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venerdì 1 novembre 2019

PREPARATO PER MASALA CHAI TEA

Ciao a tutti!

Nella stagione autunno inverno adoro bere the e tisane caldissime. Sono freddolosa ed è un ottimo modo per riscaldarsi e rilassarsi.

Da qualche tempo ho abolito le bustine preconfezionate (ho notato che alcuni marchi addirittura imbustano in plastica ogni singolo filtro), e faccio da me le miscele. Per rendere il tutto più semplice ho acquistato qualche filtrino apposito in acciaio da riutilizzare pressochè all'infinito.
Erbe, spezie, the li prendo sfusi nei negozietti, nei banchetti dei mercati o in erboristeria. Qualcosa riesco anche ad autoprodurmelo con le aromatiche dell'orto semplicemente essiccando e ponendo in barattoli di vetro (ad esempio lavanda, melissa, menta, rosmarino, calendula).

Tutto è iniziato poichè ho scoperto che i filtri monouso di the e tisane spesso non sono biodegradabili (info da ricercare sulla confezione). Come credo molti, mi sono sempre limitata a strizzare il sacchettino e buttarlo nel bidone del rifiuto organico ignorando completamente la possibilità che non fosse compostabile... Ma pensandoci.. Se fosse semplice carta una volta tuffato in acqua bollente si romperebbe. A oggi sicuramente qualche ditta avrà pensato a materiali alternativi e biodegradabili, ma rimangono comunque una piccola parte, aggiungiamo poi tutte le confezioni esterne (produzione, spedizione e smaltimento), le energie consumate per far funzionare i macchinari... E ciliegina sulla torta il costo al kg (molto maggiorato nella versione bustine usa e getta rispetto allo sfuso o a confezioni più grandi non monoporzionate).
L'unico vantaggio è come sempre avere il prodotto già pronto e comodo senza sbattimenti. A ognuno le sue scelte, come sempre.

Tornando all'argomento, oggi pubblico la mia miscela per un meraviglioso masala chai tea, bevanda speziatissima indiana tradizionalmente servita dolcissima e fumante, con aggiunta di latte.
Io non amo le cose superdolci e la trovo ottima al naturale con l'aggiunta di un goccino di latte di riso.

Ingredienti per la miscela:

- 2 parti di the nero (ottimo l'english breakfast)
- 1 parte di cannella
- 1 parte di cardamomo verde
- 1 parte di zenzero essiccato
- 1 parte di semi di finocchio
- 1/2 parte di chiodi di garofano
- 1/2 parte di noce moscata
- 1/2 parte di anice stellato (o anice classico)
- 1/4 di parte di pepe nero o bianco

L'ideale sarebbe avere tutte le spezie intere (non in povere) per poterle frantumare grossolanamente con un mortaio o con qualche pulsazione di mixer. Ma se le avete il polvere la miscela si può ugualmente fare .. Da considerare solo che rimarrà un pò di fondo sulla tazza (poichè la polverina sfugge dal filtro).. Ma non è la fine del mondo!

Le spezie necessarie mi rendo conto sono parecchie, ma se vi manca qualcosa o non amate qualcosa, potete omettere e crearvi il vostro personalissimo chai tea.
Io da amante delle spezie in genere, e della cucina indiana in particolare le ho tutte... Ma comprarle, solo a quasto scopo, non sò quanto convenga... Allora molto meglio cercare un'ottima miscela completa sfusa su una bancarella o anche in un bazar etnico.

Preparazione:
Frullare grossolanamente le spezie e il the, far raffreddare qualche minuto (le lame tendono a scaldare) e mettere tutto in un barattolo chiuso ermeticamente.
La dose è un cucchiaino colmo per ogni tazza di acqua bollente, infusione 3-4 minuti.
A questo punto dolcificare a piacere e aggiungere il vostro latte vegetale preferito.

