. Se il ripieno dovesse risultare troppo umido unire una spolverata di pangrattato.
Stendere la pasta il più sottile possibile dando una forma rettangolare. Inserire al centro le verdure preparate prima e richiudere lo strudel sigillando i bordi. Praticare dei tagli sulla superficie.
Infornare per 15/20 minuti a 200°C in forno modalità ventilata.

Ovviamente questa è solo un'idea, ma pensate con quanti ripieni potete creare un ottimo piatto da portare al sacco, da antipasto, o anche da aperitivo...Che ovviamente si può preparare con anticipo, si può congelare e si può consumare sia caldo che a temperatura ambiente. 


lunedì 30 settembre 2019

BUDINO D'UVA


ricetta budino d'uva senza zucchero fatto in casaCiao a tutti,
con non poca tristezza penso che anche quest'estate sia andata.. Mi auguro ci sia un bell'autunno tiepido che ci regali preziosi raggi di sole tra i colori ambrati che solo in questa stagione appaiono.
E' tempo d'uva e io ne adoro il succo ricavato con l'estrattore .. Lo definisco il vino analcolico.
Con il succo d'uva possiamo ricavare un budino buonissimo, naturalmente dolce.

Ci occorrono:
- 250 ml di succo d'uva 
- 25gr di farina o amido

In un pentolino mescolare (a freddo) l'amido e il succo, accendere la fiamma e rigirando continuamente con la frusta o col cucchiaio ottenere una crema densa e senza grumi. 
Travasare in un contenitore e far raffreddare. Servire a temperatura ambiente così com'è o ricavarne dei semi freddi intervallando fette biscottate o biscotti secchi al budino.
Io adoro il mix uva bianca e uva fragola, è delizioso!

lunedì 23 settembre 2019

ARANCINI DI OKARA


idee con okara di soiaCiao a tutti!

In questo post avevo parlato dell'okara di soia e qualche ricetta per utilizzarla; facendo diventare lo "scarto" della bevanda vegetale una risorsa per i nostri piatti.
Qualche tempo fà avevo preparato i classici arancini di riso e ho voluto provare ad usare la polpa della soia esausta al posto del cereale.. Esperimento riuscito!

Ingredienti

- okara di soia
- ragù vegetale di lenticchie, seitan o semplice di pomodoro e piselli
- parmigiano vegano
- sale,pepe, curcuma
- pangrattato 
- farina di frumento o di ceci

Per prima cosa assicuriamoci che il sugo a disposizione sia piuttosto denso (altrimenti colerà da tutte le parti), se così non fosse aggiungere pangrattato e parmiveg (quest'ultimo aggiungerlo comunque se lo abbiamo in casa perchè è delizioso) fino a ottenere una consistenza più compatta.
In una ciotola mettere l'okara, condirla con sale, pepe e un pizzico di curcuma per colorarla, aggiungere una spolverata di farina per renderla più appiccicosa e facilitare la formazione delle palline.
Con le mani umide, prendere un piccolo pugnetto di okara, creare un incavo, inserire il ragù e richiudere.
Se l'avete in casa e amate il genere potete aggiungere al centro un pezzetto di formaggio vegetale.
Ora potete lasciarli così come sono, inumidire la superficie esterna e passarli nel pangrattato o optare per l'impanatura croccante. Io scelgo la seconda.
Cuocere in forno a 200°C in modalità ventilata per 15 minuti circa (sino a che saranno dorati).


lunedì 16 settembre 2019

GNOCCHI DI PATATE VEGAN FATTI IN CASA


Ciao a tutti!

A chi non piacciono i gnocchi? Beh credo siano veramente in pochi.
Io li ho sempre acquistati pronti da tuffare in acqua bollente al supermercato (si trovano vegan senza problemi); ma quando mi sono soffermata bene sugli ingredienti che contengono rispetto a quelli che avrei potuto fare a casa.. Non li ho più comprati.
Penso che dobbiamo volere bene al nostro corpo e dargli il "carburante" giusto.

