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lunedì 17 febbraio 2020

CROCCANTE DI BENEVENTO (RIVISITATO)

Ciao a tutti!
Avete mai assaggiato il croccante in questione? Si tratta di una sorta di torroncino di frutta secca ricoperto al cioccolato, che lo dico a fare, squisito. Però davvero troppo troppo zucchero.

Dopo vari tentativi sono arrivata a una versione che si può fare tranquillamente a casa, quindi avendo il pieno controllo degli ingredienti.

Ci occorrono:

- 80 gr di frutta secca (noci, nocciole, mandorle nel mio caso)
- 5-6 datteri ammollati
- cioccolato fondente di qualità

Tritare i datteri con un mixer che permetta di ottenere (con l'aggiunta di un goccino d'acqua o latte di riso) una crema molto densa e omogenea (meglio non ci siano pezzettini).

Unire al "caramello di datteri" la frutta secca tritata grossolanamente a coltello, ottenendo un composto vagamente modellabile. Ora su un foglio antiaderente (o un foglio di carta forno) formare delle strisce abbastanza larghe e non troppo alte (compattando minuziosamente) e porre in essicatore a 50°c per 8/10 ore; sono abbastanza convinta che lo stesso processo si possa fare col forno lavorando a temperature molto basse ovviamente in molto meno tempo.

Il composto una volta freddo si dovrà presentare ben secco: un croccante appunto. 
Tagliare a coltello dei pezzetti della misura che desideriamo e passarli nel cioccolato fatto fondere a bagnomaria.
Disporre su una gratella o su un foglio di carta forno e porre in frigorifero per agevolare il raffreddamento (e l'indurimento) della copertura di cioccolato, ci vorranno pochi minuti.

Si conservano a lungo in una scatola ermetica, meglio in frigorifero.

Noi li adoriamo come dolce di fine pasto, ma tutto sommato anche come snack non sono male.

venerdì 14 febbraio 2020

BISCOTTI PER (NON DA) CANI

Ciao a tutti!

Oggi più che una ricetta voglio darvi un'idea: fare in casa i biscottini per i nostri cagnetti.

Sicuramente occuparsi (in maniera coscienziosa) della nutrizione casalinga dei nostri cuccioli non è cosa facile ... Occorre impegno, tempo, giuste indicazioni, pazienza, ecc..
Ma non è una cosa impagabile riempire la ciotola del peloso con alimenti di qualità, senza dover fare dei compromessi con strane diciture di etichette?! E magari lui la mangia di gusto e ci dimostra nei fatti che è la strada giusta ?!

Ok, facciamo un passo indietro, oggi partiamo da una cosa molto più semplice : il premietto.

Qui possiamo prendere la cosa con più serenità in quanto lo snack di Fido non è certo la base della sua alimentazione quindi , evitati gli ingredienti nocivi o quantomeno sospetti, non faremmo danni.
E poi... Avete mai guardato gli ingredienti dei biscotti "commerciali"? Da mettersi le mani nei capelli e poi richiudersi a forza la mandibola anche su quelli " bio" o "veg" o "natural" o con altre diciture accattivanti.

Io dò la ricetta "base" poi vedete un pò voi:

- 150 gr di farina semi integrale* ( integrale ha troppe fibre, bianca ha troppo glutine)
- 1 o 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- un pizzico di bicarbonato
- acqua quanto basta (circa 70-80 gr)

Opzionali:

- mezzo cucchiaino di rosmarino tritato o  mezzo cucchiaino di polvere di carruba o mezzo cucchiaino di curcuma in polvere o un cucchiaino scarso di burro di arachidi non dolcificato.
- un cucchiaino di malto o sciroppo (se si vuole per forza dare una nota dolce)

Impastare per una decina di minuti fino a ottenere un impasto elastico e omogeneo.
Far riposare un pochino (ottimo venti minuti, ma se non li avete bastano anche dieci) avvolto o coperto in modo non secchi in superficie.
Stendere una sfoglia di circa mezzo centimetro e tagliare i biscotti con una formina (qui se volete trasformare quella a fiore in un osso) o con una semplice rotella da pizza fare dei quadratini (metodo veloce).
Infornare, su una teglia ricoperta da carta forno o con il tappetino in silicone a 180°c per una ventina di minuti.. Non appena saranno dorati spegnere e lasciar raffreddare con anta del forno un pò aperta in modo che perdano umidità.


Si conservano a lungo in un contenitore ermetico.

Li faccio e vedo che piacciono parecchio (anche a pelosi non di casa), non esagerare con la somministrazione ^_^


Io li ho assaggiati, sono tipo crackers ^_^


*Mi riferisco ovviamente al grano tenero, ma sono ottimi anche mix di questo e altri cereali in farina come : riso, grano saraceno o farro.

lunedì 3 febbraio 2020

PIZZA SEMI INTEGRALE


Ciao a tutti,
Avevo già parlato in passato della preparazione della pizza qui e qui, ma non posso non pubblicizzare il più possibile (riceverei una maledizione) la tecnica di Gian (che ha a sua volta preso spunto da qui... perchè non si nasce "imparati") per preparare una pizza fragrante e digeribile con poca spesa e pochi ottimi ingredienti.