Un'altra ottima variante è aggiungere dopo aver tolto il filtro un cucchiaino di cacao. Superlativo! Otteniamo così lo stesso sapore di una miscela molto nota prodotta da un'azienda leader di the e tisane bio.

lunedì 3 giugno 2019

BEVANDA DI SOIA FATTA IN CASA



latte di soia fai da te autoproduzioneBEVANDA DI SOIA

Ciao a tutti,
oggi facciamo la bevanda do soia (non latte poichè effettivamente mungere i semi di soia mi farebbe un pò impressione ^_^) .
Il processo è molto semplice, ci sono solo alcune regoline da rispettare.
 Il costo è molto basso (100 gr di soia ci verranno a costare una cosa come 40/50 centesimi).. E il risultato è modo differente da quello che acquistiamo nel tetrapack della grande distribuzione. Ovviamente in positivo.

Per ottenere un litro di bevanda ci occorrono:
- 100 gr di soia gialla
- acqua

Iniziamo col mettere in ammollo la soia per 12 ore, se nel corso di queste ore riusciamo a cambiare l'acqua è meglio.

Quando la soia sarà ben idratata, la sciacquiamo per bene sotto il getto d'acqua e la mettiamo nel frullatore (perfetto sia quello per i frullati con la caraffa sia quello a immersione). Frulliamo la soia insieme a un litro d'acqua del rubinetto finemente, fino ad avere un liquido bianco e schiumoso (lecitine contenute naturalmente) e una poltiglia di bucce triturate.

latte di soia fai da te autoproduzioneCuociamo tutto per 10/15 minuti avendo cura di mescolare altrimenti attaccherà sul fondo e di utilizzare una pentola molto capiente poichè altrimenti il liquido gonfiandosi con il calore si riverserà sul piano cottura; cosa alquanto odiosa.

Filtriamo ponendo un canovaccio ( o un semplice straccio di cotone), non lavato con ammorbidente come dovrebbero essere almeno tutti i tessili in cucina, su un colino e sotto una pentola o caraffa per far passare la nostra bevanda vegetale. Strizziamo bene e teniamo da parte la buccia (l'okara) del legume.

Ecco ora possiamo utilizzare il nostro "succo di soia" al naturale, con l'aggiunta di un dolcificante (come malto o zucchero di canna integrale) o utilizzarlo in mille usi in cucina (es. besciamella, budini, maionese, tofu, ecc... ).
latte di soia fai da te autoproduzione
Si conserva nel frigorifero per 3-4 giorni; ma la cosa bella di farlo in casa e che possiamo in circa 15 minuti (tolto l'ammollo della soia) produrci la quantità di cui necessitiamo volta per volta.
Non buttiamo assolutamente l'okara ottenuta ci sarà utilissima per ripieni, polpette e ragù vegetale, che magari vedremo nei prossimi post .
Buona autoproduzione a tutti :)

martedì 10 dicembre 2013

CHAI TEA

Ciao a tutti!

chai tea latte vegano come si preparaSi sono entrata in fissa con questa bevanda calda. Ha tutti i componenti per essere riconosciuta da me una bevanda della quale non posso fare a meno : è indiana, è dolce, è speziata, è calda, ha un colore marroncino nocciola che invoglia a berla ^-^

Ricordo che ho cercato un preparato pronto al bazaar indiano e non trovandolo ci sono rimasta un pò male. Ma poi ho notato che avevano tutti gli ingredienti (spezie e te) e così ho preso il tutto... senza cercare in un supermercato il preparato. Autoproduzione dove si può. Poi non occorre tantissimo tempo in fondo. E poi è come immergersi nella cultura indiana. Good!

La ricetta che propongo è mezza presa da qui, veganizzata e leggermente modificata.
Dopo qualche esperimento... Questa mi sembra la migliore ( o la meno peggio dipende dai punti di vista).