Ecco gli ingredienti per due persone per questa ricetta semplice ed economica:

- 250 gr di patate farinose
-  un pizzico di sale
-  50 gr di farina*

Lessare le patate oppure cuocere a vapore. Prova forchetta : che dovrà penetrare senza il minimo sforzo poichè siano perfettamente cotte. Scolare e appena non sono più ustionanti, tagliare a pezzi e schiacciare con lo schiaccia patate ( o se non lo avete con la forchetta). Non è necessario sbucciarle prima poichè tanto schiacciando in un modo o nell'altro la buccia si stacca dalla polpa. 
Unire il sale e la farina. Impastare sino ad ottenere un amalgamo morbido ma compatto da cui si possono ricavare cordoncini (aiutandosi con una spolverata di farina), che successivamente saranno tagliati a tocchetti (i gnocchi).
Io non faccio i successivi segni con la forchetta ma li cuocio così come sono. A volte se voglio dare una forma diversa ricavo delle palline dall'impasto.
Cuocere in abbondante acqua salata bollente per poco, sino a che non saranno loro a dire che sono cotti venendo a galla.
Se quando li preparate volete farne in più, prima di cuocerli, metterli in congelatore su un vassoio ben sparpagliati, una volta congelati fare dei sacchettini (o contenitori) porzionandoli. Se nei giorni successivi avrete voglia di gnocchi saranno pronti. Basta buttarli in acqua bollente ancora congelati.

gnocchi fatti in casa senza uova





* La dose di farina è indicativa, io cerco di metterne sempre il meno possibile perchè mi piacciono morbidi. Di solito creo l'impasto e provo a cuocerne un paio per verificare che non si sciolgano in cottura; se così dovesse essere aggiungo un pò di farina.
E' un modo per essere sicuri di non ritrovarsi,
invece di un buon piatto di gnocchi, una pentola di liquido vischioso.

lunedì 9 settembre 2019

LIEVITO ISTANTANEO FATTO IN CASA


lievito fatto in casa con due ingredienti, aceto bicarbonatoCiao a tutti!

Questa polvere lievitante facilissima di realizzare ci libererà dall'acquisto di lieviti istantanei industriali. Lo possiamo utilizzare per tutte le preparazioni "veloci" come torte, biscotti, pancake, torte salate, ecc..E' facilissimo da realizzare.

Per 500 gr di farina servono:
- 4 gr di bicarbonato (cucchiaini)
- 1 cucchiaino di aceto

In un piccolo contenitore mettere il bicarbonato, aggiungere l'aceto, mescolare (godendoci l'effervescenza della reazione acido-basica), e unire per ultimo ingrediente all'impasto che dobbiamo preparare, lavorandolo come di consueto.

lunedì 2 settembre 2019

GELATO IN STECCO FAI DA TE (GUSTO SNICKERS)

nicecream veganCiao a tutti!

Siamo agli sgoccioli coi caldi estivi e vi propongo un gelato sano, fatto in casa e senza zuccheri aggiunti. Il "gusto" in questo caso vuole ricordare la barretta (non vegan, non salutare, non prodotta da un'azienda etica) snickers.

Non sò se capita anche a voi ma spesso quando faccio la spesa trovo confezioni di banane maturissime molto scontate, così ne approfitto e le compro, difficilmente altrimenti acquisto questo tipo di frutti. La trovo un'ottima azione di economia ed ecologia (poichè altrimenti andrebbe tutto buttato ..Un pò come per i prodotti scontati che sono in scadenza) sia per il venditore che per il consumatore.
Ci sono molte ricette che permettono di utilizzare banane mature (oltre ovviamente a mangiarle tal quali!) come il banana bread, il nice cream, i biscotti con l'avena (magari essiccati), ecc..

gelato di banana veloce cacao Ingredienti per circa 3 gelati* :
* io ho gli stampini di ikea che sono piuttosto piccoli

- 2 banane medio/piccole
- 2 cucchiaini di cacao
- una manciata di arachidi tritate grossolanamente

Schiacciare delle banane ben mature con la forchetta, unire il cacao e le arachidi. Non frullarle e specialmente non aggiungere del liquido (bevanda vegetale o acqua che sia) poichè il risultato altrimenti è piuttosto ghiacciato.
Versare il tutto nello stampino e mettere in congelatore per almeno 6/8 ore. Finito !

Se volete dare uno sprint in più, una volta congelato, potete ricoprire lo stecco con del cioccolato fondente fuso.