In questa versione sensazionale (che ci ha eliminato la voglia di pizzeria da tanti mesi) utilizziamo il lievito madre, ma aggiustando dosi e tempistiche (tempi di lievitazione più brevi) si può fare anche col lievito di birra (fresco o secco che sia).

L'ultizzo del lievito madre và capito e provato. E' un'alternativa diversa a quello pronto e indistruttibile a cui la grande distribuzione ci ha abituati. Qui un post dove parlo appunto di questo lievito antico e stupefacente.

Ingredienti per una pizza un pò alta o due sottili (per due persone):

- 55/60 gr di lievito rinfrescato
- 250 gr di farina (per me una rustica semi integrale e grano duro semi integrale)
- 1 cucchiaino di malto o di zucchero di canna integrale
- 5 gr di olio extravergine di oliva
- 170/180 gr di acqua a temperatura ambiente
- 6 gr di sale fino integrale

IMPASTO

Sciogliere il lievito in un pò d'acqua e aggiungere il malto. Iniziare a unire la farina e piano piano l'acqua che ci occorre a ottenere un impasto morbido, ben idratato e elastico. Aggiungere l'olio e per ultimo il sale.
E' necessario impastare bene per 10/15 minuti (a mano o con una macchina a vostra discrezione).

PIEGHE (consigliate ma non obbligatorie)

Lasciare riposare mezz'oretta l'impasto e fare tre giri di pieghe a circa dieci- quindici minuti l'una dall'altra. Semplicemente dalla ciotola si tirano i lembi e si ripiegano verso l'interno ricompattando l'impasto con una forma tondeggiante alla fine.

PRIMA LIEVITAZIONE

Aspettare poi fino al raddoppio (con la stagione calda un paio di ore bastano, col freddo circa otto).


SECONDA LIEVITAZIONE

Rovesciare delicatamente l'impasto su una teglia oleata (o su un piano infarinato magari con la semola nel caso vogliate cuocere su una pietra refrattaria) e allargarla delicatamente con le dita (abolito il mattarello) fino ad avere la dimensione (e l'altezza) desiderata, coprire con un canovaccio. Attendere un altro paio d'ore.

COTTURA

Se avete una pietra refrattaria bisogna metterla a scaldare in forno almeno 30/40 minuti prima con temperatura al massimo in modalità statica.

Condire a piacere la pizza (per me un must è la marinara col formaggio di anacardi o il vegan cheddar) e far scivolare sulla pietra rovente. Cuocere in modalità statica nel ripiano centrale del forno per 7/10 minuti indicativamente. Controllare sempre di tanto in tanto il fondo della pizza che sia tostato ma non bruci. Far raffreddare leggermente su una graticola (in modo che passi aria da sotto e non si inumidisca togliendo fragranza all'impasto), servire.

Se utilizzate una comune teglia basta accendere il forno una decina di minuti prima al massimo modalità ventilata (versione consigliata in estate).
Condire e infornare i primi 5 minuti sul fondo del forno (non il ripiano proprio la base), una volta ben tostata sotto mettere sul ripiano centrale per 4/5 minuti.

Servire la pizza o farla un poco raffreddare sempre su una griglia (non in teglia altrimenti prende umidità e ciao ciao fondo croccante).

I tempi sono indicativi in quanto ogni forno lavora a suo modo, l'umidà dell'impasto e dell'ambiente è pressochè unica e l'altezza e la croccantezza della pizza sta a voi deciderla.

lunedì 27 gennaio 2020

FORMAGGELLA DI CECI


formaggio ceci veganCiao a tutti,
questa è davvero una ricetta da provare, a mio avviso.
Ovviamente devono piacere i ceci. Qui il video dove potete vedere come fare.

Ricaveremo con il minimo sforzo e pochi ingredienti una formaggella che si presta a un sacco di preparazioni veloci (spalmata sul pane, a cubetti nell'insalata, a fettine gratinate al forno, ecc..).

Ingredienti:

- 70 gr farina di ceci
- 130 + 250 ml di acqua o latte di soia
- 1 cucchiaio di olio evo
- sale (5gr circa), pepe, spezie a piacere


In una ciotolina unire la farina di ceci con i 130 ml d'acqua, mescolando per ottenere una pastella senza grumi.

Mettere sul fuoco la restante acqua (250 ml), aggiungere l'olio,le spezie e le erbe aromatiche che vogliamo (ottimo aglio e paprika) e quando è caldo (ma non a bollore) unire la pastella fatta in precedenza e continuare a mescolare.
Otteniamo in pochi minuti un composto piuttosto denso, è importante continuare a mescolare fino a che si farà davvero fatica.


Spegnere, lasciare raffreddare qualche minuto e travasare in ciotoline (o fuscelle) oleate.

Riporre in frigo per qualche ora e successivamente estrarre e gustare come più ci aggrada.

lunedì 20 gennaio 2020

IL FROLLINO PERFETTO


Ciao a tutti!




Il bello dei biscotti fatti in casa? che ogni volta escono con delle piccole o grandi differenze e sono meravigliosamente imperfetti nelle forme. Negli anni ho cercato la mia personale versione del classico frollino: leggero, fragrante e non troppo zuccherato.