Occorrente per un bel tegamone di chai tea :

- 5 tazze d'acqua
- 2 tazze di latte vegetale
( io ho provato con il latte d'avena ed è squisito... Conisglio magari di non mettere il latte di soia al naturale .. Per il resto a mio parare si può provare anche con il latte di riso)
- cannella 4/5 stecche o anche di più
- mezzo bacello di vaniglia
- 3/4 foglie di alloro
- 10/12 chiodi di garofano
- un pezzetto di noce moscata (un quarto di noce circa)
- una decina di semi di cardamomo verde
- 5-6 grani di pepe nero
- 1 cucchiaio di te nero (tipo darjeeling)
- sciroppo d'agave/ zucchero di canna / o qualunque cosa dolcifichi parecchio

Mettere in un pentolino acqua e latte (potete preparne dosi più piccine ma cercate di mantenere le proporzioni), portare a ebollizione, mettere la fiamma al minimo e immergere le spezie... Lasciare sobbollire dolcemente per 10/15 minuti.
Ora aggiungete il te nero (magari in un filtrino da te se come me lo avete sfuso e non in bustina). Lasciare in infusione circa 3 minuti (è un tè davvero "potente" se aumentate la dose o il tempo di infusione tenetene conto).
Ok filtrare,dolcificare e bere.
Ho letto che è importante che la bevanda sia parecchio dolce per apprezzare a pieno il profumo e l'aroma delle spezie.

domenica 27 maggio 2012

TE' FREDDO FATTO IN CASA

tè freddo senza zucchero fatto in casa
ciao a tutti
Che storia ho letto ora che questo è il duecentesimo post :) Ma bando alle ciance ! Torniamo all'argomento!

Avevo letto diverse volte che il tè freddo si poteva fare in casa con le bustine da infuso ma per un motivo o per un altro ... Non avevo mai provato fino a ieri. Cavoli è semplicissimo e squisito ! Da ora non abbiamo più scuse per comprare bevande iper zuccherate o docificate sinteticamente!



Io la ricetta l'ho trovata qui.

Occorrono

- 3 bustine da tè (e qui ci si può sbizzarrire .... Io per questa volta sono stata sul classico)
- 1 litro d'acqua
- 3 cucchiai di zucchero di canna o malto
- il succo di un limone

Mettiamo in un pentolino l'acqua, mescoliamo lo zucchero (consiglio di metterlo poco per volta e assaggiare con un cucchiaino quando a nostro gusto è abbastanza dolce, secondo me 3 cucchiai sono anche troppi)... Una volta preso bollore spengo, metto le bustine di tè in infusione e copro con un coperchio. Lascio in infusione le bustine per non più di dieci munti.

Una volta freddo strizzo le bustine, aggiungo il succo di limone (è importantissimo aggiungerlo quando l'infuso è freddo!) e travaso in una bottiglia.


Vi consiglio di provarlo!!!

Ah dimenticavo! Nella ricetta c'è scritto che si conserva per un massimo di 3 giorni in frigorifero, ma il problema per noi non sussiste ^-^

lunedì 12 dicembre 2011

LATTE DI SOIA


 Ciao a tutti
Per continuare col filone dei latti vegetali, oggi propongo il latte di soia.

Servono :
- 100gr di soia gialla secca
- 1 litro d'acqua
- malto, vaniglia, cacao, zucchero (opzionali)