Al momento di consumare il vostro gelato attendete circa 1 minuto in modo che si scongeli un pochino, vi stupirà la cremosità ottenuta semplicemente da un frutto.
No olii strani, no panne, no emulsionanti,  niente trucchetti.

lunedì 26 agosto 2019

3 IDEE PER UTILIZZARE L'OKARA (DI SOIA)


Ciao a tutti!

Tempo fà parlando di latte vegetale (o bevanda vegetale per i precisetti) autoprodotto, abbiamo accennato fatto che non si butta niente e oggi vi dò qualche esempio di come riutilizzare l'okara (buccia) in questo caso di soia.

Nell'opera di filtraggio del liquido ci ritroveremo con una bella quantità di polpa nel colino, ecco 3 idee per utilizzarla:


Crackers di soia e frumento

ricetta con scarto okara, grissini scarto latte soia
- 100 gr di okara
- 100 gr di farina di grano tenero integrale (o un altra farina a vostro gusto, anche senza glutine)
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 100 ml circa d'acqua
- semini, aglio in polvere, erbe aromatiche (quello con cui volete aromatizzare, altrimenti lascateli al naturale che sono comunque ottimi)

Mescolare gli ingredienti secchi poi unire l'olio e l'acqua sino a ottenere un impasto omogeneo e compatto. Andate adagio ad aggiungere l'acqua poichè la quantità dipende anche da quanto umida è la vostra okara. Stendere delle sfoglie abbastanza sottili con l'aiuto di un pò di farina e il mattarello.
Cuocere al forno per circa 15 minuti a 180°C in modalità ventilata.



Tartufi dolci alla frutta secca e okara

tartufi vegani con scarto latte soia- qualche cucchiaio di okara
- qualche cucchaio di frutta secca tritata finemente (mandorle, noci, nocciole,ecc..)
- 1 cucchiaio di malto (o un cucchiaio di uvetta o 3 datteri ammollati e frullati)
- un pizzico di cacao e di cannella
- un cucchiaino di vino Porto o Marsala

Le dosi di questa ricetta sono totalmente a occhio in quanto preferisco farne sempre dosi piccole poichè devono essere conservati in frigo per pochi giorni. Altrimenti, se ne fate tanti, meglio congelare. 
In pratica, unire tutti gli ingredienti, trovare la giusta consistenza (morbida ma manipolabile) e formare delle palline o utilizzare dei piccoli stampini . Riporre in frigo per qualche ora prima di consumare in modo si compattino.
Il mio esempio di aromatizzazione vuole ricordare in qualche modo il gusto del cannolo siciliano.
Ma ovviamente potete farli come più preferite (vaniglia, cacao, carruba, ecc ..)




Polpette di okara e ortiche

polpette con scarto latte soia- 100 gr di okara
- 2 cucchiai di parmiveg (o anacardi tritati o lievito alimentare)
- Una manciata di ortiche al vapore frullate sottili (o anche biete, spinaci, erbette miste)
- sale, pepe, olio
- pangrattato

Impastare l'okara con le ortiche, aggiungere il parmiveg, regolare di sale e pepe. Unire un filo d'olio.
Se l'impasto vi sembra troppo morbido o le volete più fragranti aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato. A questo scopo anche una patata lessata e schiacciata è ottima (giusto per da un'idea gluten free).
Dorare in padella o al forno (gratin) per una decina di minuti.
Nella foto li ho realizzati con carote e patate, ma ovviamente le combinazioni sono infinite.








Un'altra idea jolly è quella di essiccare l'okara di soia (nell'essiccatore o in forno a bassissima temperatura e sportello un pò aperto) e conservarla in dispensa...
Oppure darne qualche cucchiaio ai vostri animali più o meno domestici :)





lunedì 19 agosto 2019

GRANOLA CROCCANTE FATTA IN CASA


granola sana, croccante, con frutta secca Ciao a tutti !

Oggi ci facciamo in casa una golosissima granola. Lo sò la vendono già bella e pronta.. MA è piana di zuccheri e costa parecchio nella maggior parte delle volte. Così perchè non sperimentare a casa qualcosa di semplice e gustoso e ... personalizzabile.