Oggi vi propongo dei biscotti che profumeranno tutta la cucina, se non la casa.






Ingredienti:

- 200 gr di farina integrale (o un mix di farine che preferite)
- 5/6 datteri tritati o 30 gr di zucchero di canna
- 30 gr di olio di semi
-  latte vegetale (ottimo quello di riso)
- lievito fatto in casa ( 2 gr di bicarbonato + 1 cucchiaino di aceto)

Ingredienti facoltativi (a scelta e abbinati a vostro gusto) :

- una punta di cucchiaino di vaniglia in polvere
- gocce di un buon fondente
- scorza di arancia o limone (bucce non trattate)
- una manciata di nocciole tritate

Unire gli ingredienti secchi, l'olio, il lievito e per ultimo la bevanda vegetale poco per volta, lavorando l'impasto sino ad ottenere una consistenza tipo pasta frolla. 
Riporre in frigo in un contenitore ermetico per una mezz'ora. 
Stendere l'impasto con il mattarello e tagliare le forme a nostro gusto, cercando di mantenere uno spessore di circa poco meno di un centimetro. 
Infornare a forno caldo a 180°C per 15/20 minuti. Non fatevi ingannare se sembrano ancora morbidi, il segreto è interrompere la cottura quando sono appena colorati e lasciarli lì, con il forno spento e la portiera aperta.




lunedì 6 gennaio 2020

CIMETTE DI CAVOLFIORE GRATINATE


Ciao a tutti!


I cavoli sono di stagione e per di più fanno benissimo!

Per quanto riguarda il cavolfiore, lo trovo ottimo crudo e tagliato fine ... Ma se proprio lo devo cuocere faccio quasi sempre questa ricetta :

(mi scuso per non dar alcun tipo di dose, non ho mai pesato nulla ... Ma essendo molto semplice sono certa non sia indispensabile la bilancia!)



Occorrente:

- Cimette di cavolfiore leggermente cotte al vapore (non devono essere molli!)
- pangrattato (anche senza glutine o utilizzando la farina di mais)
- lievito alimentare o frutta secca ridotta a farina
- sale, pepe, spezie a piacere e olio evo

Prendere il pangrattato, il lievito alimentare e nel mio caso un pochino di farina di mandorle, aggiungere sale, pepe e un goccino di olio d'oliva extravergine.

Ora aggiungere acqua fino ad ottenere una consistenza morbida ma manipolabile (più o meno la consistenza che cerchiamo quando facciamo le polpette).
Creare una sorta di "cappuccio" sulle cimette di cavolfiore, schiacciando bene in modo che non di stacchi. Infornare per una decina di minuti con forno ventilato a 200 °C.



venerdì 3 gennaio 2020

BRUSTOLINI (SEMI DI ZUCCA TOSTATI)

Ciao a tutti,

Avete mai assaggiato i "brustolini"?
In commercio ci sono (nel reparto degli snack salati), generalmente a poco prezzo, ma contengono tantissimo sale
.
Se consumiamo abitualmente la zucca possiamo crearli noi stessi molto facilmente.
La qualità che io ho trovato migliore per questa "ricetta" è la butternut *; ovvero semi non troppo grandi e non troppo sottili.

Una volta separati i semi dalla polpa, bisogna pulirli bene cercando di togliere tutti i filamenti, ci si può aiutare lavandoli sotto acqua corrente o lasciandoli un pò a mollo e poi tamponarli con un canovaccio. Questo è il compito più noioso della faccenda.
Ora possiamo metterli in una padella (meglio antiaderente) a fiamma media e tostarli per qualche minuto. Spolverare con sale e/o spezie e servire.

Un'idea interessante (che non ho ancora provato) sarebbe essiccarli cercando così di unire la golosità della croccantezza alla conservazione delle sostanze utili (che più o meno in cottura andiamo a degradare) del seme di zucca.



* Se avete una zucca con semi molto grandi (tipo chioggia o delica) consiglio dopo la tostatura di triturarli finemente e utilizzarli così su verdure o insalate o quello che vi pare.

lunedì 30 dicembre 2019

GNOCCHI DI PATATE AMERICANE


Ciao a tutti!

 Oggi una rivisitazione dei classicissimi (e buonissimi) gnocchi di patate.

Non sò voi ma io amo le patate dolci (dette anche patate americane). 
Mi piacciono anche le batate (quelle arancioni) ... Ma le prime rimangono le mie preferite cremosissime e dolcissime.

L'impasto dei gnocchi rimane fedele all'originale:

-250 gr di patate americane
- 40/ 50 gr di farina
- un pizzico di sale

Lessare le patate oppure cuocere a vapore. Prova forchetta : che dovrà penetrare senza il minimo sforzo poichè siano perfettamente cotte. Scolare e appena non sono più ustionanti, tagliare a pezzi e schiacciare con lo schiaccia patate ( o se non lo avete con la forchetta). Non è necessario sbucciarle prima poichè tanto schiacciando in un modo o nell'altro la buccia si stacca dalla polpa.

Unire il sale e la farina. Impastare sino ad ottenere un amalgamo morbido ma compatto da cui si possono ricavare cordoncini (aiutandosi con una spolverata di farina), che successivamente saranno tagliati a tocchetti (i gnocchi).
Cuocere in abbondante acqua salata bollente per poco, sino a che non saranno loro a dire che sono cotti venendo a galla.

