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lunedì 7 ottobre 2019

STRUDEL SALATO DI FINE ESTATE


pasta sfoglia leggera e vegetaleCiao a tutti!
Oggi cuciniamo questo strudel salato con pesto, fagiolini e patate ottimo sia caldo che freddo, un ricordo dell'estate appena trascorsa.

Ingredienti per la pasta :
(se potete evitate le sfoglie già pronte)
- 120 gr di farina integrale
- 1 cucchiaio d'olio
- 60 gr circa d'acqua
- un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:
- 2 cucchiai di pesto (meglio se vegan e autoprodotto)
- 1 patata grande lessa
- una manciata di fagiolini già lessati
- sale, pepe, spezie a piacere



Impastare gli ingredienti per l'involucro, prima i secchi poi i liquidi, fino a ottenere un impasto morbido e compatto. Lasciare riposare coperto.
Tagliare le patate e i fagiolini a pezzetti piccoli, condire e aggiungere il pesto. Se il ripieno dovesse risultare troppo umido unire una spolverata di pangrattato.
Stendere la pasta il più sottile possibile dando una forma rettangolare. Inserire al centro le verdure preparate prima e richiudere lo strudel sigillando i bordi. Praticare dei tagli sulla superficie.
Infornare per 15/20 minuti a 200°C in forno modalità ventilata.

Ovviamente questa è solo un'idea, ma pensate con quanti ripieni potete creare un ottimo piatto da portare al sacco, da antipasto, o anche da aperitivo...Che ovviamente si può preparare con anticipo, si può congelare e si può consumare sia caldo che a temperatura ambiente. 


lunedì 23 settembre 2019

ARANCINI DI OKARA


idee con okara di soiaCiao a tutti!

In questo post avevo parlato dell'okara di soia e qualche ricetta per utilizzarla; facendo diventare lo "scarto" della bevanda vegetale una risorsa per i nostri piatti.
Qualche tempo fà avevo preparato i classici arancini di riso e ho voluto provare ad usare la polpa della soia esausta al posto del cereale.. Esperimento riuscito!

Ingredienti

- okara di soia
- ragù vegetale di lenticchie, seitan o semplice di pomodoro e piselli
- parmigiano vegano
- sale,pepe, curcuma
- pangrattato 
- farina di frumento o di ceci

Per prima cosa assicuriamoci che il sugo a disposizione sia piuttosto denso (altrimenti colerà da tutte le parti), se così non fosse aggiungere pangrattato e parmiveg (quest'ultimo aggiungerlo comunque se lo abbiamo in casa perchè è delizioso) fino a ottenere una consistenza più compatta.
In una ciotola mettere l'okara, condirla con sale, pepe e un pizzico di curcuma per colorarla, aggiungere una spolverata di farina per renderla più appiccicosa e facilitare la formazione delle palline.
Con le mani umide, prendere un piccolo pugnetto di okara, creare un incavo, inserire il ragù e richiudere.
Se l'avete in casa e amate il genere potete aggiungere al centro un pezzetto di formaggio vegetale.
Ora potete lasciarli così come sono, inumidire la superficie esterna e passarli nel pangrattato o optare per l'impanatura croccante. Io scelgo la seconda.
Cuocere in forno a 200°C in modalità ventilata per 15 minuti circa (sino a che saranno dorati).


lunedì 26 agosto 2019

3 IDEE PER UTILIZZARE L'OKARA (DI SOIA)


Ciao a tutti!

Tempo fà parlando di latte vegetale (o bevanda vegetale per i precisetti) autoprodotto, abbiamo accennato fatto che non si butta niente e oggi vi dò qualche esempio di come riutilizzare l'okara (buccia) in questo caso di soia.

Nell'opera di filtraggio del liquido ci ritroveremo con una bella quantità di polpa nel colino, ecco 3 idee per utilizzarla:


Crackers di soia e frumento

ricetta con scarto okara, grissini scarto latte soia
- 100 gr di okara
- 100 gr di farina di grano tenero integrale (o un altra farina a vostro gusto, anche senza glutine)
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 100 ml circa d'acqua
- semini, aglio in polvere, erbe aromatiche (quello con cui volete aromatizzare, altrimenti lascateli al naturale che sono comunque ottimi)

Mescolare gli ingredienti secchi poi unire l'olio e l'acqua sino a ottenere un impasto omogeneo e compatto. Andate adagio ad aggiungere l'acqua poichè la quantità dipende anche da quanto umida è la vostra okara. Stendere delle sfoglie abbastanza sottili con l'aiuto di un pò di farina e il mattarello.
Cuocere al forno per circa 15 minuti a 180°C in modalità ventilata.



Tartufi dolci alla frutta secca e okara

tartufi vegani con scarto latte soia- qualche cucchiaio di okara
- qualche cucchaio di frutta secca tritata finemente (mandorle, noci, nocciole,ecc..)
- 1 cucchiaio di malto (o un cucchiaio di uvetta o 3 datteri ammollati e frullati)
- un pizzico di cacao e di cannella
- un cucchiaino di vino Porto o Marsala

Le dosi di questa ricetta sono totalmente a occhio in quanto preferisco farne sempre dosi piccole poichè devono essere conservati in frigo per pochi giorni. Altrimenti, se ne fate tanti, meglio congelare. 
In pratica, unire tutti gli ingredienti, trovare la giusta consistenza (morbida ma manipolabile) e formare delle palline o utilizzare dei piccoli stampini . Riporre in frigo per qualche ora prima di consumare in modo si compattino.
Il mio esempio di aromatizzazione vuole ricordare in qualche modo il gusto del cannolo siciliano.
Ma ovviamente potete farli come più preferite (vaniglia, cacao, carruba, ecc ..)