Ingredienti:
- avena o mix per muesli (senza zuccheri o schifezze)
- frutta secca : mandorle, nocciole, noci, anacardi, pecan, semini ... quello che avete a casa o vi và
- frutta essiccata : cocco, uvetta, datteri, prugne, albicocche...
- malto/ sciroppo d'agave/ sciroppo d'acero* (facoltativi)

In una terrina mettere l'avena o il muesli in quantità generose (almeno due tazze), la frutta secca tagliuzzata grossolanamente e se volete spezie (esempio cannella o zenzero) o bucce di agrumi (rigorosamente non trattate). Aggiungere circa un paio di cucchiaio di sciroppo o malto e lavorare con le mani fino a che non l'avremo sparso bene e si saranno formati dei micro o macro (dipende da l risultato che ci piace) pezzettoni che diventeranno croccanti.
*Ho messo quest'ultimo ingrediente come opzionale perchè lo si può sostituire con frutta essiccata frullata fino ad avere la consistenza di una crema densa o della mela o della banana frullata (senza aggiungere acqua).

granola muesli croccante crudista sano zero zuccheri aggiuntiOra disporre nell'essiccatore a 45/50°C  per un paio d'ore, avendo cura di tanto in tanto (un paio di volte) di andare a rigirare con le mani un pò il composto e rompere i pezzi troppo grandi.
Se non si dispone di un essiccatore utilizzare il forno al minimo in modalità ventilata stando attentissimi a non bruciare tutto.

Tirare fuori la granola, farla raffreddare e aggiungere la frutta essiccata o anche il cioccolato a piccoli pezzi. Si conserva in un vaso ermetico per molto tempo.

Ottimo sullo yogurt, sul gelato, sulla frutta fresca.



lunedì 12 agosto 2019

PARMIGIANO VEGANO


Ciao a tutti!

Chi ha detto che non si possa spolverare qualcosa di gustoso su pasta e un milione di altri piatti senza condannare a morte mucche e vitelli?
Questa è una validissima alternativa 100% vegetale.

formaggio grattugiato vegano fatto in casaIo sono di Parma qui il noto formaggio lo spolverano anche sul caffè la mattina.
E visto che le abitudini sono dure a morire... Perchè non sperimentare qualcosa altro?
Ho letto tantissime ricette perlopiù a base di anacardi o mandorle tritati, io l'ho risolta così:

- un pugnetto di mandorle
- un pugnetto di anacardi
- 1 cucchiaio di germe di grano
- 1 cucchiaio di lievito alimentare
- 1 pizzico di sale

Radunare in un frullatore ( quelli potenti a lama bassa) la frutta secca riducendola in polvere sottile, aggiungere il resto degli ingredienti, mescolare e conservare in un vasetto ben chiuso.
Utilizzo? si utilizza come insaporitore a "freddo" in qualunque piatto vi venga voglia.
Attenzione dà dipendenza.


lunedì 5 agosto 2019

PIADINE INTEGRALI BUONISSIME


Ciao a tutti!
Oggi parliamo del tipico piatto romagnolo, ovviamente in chiave vegan.. Quindi niente strutto e salumi ma largo a olio extravergine di oliva, verdure grigliate, tofu, seitan, creme e salse delziose.

Ho trovato qui la ricetta che faccio con successo da più di un anno ormai e non ho alcuna intenzione di prendermene il merito. Federica è una splendida donna romagnola che sà il fatto suo, ho imparato e imparo molto dal suo blog e dal suo canale yt.
  
Ingredienti base per 3 piadine:
- 150 gr di farina a vostra scelta (io adoro farle di farro integrale, semola o semplicemente di grano tenero semi integrale)
- un pizzico di sale
-15 gr di olio extravergine di oliva
- 70/80 gr circa d'acqua

Amalgamare la farina, il sale, l'olio ed eventuali ingredienti facoltativi (semi di sesamo, semi di finocchio, aglio in polvere, ecc..), aggiungere l'acqua un pò per volta fino a ottenere un bell'impasto morbido e compatto. Occorrerà lavoralo almeno dieci minuti.
Formare le tre palline e se si ha tempo farle riposare almeno una mezz'oretta, altrimenti procedere alla stesura.
Stendere le sfoglie col mattarello e l'aiuto di un pò di farina, sino a renderle molto sottili (almeno 20/25 cm di diametro) e poi cuocerle su una padella antiaderente molto calda.
Appena appoggiata la sfoglia si formeranno le bolle, abbassare la fiamma, mettere il coperchio e attendere qualche minuto. Controllare come procede la cottura e se la parte sotto è cotta e magari un pò sbruciacchiati, girare e procedere allo stesso modo.
piade sfogliate morbide integraliAppena cotta farcirla e servire, non c'è momento in cui è più buona.
Idee per la farcitura ? melanzane/ peperoni/cipolle/ funghi grigliati o arrostiti, carciofini sott'olio, pomodori secchi rinvenuti, tofu/seitan/ tempeh marinati e piastrati, crema di zucca, hummus di ceci, guacamole, maionese vegetale, formaggio di anacardi... la lista è davvero molto lunga. Basta un pò di inventiva e avremo il nostro piatto sano e gustoso senza provocare sofferenza a nessuno.