Essendo molto dolci io consiglio di abbinarli con un condimento a contrasto come : broccoli passati in padella col peperoncino (come nel mio caso), delle cime di rapa, del radicchio e cipolla con spolverata di noci...

lunedì 23 dicembre 2019

ZUCCAMISU'

Ciao a tutti!


Io adoro la zucca, in tutte le sue declinazione.
Mi viene da ridere quando mia madre mi chiede (nessuno dei miei ama questo ortaggio): " Ma tu come la mangi la zucca?" ... La vera domanda sarebbe come non la mangio....

Oggi rivisitiamo il classico tiramisù, goloso e leggero in modo da poterselo gustare senza sensi di colpa.






Ingredienti per due porzioni:

- 3 o 4 fette biscottate sbriciolate grossolanamente (meglio integrali e di qualità)
- 1 tazza di purea di zucca (semplice zucca cotta in precedenza al vapore o al forno)
- 5 datteri
- latte di riso
- 2 tazzine di caffè
- cacao in polvere

Frullare la zucca con un pò di latte di riso e i datteri a pezzetti. Se non avete un frullatore potente meglio ammollare i datteri in un pò di latte tiepido per circa 15 minuti.
Otteniamo così una crema morbida dalla consistenza vellutata.

Disporre le fette sul fondo dei bicchierini o delle ciotoline( saranno monoporzione), versare una tazza di caffè su ognuno e ricoprire con la crema preparata in precedenza livellando la superficie.
Spolverare col cacao, rigorosamente amaro.

Io lo amo così con il caffè ancora tiepido, ma sicuramente avendo il tempo (e la pazienza) di farlo riposare alcune ore diventerà tutto più avvolgente.

lunedì 16 dicembre 2019

PASTICCIO FERRARESE


 Ciao a tutti!



Conoscete il pasticcio ferrarese? E' una pasta al forno buonissima, che oggi prepariamo in versione vegan (ovviamente).

Se la dovessi descrivere direi che è un involucro di pasta frolla che racchiude della pasta al pomodoro (generalmente tagliatelle).


Ingredienti per 2 persone
 Per la frolla di copertura :

- 100 gr di farina integrale di grano tenero
-  50 gr circa d'acqua o latte vegetale
- 2 cucchiai d'olio evo
- la buccia grattata di mezzo limone (non trattata)
-  1 cucchiaino di zucchero di canna o malto
- un pizzico di sale
                          __________________________


- 120 gr di tagliatelle di semola

- una ciotolina di polpa di pomodoro
- cipolla, aglio, carota, sedano (base per soffritto classica)
- qualche cucchiaio di piselli (anche congelati)
- sale, pepe. peperoncino

Cominciamo a preparare l'involucro.
Impastare la farina, la buccia di limone, il sale, lo zucchero, l'olio e poco per volta aggiungere l'acqua fino a formare un panetto compatto e omogeneo. Lasciare riposare.

Mettere a bollire una pentola d'acqua e, intanto si cuocerà la pasta, possiamo preparare il condimento. Fare il soffritto (in acqua o in olio come preferite), aggiungere la polpa di pomodoro, i piselli e aggiustare con sale, pepe, peperoncino.
Lasciar cuocere qualche minuto a fiamma media sino a che il sugo non si sarà un pò ritirato. 
Nel frattempo le tagliatelle saranno pronte.
Condirle, aggiungere se necessario sale o altre spezie a piacere, il parmiveg e metterle da parte.

Dividere in due l'impasto che abbiamo preparato all'inizio e stendere entrambe le sfoglie sottili: dovranno leggermente sbordare dalla teglia in cui vogliamo metterle.

Oliare il fondo della pirofila (o mettere un pezzo di carta forno), stendere la prima sfoglia, distribuire le tagliatelle e ricoprire con l'altra sfoglia sigillando i bordi. Praticare dei piccoli tagli sulla superficie del pasticcio e infornare per circa 15 min a 200°C (modalità ventilata) o fino a che sarà bello colorato (a questo scopo è utile spennellare la superficie con una soluzione di latte vegetale, un goccio d'olio e un pizzico di curcuma). 

Servire tiepido.

lunedì 9 dicembre 2019

FORMAGGIO CREMOSO (STILE CHEDDAR)


Ciao a tutti!

Oggi prepariamo una crema formaggiosa, totalmente vegetale dove nessuna mucca deve soffrire per il nostro egoismo. Il gusto è dolce, molto saporito e allo stesso tempo affumicato; una crema "decisa" che non passa inosservata.

 Si sposa bene nei panini, nelle piadine ma anche sulle verdure (o sulle lasagne) gratinate al forno. Questa crema tenuta più morbida è ottima per condire la pasta effetto "mac and cheese".

Io, sinceramente, non ho mai assaggiato il formaggio cheddar da onnivora, ma il colore mi guida a etichettarlo così.

Ingredienti:

- 1 patata media  o una batata (in questo caso non aggiungere la carota)
- mezza carota ( o un pezzetto di zucca)
- 1 cipolla piccola
- una manciata di anacardi ammollati
- sale
- pepe
- paprica affumicata (facoltativo)

Lessare le verdure fino a che saranno molto morbide.