latte di soia fatto in casa,autoproduzione
Mettiamo in ammollo la soia gialla (mi raccomando non quella verde o rossa) per una notte, come si fà per tutti i legumi.
Il giorno successivo mettiamo a bollire 1 l d'acqua, versiamo in una caraffina un mestolo di soia reidratata (chiaramente scolata preventivamente dell'acqua) e riempiamo con acqua calda (1 o 2 mestoli dipende dalla capienza della caraffa) e con un frullatore a immersione frulliamo sino a che non ci sarà una poltiglia di soia e l'acqua bianchissima. Filtriamo con un colino con sopra canovaccio per dividere la polpa dal latte di soia (okara che non butteremo), strizzando bene il panno per fare uscire tutto il succo. Così fino alla fine dell'acqua e della soia (se finite prima la soia versate l'acqua calda rimasta sulla polpa già triturata del colino).
Ora se volete potete aromatizzarlo con zucchero e cacao, facendolo bollire per qualche minuto con una stecca di vaniglia, frullandolo semplicemente con due cucchiai di malto. Anche al naturale comunque non ha un sapore così forte come quello che si compra.
Travasare in una bottiglia e conservare in frigo per 3-4 giorni al massimo. Se volete farne più litri mantenete la proporzione (un litro /100 gr) ma ricordate che in frigo non durerà in eterno. Io non ho mai provato a congelarlo quindi non sò dire se rimane "buono".

Presto metterà un post anche sul tofu ora che finalmente ho trovato la mia tecnica :)

giovedì 10 novembre 2011

LATTE DI MANDORLA

latte di mandorla fatto in casaCiao a tutti
Ho fatto diverse volte questa ricetta e questo latte è davvero delizioso, non ha nulla da spartire con quelli che si comprano (acidini o iperzuccherati).

Occorrono:

-200gr di mandorle (io le uso con la buccia)
- 500 ml + 500 ml d'acqua
- 2 cucchiai di malto/sciroppo (o due cucchiai di zucchero di canna)

Metto a mollo le mandorle in 500 ml di acqua per 10/12 ore (la ricetta diceva 24 ore ma a me così è venuta una schifezza) ... chiaramente se fà caldo mettete il contenitore in frigorifero. Ora aggiungo gli altri 500 ml d'acqua e i due cucchiai di dolcificante scelto (nel mio caso malto di riso) e frullo il tutto (con il frullino a immersione). Poi filtro con un canovaccio di cotone o lino separando la polpa dal "latte".
La bevanda si conserva in frigo per 3/4 giorni. E' una bevanda molto rinfrescante (e io da furba metto la ricetta in novembre :/) dal sapore delicato e dal profumo inebriante.
Con la polpa (che ormai saprà poco di mandorla) possiamo fare un "formaggio fresco" aggiungendo olio, limone, sale e pepe, possiamo fare uno scrub delicato al viso, metterlo nella torta,  nel riso all'indiana, farci delle polpettine ... mille cose, ma non sicuramente gettarlo!

domenica 31 luglio 2011

FRESCHISSIMI SMOOTHIES


Ciao a tutti
Qualche mese fà ho assaggiato in un negozio che fà gelati/frullati/dolcetti bio e con molte alternative vegan (si chiama GAIA non sò se sia una catena...) un favoloso smoothies.
Ieri e oggi ne ho fatti due anche io ... Per capire se era difficile. Certo i miei sono molto più semplici di quello che ho assaggiato, ma assolutamente deliziosi.
Vi occorre solo: frutta a pezzi, frutta secca (opzionale), latte vegetale (o anche semplice acqua) e ghiaccio.
smoothies cosa sono,ricetta,veganTritate la frutta nel frullatore aggiungendo se necessario un pò di latte vegetale. Aggiungete il ghiaccio (meglio se tritato).
Se vi sembra poco dolce potete aggiungere un pò di malto al momento della frullata.
Secondo me sono ottimi per le merende estive e anche utilissimi se avete tanta frutta matura in casa e avete paura di non mangiarla tutta.

Nelle foto pesca/melone e banana/pera/cannella

martedì 5 aprile 2011

CENTRIFUGATO

centrifugato ananas carote sedano zenzero
Ciao a tutti
Quando ho assaggiato questo frullato sono rimasta a bocca aperta. E' squisito e perfetto per la stagione calda. Un aperitivo eccezionale.
Per farlo vi serve la centrifuga e tanta frutta/verdura. Io in questa versione ho messo 1/2 ananas, 3 carote, 2 gambi di sedano e un pezzettino di zenzero.