lunedì 22 luglio 2019

PAD THAI VEGAN

pad thai vegan con verdure
 Ciao a tutti!

Oggi propongo una ricetta orientale : il pad thai.
Tipico piatto thailandese, pronto per essere veganizzato a dovere ^-^
Con la pasta idonea anche un piatto senza glutine.

pad thai verdure ingredienti
Ingredienti per due persone:
- noodle / spaghetti di riso o soia/ soba
- 2 carote medie
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 2 o 3 cucchiai di salsa di soia o tamari
- 1 pomodoro
- arachidi tostate tritate grossolanamente
- coriandolo fresco o prezzemolo
- germogli (in teoria di soia ma io li ho messi di lenticchia)
- olio extravergine di oliva o olio di sesamo
- sale, pepe

Questi sono gli ingredienti basilari, ma potete aggiungere quello che più vi và (o che avete a disposizione) per farlo diventare anche un piatto unico.
Esemipio : tofu o tempeh, piselli, soia gialla, zucchine, peperoni ecc.. Io avevo qualche fagiolino che dormiva in frigorifero e ho messo quelli.
Passare in padella con un filo d'olio evo o di sesamo se lo avete (se siete contrari ai soffritti potete anche optare per un semplice goccio d'acqua) la cipolla, la carota e l'aglio.
Aggiungere il pomodoro a cubetti e se volete altre verdure o legumi o quello che vi arriva sotto mano.
Nel frattempo preparare la pasta di accompagnamento (è buonissimo anche il riso in alternativa). Nel mio caso spaghetti con grano saraceno (soba) che si mettono a bagno in acqua bollente tre minuti.
Congiungere la pasta con il condimento preparato e aggiungere alla fine germogli, coriandolo fresco e le arachidi tostate. regolare di sale (poco poichè c'è già la salsa di soia) e pepe spadellando per amalgamare tutti i sapori. Se piace aggiungere un pizzico di peperoncino.

martedì 16 luglio 2019

LUPINI IN SALAMOIA FAI DA TE


Ciao a tutti!
lupini in salamoia fai da te
Avete mai assaggiato i lupini (sottovuoto o in salamoia)? Beh io li trovo molto buoni.
Sono dei legumi, mangiati spesso al sud italia come snack.. e un ottima fonte proteica, come quasi tutti i legumi hanno bisogno di ammollo e cottura...E a differenza di altri legumi, ma al simile delle olive devono essere deamarizzati prima del consumo.
A mio avviso non sono facilmente reperibili (nei negozi e supermercati) quelli di buona qualità e hanno un prezzo che non è proprio basso. dai 6 ai 10 euro al kg. Così ho deciso di comprare la materia prima secca (i lupini appunto al costo di  circa 4 euro al kg che raddoppierrano) e realizzare a casa la preparazione (idratare, deamarizzare e conservare) . Preciso subito che è un pò lunga ma per niente difficoltosa. Cosa bisogna fare?

- Ammollare i lupini secchi per 24 ore. Meglio cambiare l'acqua almeno una volta. Considerare che come tutti gli alimenti da reidratare cresceranno molto di volume, quindi utilizzare una ciotola molto capiente.

- Sciacquare sotto acqua corrente e cuocere due ore e mezzo (dal bollore con fiamma al minimo). A metà cottura cambiare l'acqua. Avrei la curiosità di provare a cuocere al vapore, qualcuno ci ha provato?

- Scolare, risciacquare in acqua fredda e mettere a mollo (sempre in acqua fredda). Ora inizia la fase lunga.
In pratica bisogna per 3-5 giorni tenere in ammollo i lupini avendo la costanza di cambiare l'acqua almeno 2-3 volte al giorno. Più spesso la si cambia e prima i lupini non saranno più amari. Occorre assaggiare.
 Se la temperatura dell'ambiente è molto calda consiglio di conservali in frigorifero durante la notte, mentre di giorno lasciarli vicino al rubinetto della cucina ci ricorderà di cambiare l'acqua.