Frullare con il frullatore a immersione cipolla, patata, carota e anacardi aggiustando con un pò d'acqua sino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiustare con sale e spezie.


Gustare nel modo che più vi aggrada.


lunedì 2 dicembre 2019

CREMA DI CASTAGNE SPALMABILE

Ciao a tutti,

oggi prepariamo una golosissima crema dolce spalmabile. Facile, veloce, economica, vegan e senza zuccheri aggiunti.
Non so se avete dato un'occhiata sugli scaffali dei supermercati ma le creme di marroni contengono generalmente metà crema del frutto e metà zucchero (o peggio ancora sciroppo di glucosio o altro). Quindi,per quanto mi riguarda, possono rimanere là a prendere polvere.

Ingredienti per un vasetto :

- 25 castagne medie ( o marroni) circa lessate o cotte al vapore
- 5 datteri al naturale
- latte di riso
- una punta di polvere di vaniglia

Noi qui a casa abbiamo inciso e cotto al vapore le castagne per una ventina di minuti, poi aperte per ricavarne la polpa; ma se volete alleggerirvi il lavoro potete prendere le castagne secche, ammollarle e cuocerle.
Frullare le castagne a pezzetti (devono essere belle morbide), con i datteri e la bevanda di riso necessaria a dare la giusta consistenza. Ora si può aggiungere la vaniglia (non la vanillina mi raccomando).

In frigo si conserva almeno 4-5 giorni, di più non saprei dire poichè a noi non dura a lungo!

lunedì 25 novembre 2019

CIME DI RAPA


Ciao a tutti! 

Oggi propongo due ricette con le cime di rapa, entrambe con lo stesso condimento: pasta con le cime di rapa e torta salata (stile erbazzone) con le cime di rapa.
Le cime sono ormai di stagione, nell'orto crescono bene e al mercato costano poco.

Ingredienti per la preparazione del ripieno:

- Un mazzo di cime di rapa (avendo cura di lavarlo e togliere i gambi più duri)
- due spicchi d'aglio
- una manciata di uvetta ammollata
- sale , peperoncino
- olio evo

Per prima cosa lessare velocemente le cimette. Io utilizzo una vaporiera, ma si può tranquillamente tuffarle nell'acqua (dove poi cuocerete la pasta nel caso vorrete realizzare la prima ricetta). Bastano pochi minuti, la verdura deve essere morbida non molle.

Scolare le cime, eliminando più acqua possibile, tagliarle a piccoli pezzi a coltello oppure con un mixer dare qualche impulso per sminuzzare le erbe senza renderle una purea.

In una padella mettere le cime, l'aglio a pezzetti e un goccino d'olio. Far soffriggere il tutto per qualche minuto. Aggiustare di sale e peperoncino a piacere. Unire l'uvetta.

Se a questo punto vogliamo utilizzarlo con sugo per la pasta basterà preparare a parte del pangrattato tostato (come ricetta pugliese impone), da spolverare al di sopra come fosse formaggio, mettendo in una padella 3-4 cucchiai di pangrattato e un goccino di olio evo, mescolare per amalgamare bene e cuocere per qualche minuto a fiamma medio-alta. E' pronto quando il pangrattato si è un pò colorato. Toglietelo subito dalla padella poichè altrimenti si brucerà. Se piace si possono unire anche delle mandorle tagliate grossolanamente e tostate. E' uno dei miei primi piatti preferiti.

Se optiamo per la torta salata dobbiamo preparare l'impasto. Sconsiglio l'utilizzo della pasta sfoglia pronta anche se si trova facilmente vegetale, poichè ha ingredienti ripugnanti.

Per la base della torta salata servono:
- 150 gr di farina integrale
- 20 gr di olio evo
- 70/80 gr d'acqua
- un pizzico di sale
- un pizzico di bicarbonato

Impastare per bene gli ingredienti sino a ottenere un panetto morbido e compatto (ci vorranno circa 10 minuti). Lasciare riposare qualche minuto.

Dividere in due l'impasto e stendiamo due sfoglie uguali, della grandezza della teglia che andremo a utilizzare. Oleare la teglia (o rivestirla con carta forno), adagiare la prima sfoglia, tirando su i bordi, praticare dei buchini con una forchetta per agevolare la cottura. Porre il ripieno e procedere con l'altra sfoglia avendo cura di chiudere bene i bordi sigillandoli con lo strato di pasta sottostante. 
Ora delicatamente con la mani uniformare lo strato di ripieno per evitare che si concentri tutto al centro, tamponando e stendendolo uniformemente al di sotto della sfoglia.
Spennellare con una soluzione di acqua e olio e infornare a forno caldo a 200°c per una ventina di minuti.
Ottima tiepida!


lunedì 18 novembre 2019

"BISCOTTONI" CRUDISTI ENERGETICI

biscotti senza forno crudistiCiao a tutti!


Oggi realizziamo questa delizia con pochi ingredienti ma tanta soddisfazione.
Io li adoro di inverno, magari me ne porto uno in borsa per fare merenda.