- Quando saranno pronti prepariamo una salamoia per conservarli. Facciamo bollire 1 litro d'acqua (basta per conservare circa 250 gr di lupini secchi) con 60 gr di sale grosso. Quando quest'ultimo sarà disciolto aggiungiamo i lupini, spegniamo la fiamma e facciamo raffreddare.

- Riporre in vasi o contenitori chiusi in frigorifero. Si conservano per più di un mese ho letto, poichè io ne faccio circa 250 gr (che poi diventano circa il doppio ammollati e cotti) e non sono mai arrivati al mese.

lunedì 15 luglio 2019

TEMPEH FATTO IN CASA



tempeh fai da te autoproduzione
Ciao a tutti!

Oggi vi spiego come ho finalmente prodotto il tempeh a partire dalla soia gialla. 
Passo indietro.
Cos'è il tempeh? E' un alimento fermentato tipico in oriente che si ottiene dalla soia (no non è come il tofu)  in combinazione con un particolare fungo (rhizopus oligosporus). Si ottiene un panetto compatto dal sapore ricco (non a tutti piace). Tantissime le ricette possibili; nella foto con peperoni in agrodolce.

Ragioni per produrre il tempeh:
- Questione economica. E' un alimento abbastanza caro; molto conveniente da fare con le proprie mani. Basta pensare che nella larga distribuzione costa circa 20 euro al kg , mentre autoprodurlo (escluse le spese di energia elettrica che non saprei quantificare ma sono comunque esigue poichè i macchinari usati consumano pochissimo) arriviamo a  euro 5 al kg (500 gr di soia gialla circa 2 euro + circa 3 euro di starter) .
- Questione ambientale. Non creiamo tutto l'imballo necessario alla produzione del prodotto finito (nella maggior parte dei casi plastica sottovuoto più cartone). E voi direte:  si, ma le materie prima  che acquisto per produrmelo sono comunque confezionate... Allora però occorre considerare che i pacchetti di tempeh pronto sono da 150/250 gr al massimo, mentre con un pacco di sia gialla secca da mezzo kg o meglio ancora un kg andremmo a produrre 1 kg o 2 kg ti tempeh (come ogni buon legume raddoppia circa dopo la fase di idratazione e cottura).
- Questione morale. Oltre all'immensa soddisfazione di creare qualcosa con le nostre mani (e impegno), entriamo perfettamente in sintonia dei procedimenti che occorrono per ottenere il nostro cibo. Cosa che fin troppo spesso ci dimentichiamo quando andiamo al supermercato. Facendo una piccola azione controcorrente dove ci si è abituati ad avere tutto subito pronto al minor prezzo possibile.

tempeh fai da te autoproduzioneOra prepariamo quello che ci occorre :
Ingredienti alimentari:
- 250 gr di soia gialla (preferibilmente biologica)
- 2 gr circa di starter *
- 2 cucchiai di aceto di mele

Strumenti:
Una scatola incubatrice e un contenitore compattante (spiego nella ricetta).

- Ammollo della soia gialla. 10/12 ore.
 Durante questo lasso di tempo è preferibile cambiare l'acqua alla soia più volte. Non è indispensabile, ma appunto utile.

tempeh fai da te autoproduzione- "Sgranamento" della soia
A mio avviso unica parte noiosa del processo. In pratica, dobbiamo con un movimento sfregatorio delle dita sui semi di soia rompere la pellicina (tegumento) permettendo al legume di separarsi in due metà.
Mettiamo la soia in una terrina molto capiente coperta d'acqua, sgraniamo, cerchiamo di eliminare le pellicine aiutandoci rovesciando parte dell'acqua (tenderanno a venire a galla, o comunque stare in superficie). Ripetere più volte l'operazione sino a che tutta la soia (o la maggior parte) non sarà decorticata.
Per evitare questo processo di può acquistare della soia decorticata, alcni siti on line ho visto la vendono.
 Io preferisco utilizzare la soia integra che riesco trovare facilmente e impiegare 10/15 minuti in questa operazione.

- Cottura della soia
Mettiamo una pentola d'acqua (con la soia) sul fuoco e lasciamo bollire dolcemente per circa 30 minuti. Scolare.

- Preparazione del panetto
Sciacquare la soia, disporla su un canovaccio pulito tamponandola per renderla il più asciutta possibile. Riporla in una terrina. Quando sara tiepida (se avete un termometro da cucina circa 40°C) aggiungete due cucchiai di aceto di mete e i due grammi di starter.

Mettiamo la soia in un sacchettino (quelli per alimenti da congelatore) forato con uno stuzzicadenti su entrambi i lati (per essere precisi possiamo fare forellini circa a un cm l'uno dall'altro), poi pinzare con una graffatrice il sacchetto in modo che la soia in esso contenuta stia compatta (non fate il panetto più alto di 3 cm) . Opzione B  (che io non ho provato ma ho letto che funziona) è mettere il tempeh in una terrina ricoprirla con della pellicola per alimenti e procedere forando quella, oppure opzione C utilizzare una vaschetta di alluminio (quelle per alimenti che si usano per asporto o per la conservazione dei cibi) e forare il coperchio di cartoncino. Forare c'è da forare! 
Io continuo a cercare tecniche che includano il meno imballaggio usa e getta possibile.

tempeh fai da te cottura- Fermentazione
Ci serve un incubatrice. Un contenitore riparato che ci permetta di tenere una temperatura costante di 27/30 °C circa. Io ho utilizzato l'essiccatore con una vaschetta d'acqua sul fondo alla temperatura minima d 35°C e lo sportello un pò aperto in modo da far scendere un pò i gradi e portarmi alla temperatura ottimale.
C'è chi utilizza una yogurtiera aperta in una scatola più grande, chi la luce del forno, chi una luce da abat-jour in un contenitore. Dobbiamo trovare il modo a noi più congeniale di stabilizzare una temperatura adeguata.
Ora non ci resta che attendere la magia, in pratica aspettare dalle 24 alle 48 ore, di solito 36 sono sufficienti . Potremmo così sformare il magico panetto.
Sarà pronto quando si presenterà interamente ricoperto da una patina bianca, compatto e asciutto.

Una volta presa la pratica (e una discreta sicurezza) consiglio di fare dosi abbastanza grandi così da giustificare per bene l'impegno delle nostre cure e dell'energia elettrica utilizzate.

tempeh fatto in casa con starter














* Da questo sito (https://www.tempeh.info/starter/free-sample.php)  possiamo faci mandare una bustina campione di starter per tempeh al solo costo della spedizione. Questo ci permette di provare e valutare se la produzione del tempeh fà al caso nostro senza spendere molto.








lunedì 8 luglio 2019

FALAFEL AL FORNO MORBIDI

falafel al forno morbidi
Ciao a tutti!
Oggi vi propongo la mia rivisitazione di queste fantastiche polpettine vegetali. Avevo già fatto in passato la ricetta, ma questa la trovo migliore : è più precisa e più collaudata.


Per i pochi non li conoscessero, i falafel sono polpette di ceci di origine mediorientale, tradizionalmente fritte. Famosissimo street food vegan di tradizione.
Io opto per farle al forno (o in padella antiaderente con un filo d'olio) e accompagnarle a una bella insalata fresca, magari con cetrioli e salsa allo yogurt (di soia), aglio e menta.

Ingredienti per circa 35/40 polpettine:

- 400 gr di ceci ammollati per 10-12 ore
importantissimo per la consistenza: solo ammollati e non cotti, quindi niente ceci in barattolo già pronti.
- 150 gr di cous cous
- una cipolla media
- 1 cucchiaino di cumino in polvere
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- mezzo cucchiaino di peperoncino o berberè
- 2 cucchiai di semi di sesamo
- 1 cucchiaio olio evo o olio di sesamo
- 1 cucchiaino di sale
- pangrattato (se necessario)

falafel al forno morbidiCuocere il cous cous per idratazione versando circa il doppio di acqua molto calda, rispetto alla quantità di cereale in una ciotola. E' molto comodo farsi l'occhio con ciotole o bicchieri più che pesare.
Intanto che aspettiamo sia pronto il cous cous, nel frullatore mettere i ceci, cipolla, spezie, semi di sesamo dando frullate intermittenti in modo che si formi l'impasto ma rimanga consistente e non totalmente frullato. Se necessario aggiungere poca acqua per agevolare l'operazione. Unire ora anche il cous cous strizzato (se c'è acqua in eccesso non assorbita) e lavorare l'impasto con le mani trasferendolo in una terrina. Unire un cucchiaio o due di olio extravergine di oliva o di sesamo e il pangrattato se serve per formare delle palline. Poco per volta poichè il composto non deve essere troppo asciutto altrimenti sarà stopposo. Lasciate che le palline rimangano appena formabili.. Il forno le renderà croccanti esternamente.