Ingredienti per 5/6 biscotti abbastanza grandi:

- 3 banane molto mature (avete presente quelle in sconto perchè molto mature? quelle)
- 5 datteri a pezzetti o una manciatina di uvetta
- una manciatina di frutta secca a piacere grossolanamente tritata
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere o cocco rapè (facoltativo)*
- 6 cucchiai circa di fiocchi di cerali (anche sola avena se preferite)

*Se non mettete il cacao calcolate un cucchiaio in più di cerali in fiocchi.

Schiacciare la banana con la forchetta (non con il mixer poichè diviene troppo liquida), amalgamare datteri, frutta secca (nel mio caso arachidi) e cacao col cucchiaio. Quando il composto è uniforme aggiungere gradualmente l'avena.
Ora avremmo un composto cremoso ma abbastanza denso ( non durissimo).

A cucchiaiate o con l'aiuto di un coppapasta formare i nostri biscotti, tenendo lo spessore di circa un cm. Io li dispongo su un piano antiaderente dell'essiccatore (o un foglio di carta forno) e faccio essiccare per 5-6 ore a 50°C. Poi dipende che risultato vogliamo ottenere : per un biscotto più croccante servirà più tempo... Per uno morbido, come lo preferisco io, basterà quello indicato.

 A metà cottura con una palettina giriamoli, questo li renderà asciutti uniformemente e velocizzerà un pò il tutto. In questa operazione bisogna essere delicati poichè saranno ancora piuttosto morbidi... Ma no, non temete, poi si sistemano.

Se non possedete un essiccatore, sono certa si possa fare anche in forno tenendolo al minimo e controllando spesso. Oppure se proprio avete fretta a 180°C per circa 20 minuti.

Conservare in frigo.





lunedì 11 novembre 2019

POLPETTE DI OKARA E MELANZANA


Ciao a tutti!
Si, un'altra ricetta con l'okara di soia da aggiungere all'elenco. Perchè è un ingrediente incredibilmente versatile ! Qui e qui altri spunti per utilizzare lo "scarto" della soia.
Per questa ricetta ho scelto come protagonista la melanzana, un'ortaggio che ho sempre adorato .. che dovrò salutare fino ai prossimi caldi. 

Prepariamo delle polpettine dal gusto mediterraneo, ottime da servire con sugo di pomodoro.

Ingredienti
- 100/150  gr di okara di soia
- 2 melanzane piccole
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- sale e spezie a piacere ( consiglio origano, aglio in polvere, peperoncino)
- 2 cucchiai di polpa di pomodoro
- pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena

Saltare in padella le melanzane a tocchetti, con un goccino d'acqua e un pizzico di sale . Abbassare la fiamma e mettere il coperchio in modo si cuociano uniformemente, basterà qualche minuto. Oppure si possono anche grigliare.

Una volta cotte e ben asciutte frullare grossolanamente (ovvero con un mixer dare solo qualche colpetto senza creare una purea uniforme, vogliamo consistenza!), unire le spezie, la salsa di soia, il pomodoro, l'aglio a pezzetti e l'okara. Mescolare bene e aggiungere gradualmente un pochino di pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena per rendere l'impasto compatto (ma non troppo) e manipolabile .
Formare le polpettine e infornare a 200 °c modalità ventilata per 10-15 minuti.

Ottime sia calde, che tiepide che fredde.

lunedì 4 novembre 2019

MUFFIN SALATI DI ZUCCHINE

Ciao a tutti,
questa è una ricetta davvero sfiziosa che mi ritrovo a fare d'estate quando le zucchine dell'orto hanno un abbondante produzione. Le zucchine sono ancora (anche se per poco) di stagione:approfittiamone!
I muffin possono essere preparati con anticipo per poi essere riscaldati qualche minuto prima di consumare, possono essere tranquillamente congelati e sono davvero sfiziosi come stuzzichini o merende per grandi e piccini.

Per preparali occorrono:

- 100/150 gr di zucchine grattugiate (con la grattugia a fori larghi)
- 250 gr di farina integrale
- 2 cucchiai di olio extravergine
- 1 cucchiaio di semi di lino tritati (consigliati ma non obbligatori)
-  lievito istantaneo autoprodotto * o lievito istantaneo pronto all'uso
- acqua
- sale
- spezie ed erbe a piacere

Se si vogliono utilizzare i semi di lino (che daranno una marcia in più all'impasto), porli in una ciotolina con un pò d'acqua in modo che si idratino e gonfino.
Intanto, in una terrina porre le zucchine, l'olio, la farina, il lievito, gli aromi a nostro piacere (consiglio aglio e origano con un pò di salsa di pomodoro riducendo poi la quantità d'acqua per l'impasto per un muffin dal sapore mediterraneo squisito) e mescolare. 
Aggiungere gradualmente l'acqua, i semi di lino (che avranno prodotto la loro mucillagine),e alla fine il sale. 
Girare energeticamente col cucchiaio per non lasciare grumi. L'impasto deve risultare abbastanza morbido, come quello delle torte per intendersi. Versare nei pirottini per muffin o tortine.
Infornare a forno caldo a 180 °C  per 15- 20 minuti, fino a che non saranno colorati ma morbidi. Fate la prova stecchino e non sbaglierete. 