falafel al forno morbidiDisporre le polpette sulla teglia da forno oliata o ricoperta con carta forno, appiattendole leggermente.
Infornare a 200°c per una ventina di minuti in modalità ventilata. Sono pronte quando sono appena dorate.
Consumarle tiepide, roventi ustionano e fredde le trovo un pò asciutte (anche se le adoro sbriciolate nell'insalata). 

Non credo di averli mai preparati fritti ma notavo che (cotti al forno) senza l'aggiunta del cous cous rimangono troppo stopposi, ho provato davvero molte ricette... Ma l'unica soluzione è stata questa.
Ecco così una buona alternativa per dei falafel leggeri e fragranti. Ovviamente se fatti in abbondanza (come nel mio caso.. in due 40 polpette sono un pò troppe :) ) si possono tranquillamente congelare per avere un pasto pronto preparato a casa con gli ingredienti che vogliamo noi. 


lunedì 1 luglio 2019

PIZZA DI POLENTA


Ciao a tutti!


pizza di polenta al forno senza glutine
pizza di polenta al forno senza glutine

Questa ricetta è l'unico modo che ho trovato per mangiare la farina di mais anche d'estate. Utilizziamo la classica polenta come base per una pizza diversa dal solito, da consumare fredda. Un'opzione senza glutine.

Prepariamo la polenta.

Dosi per due/tre persone:
- 120 gr di farina gialla per polenta (la mia è integrale macinata a pietra)
- 600 ml (circa 500gr se vogliamo usare la bilancia) d'acqua
- un pizzico di sale

Per cuocere io utilizzo la macchina del pane (il programma per la marmellata) così in un ora e mezza circa lei continuerà a cuocere e mescolare per me. Non dovrò che aspettare il segnale acustico che mi annuncerà che è pronta.
 Ovviamente si può preparare nel metodo tradizionale con pentola,frustino e pazienza o si può anche acquistare una di quelle polente che cuociono in minor tempo (precotte), o i più pigri possono acquistare i panetti di polenta già cotti sottovuoto.

NON VOGLIO FARE LA MORALE A NESSUNO, ma ci tengo a ricordare che il nostro cibo è una cosa molto importante e seria. Se scegliamo un cibo più integrale, fatto in un certo modo e sano (no alterazioni, no decorticazioni, no conservanti,ecc ...) ci facciamo un bel regalo. Ognuno sceglie per sè come riesce e può a seconda del tempo a disposizione, dei mezzi e del gusto. 
Non dimentichiamo di scegliere l'azienda che più abbiamo piacere di finanziare e la confezione che ha un impatto ambientale minore.. Non guardiamo solo il prezzo.
Ma procediamo altrimenti non si mangia più qui :)

Al termine la polenta deve essere stesa su una teglia o piatto oleato per farla raffreddare. Possiamo anche utilizzare la carta forno (ricordandoci di essere parsimoniosi nell'utilizzo poichè è un materiale non compostabile o riciclabile come la semplice carta).
Nel mio caso ho realizzato delle pizzette ma nulla ci vieta di realizzare una pizza unica. Facciamo raffreddare completamente. Occorreranno alcune ore.

Possiamo ora condire oppure se vogliamo una pizza più croccante far dorare ne l forno a massima temperatura in modalità grill entrambi i lati, girando a metà cottura (quando il primo lato avrà formato la crosticina con una spatola rigiriamo) .. Basteranno circa 10 minuti. Se volete aggiungere una chicca aggiunger del formaggio vegetale o meglio il formaggio dianacardi autoprodotto sul secondo lato abrustolito.
A questo punto io insaporisco con  pomodoro fresco a pezzetti, origano o basilico, sale e un filo d'olio.   

Oltre che per i pasti principali lo utilizzerei anche per feste o aperiviti.