* ricetta del lievito istantaneo autoprodotto. Per questa preparazione servono 2 gr di bicarbonato e un cucchiaino di aceto.

lunedì 28 ottobre 2019

BAINGAN BHARTA


Ciao a tutti!
 A me la cucina indiana piace un mondo e questo è uno dei miei secondi preferiti. La mia faccia si sconfortava un sacco quando al ristorante indiano della mia città non l'avevano. Si tratta di una crema molto saporita e speziata a base di melanzana, un'ottima ricetta per sfruttare gli ultimi ortaggi di stagione.

Oggi proviamo a realizzarlo a casa.

- 1 melanzana grande
- 2 pomodori  grandi a tocchetti
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 cucchiaio di garam masala (se non l'avete mettere il curry)
- 1 cucchiaino di chili (paprica)
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- sale
- olio di semi di girasole o sesamo
- prezzemolo fresco

Il primo step è abrustolire la melanzana. Io ho visto diversi video (qui un esempio) dove lo si fà brutalmente direttamente sulla fiamma del fornello. Io, per questa volta, ho optato per fare delle fette larghe di melanzana e grigliarle in padella, ma si può utilizzare anche il forno per arrostirla. A voi la scelta.
L'importante è riuscire poi a schiacciare la polpa (che dovrà essere molto tenera) con una forchetta.
Prima di schiacciarla la ricetta tradizionale direbbe di spellare la melanzana (probabilmente poichè sulla fiamma viva si sarà carbonizzata), io la lascio, per la mia versione, non credo dia fastidio.

In padella mettere un goccio d'olio (chi è contrario al soffritto si avvalga sempre di un goccio d'acqua), i semi di sesamo, la cipolla e l'aglio. Lasciarli soffriggere a fuoco medio girando spesso col cucchiaio. Aggiungere la curcuma, il coriandolo, il chili e poi il pomodoro a tocchetti. Fare cuocere un paio di minuti o sino a che il pomodoro non si sarà ammorbidito. Unire la polpa della melanzana e  il garam masala mescolando rapidamente in modo che il composto ben presto diventi una crema. Salare e aggiustare con le spezie a nostro gusto. Abbassare la fiamma al minimo, coprire col coperchio e fare cuocere ancora qualche minuto. Il risultato dovrà essere una crema abbastanza compatta, tipo un purè di melanzana.
Servire tiepido con una spolverata di prezzemolo ( o coriandolo fresco se piace), qualche seme di cumino e magari un pò di paprika.
Io lo ho accompagnato al pane naan . Soffici focaccine indiane. Si può anche (tradizionalmente è così) abbinarlo a del riso in bianco basmati (meglio se integrale). Comunque sia diventa un appetitoso piatto unico.


lunedì 21 ottobre 2019

SUSHI 100% VEGETALE


sushi di verdure, sushi fatto in casaCiao a tutti!
Fare in casa il sushi (nel mio caso totalmente vegetale) è una cosa piuttosto semplice, ma occorre un pò di tempo. Dò una ricetta indicativa che come vedrete lascia molta interpretazione.

Occorrente per due rotoli di involtini (ovvero per due persone):
- 100 gr di riso
Io scelgo quello integrale perchè ha un sapore migliore, ma noto che è molto più semplice chiudere gli involtini con riso bianco da sushi oppure quello originario in quanto diventano più "collosi".
- 2 fogli di alga nori
- aceto di mele o di riso
- zucchero o malto o sciroppo
- sale
- verdure crude o cotte a piacere secondo la stagione e il gusto personale (tagliate a striscioline)
- salse (maionese vegetale, yogurt di soia aromatizzato, senape, ecc)
- germogli, semini, spezie a piacere

Sciacquare il riso più volte sino che l'acqua non apparirà limpida. Cuocere il riso in circa il doppio (in volume) d'acqua : per il riso bianco basteranno 10-15 minuti per quello integrale almeno 30.
A fiamma bassa, lasciare assorbire tutto il liquido. Una volta cotto trasferire il riso in un contenitore e condire con un pizzico di sale, un cucchiaio d'aceto di riso o mele e un cucchiaino di malto (o di zucchero). Lasciare raffreddare completamente.
Nel frattempo organizzatevi per avere tutte le verdure che volete inserire (crude o cotte) tagliate. Un must del sushi vegan è inserire nel roll verdure croccanti (come carota, cetriolo, peperoni, rapanelli, ecc...) con qualche fetta di avocado ben maturo,qualche goccia di salsa di soia e una spolverata di semi di sesamo.
sushi vegetale, come arrotolare il sushiStendere un foglio di nori (se avete una stuoietta per avvolgere è meglio ma non è indispensabile), disporre il riso ben pressato sulla superficie, avendo cura di lasciare il bordo in alto vuoto (ci servirà per sigillare il rotolo alla fine). Disporre al centro le verdure, le salse, i semi e tutto quello che volete. Oltre a tener conto dei sapori, anche l'aspetto cromatico è molto importante.
Ora prendete il lembo di alga in basso e arrotolarla in modo che inglobi il ripieno, in pratica chiudendo passando oltre la metà nel senso della lunghezza dell'involtino. Compattate bene e fate fare un altro giro (sempre dal basso verso l'alto in modo che l'alga possa aderire con la striscia che abbiamo lasciato libera all'inizio. Compattare ancora. E' più difficile spiegare che fare (ecco un video che spero vi aiuterà). 
Procedere così anche per il successivo rotolo di sushi. Lasciare riposare (se fà caldo meglio in frigo).
Ora c'è da tagliare, munirsi di una ciotola d'acqua e un coltello ben affilato. Bagnare la lama per ogni taglio... Sarà più facile che gli involtini non si schiaccino. Quanti rotolini verranno dipende dai gusti.. Io ad esempio li amo più sottili (ne taglio 7/8 per foglio di alga), ma c'è chi li preferisce più spessi e corposi.


E' un ottimo pasto specialmente se lo abbiniamo ad altre verdure e un'insalata fresca.


lunedì 14 ottobre 2019

RAGU' DI LENTICCHIE


ragù vegetaleCiao a tutti!

Negli anni ho sperimentato vari ragù vegetali: il classico col seitan (tritato grossolanamente), quello con la soia (magari l'okara di soia "scarto" della bevanda vegetale), quello con sole verdure, con affettati vegetali a cubetti.. Ma il migliore per me rimane quello con le lenticchie.
Questo legume che non ha bisogno di ammollo cuoce in una mezz'ora scarsa (per le lenticchie decorticate anche molto meno.. circa 10 minuti), ha una granulometria gentile nè troppo grande ne troppo piccolo, dà consistenza e un sapore che si adatta splendidamente al soffritto e alla passata di pomodoro. Per i ragù bianchi (senza pomodoro) continuo a preferire l'okara di soia.



Ingredienti per circa 4-6 persone
ragù vegano con verdure ( o come facciamo noi una pasta per due e due vasetti da congelare pronti in un lampo per un'altra occasione)
- 1 cipolla grande
- 1 carota grande
- 2 spicchi d'aglio
- 1 gambo piccolo di sedano
- 1 piccola ciotola di lenticchie secche (meglio se piccole)
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 1 bicchiere circa di passata di pomodoro oppure 2 bicchieri di pomodori a pezzi piccoli
- sale, pepe, spezie desiderate (per me un classico è macis, peperoncino e rosmarino)
- olio extravergine di oliva
- vino rosso (mezzo bicchiere circa)

In una padella versare un goccio d'olio e mettere a fiamma media a rosolare un trito di cipolla, aglio, carota e sedano (più o meno sottile secondo i gusti). Far soffriggere qualche minuto (per i contrari all'olio in cottura si può sempre ricorrere a semplice acqua e utilizzare l'olio a fine cottura direttamente prima di impiattare la pasta), aggiungere le lenticchie e farle amalgamare. Versare il vino e farlo evaporare quasi totalmente.
Ora non ci resta che aggiungere la polpa o il pomodoro fresco, sale, pepe, peperoncino, macis e un rametto di rosmarino che toglieremo a fine cottura. Mescolare un attimo, versare un pò d'acqua se necessario in modo da coprire le lenticchie, abbassare la fiamma al minimo e porre il coperchio sulla padella. Ora dovrà cuocere circa una ventina di minuti, ma ogni tanto diamo un'occhiata che l'intingolo rimanga abbastanza umido. Aggiustare di sale, pepe e quant'altro ci piaccia.
Se avete abbastanza tempo io consiglio di prepararlo in anticipo e farlo riposare, i sapori saranno molto più vividi.
Io di solito lo abbino alla pasta (anche le lasagne o cannelloni) magari con besciamella vegetale o parmigiano vegetale o ancora formaggio di anacardi, ma è ottimo anche abbinato a zucca/patate/batate al forno o lessate.




lunedì 7 ottobre 2019

STRUDEL SALATO DI FINE ESTATE


pasta sfoglia leggera e vegetaleCiao a tutti!
Oggi cuciniamo questo strudel salato con pesto, fagiolini e patate ottimo sia caldo che freddo, un ricordo dell'estate appena trascorsa.

Ingredienti per la pasta :
(se potete evitate le sfoglie già pronte)
- 120 gr di farina integrale
- 1 cucchiaio d'olio
- 60 gr circa d'acqua
- un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
- 2 cucchiai di pesto (meglio se vegan e autoprodotto)
- 1 patata grande lessa
- una manciata di fagiolini già lessati
- sale, pepe, spezie a piacere



Impastare gli ingredienti per l'involucro, prima i secchi poi i liquidi, fino a ottenere un impasto morbido e compatto. Lasciare riposare coperto.
Tagliare le patate e i fagiolini a pezzetti piccoli, condire e aggiungere il pesto. Se il ripieno dovesse risultare troppo umido unire una spolverata di pangrattato.
Stendere la pasta il più sottile possibile dando una forma rettangolare. Inserire al centro le verdure preparate prima e richiudere lo strudel sigillando i bordi. Praticare dei tagli sulla superficie.
Infornare per 15/20 minuti a 200°C in forno modalità ventilata.

Ovviamente questa è solo un'idea, ma pensate con quanti ripieni potete creare un ottimo piatto da portare al sacco, da antipasto, o anche da aperitivo...Che ovviamente si può preparare con anticipo, si può congelare e si può consumare sia caldo che a temperatura ambiente.