Polpette di okara e ortiche

polpette con scarto latte soia- 100 gr di okara
- 2 cucchiai di parmiveg (o anacardi tritati o lievito alimentare)
- Una manciata di ortiche al vapore frullate sottili (o anche biete, spinaci, erbette miste)
- sale, pepe, olio
- pangrattato

Impastare l'okara con le ortiche, aggiungere il parmiveg, regolare di sale e pepe. Unire un filo d'olio.
Se l'impasto vi sembra troppo morbido o le volete più fragranti aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato. A questo scopo anche una patata lessata e schiacciata è ottima (giusto per da un'idea gluten free).
Dorare in padella o al forno (gratin) per una decina di minuti.
Nella foto li ho realizzati con carote e patate, ma ovviamente le combinazioni sono infinite.








Un'altra idea jolly è quella di essiccare l'okara di soia (nell'essiccatore o in forno a bassissima temperatura e sportello un pò aperto) e conservarla in dispensa...
Oppure darne qualche cucchiaio ai vostri animali più o meno domestici :)





martedì 29 maggio 2018

CHIPS DI MAIS

Buongiorno

tortillas mais vegan senza glutine autoproduzione
oggi condivido la ricetta vista qui delle famosissime tortilla/nachos... non ho ben capito... ma comunque delle chips croccanti di mais parliamo.
La cosa che più mi ha colpito di questa ricetta è il fatto che anche se sono fatte al forno sono buonissime, croccanti e si mantengono per almeno una settimana in un recipiente ermetico.


tortillas mais vegan senza glutine autoproduzioneIngredienti
- 150gr di farina di mais gialla
- 60gr farina di frumento integrale
- 100ml di acqua circa
- sale (un pizzico abbondante)
- due cucchiai di olio evo
- aroma a piacere (aglio in polvere, paprika, pepe nero, rosmarino ecc..)


tortillas mais vegan senza glutine autoproduzioneImpasto le farine, l'olio,il sale, l'aroma scelto (nel mio caso paprika come l'originale ricetta) e aggiungo gradualmente l'acqua sino a ottenere un bell'impasto compatto.
 Lascio riposare circa 30 minuti.
Stendo l'impasto tra due fogli di carta forno aiutandomi col mattarello, sino ad ottenere una sfoglia il più possibile omogenea e supersottilissima. Taglio con la rotella delle sagome irregolari (dei triangoli se volete essere dei precisetti) e se spennello con pochissimo olio le chips, disponendole poi su un foglio di carta forno, leggermente unto d'olio anch'esso.
Cuocio in forno per circa 15 minuti a 180°C in modalità ventilata.

Se utilizzate più farina di mais e meno di frumento l'impasto sarà più difficile da stendere e ancor più croccante.

giovedì 4 gennaio 2018

CHIPS DI VERDURE

Buongiorno !

chips verdure essiccate non fritte

Non sò se avete notato, ma in commercio cominciano a vedersi pacchettini di "chips" insoliti.
Parlo delle patatine di verdure (che a loro volta possono essere fritte o essiccate o al forno).
 Ma noi oggi ce le faremo a casa !
chips verdure essiccate non fritteIo utilizzo l'essicatore elettrico a media intensità (orientativamente lo imposto a 50-60°C) Ma credo si possa ottenere lo stesso risultato col forno di casa tenuto al minimo (ovvero quando girando la manopola della temperatura scatta .. intorno sempre ai 50-60 °C ) con la modalità ventilata.
Prendo le verdure pulite e asciugate e ottengo delle fettine molto sottili. Per questo scopo possiamo utilizzare una mandolina (attenzione alle dita), un pelapatate, la parte larga della grattugia multifunzione a 4 lati , o un coltello affilato e tanta pazienza.
chips verdure essiccate non fritte
Ora raduno tutte le fettine ottenute in una ciotola; aggiungo sale (o salsa di soia), spezie o erbe aromatiche e infile un goccio d'olio. Ne basta davvero poco. Mescolo con le mani in modo di spandere la miscela aromatica su tutte le fettine e le dispongo ordinatamente sul piano (o i piani) dell'essiccatoio senza sovrapporle.Accendo l'apparecchio e aspettiamo la magia ^-^
Il tempo dipenderà dal tipo di vegetale, dallo spessore dei pezzi e dalla temperatura impostata.
Mediamente per verdure non molto acquose una notte è sufficiente.
Ricordo che lavorando a basse temperature l'apparecchio elettrico consuma poco e i principi nutrizionale e funzionali delle verdure vengono conservati (e anche il sapore!).
Io utilizzo di solito : batata, topinambur, barbabietola rossa, zucca e cavolo nero.
Ovviamente non utilizzando la "miscela aromatica" possiamo essiccare anche la frutta, ottenendo per esempio delle ottime chips di mela. Provare per credere!

lunedì 26 giugno 2017

CHIPS DI ZUCCHINE

Buongiorno a tutti!


chips zucchine crudiste snack sano


Non so se ci avete fatto caso ma il mercato offre un sacco di varianti alle solite patatine fritte; fatte con verdure varie magari non fritte, frutta, cereali soffiati, frutta secca...
A me stuzzicano sempre un sacco... Anche se vi invito a controllare le etichette perchè potreste avere brutte sorprese tra gli ingredienti.


chips zucchine crudiste snack sanoOggi io propongo delle chips di zucchina. Croccanti e perfette da spizzicare senza troppi sensi di colpa!
Basta tagliare le fette di zucchina *(4-5 mm circa), spolverare di sale e ,se volete, spezie ed erbe aromatiche ,porre in essiccatore o forno ventilato a temperature bassissime.
Io ad esempio ho messo l'essiccatore a ripiani al massimo e nel giro di una giornata era tutto pronto!



Conservare in contenitori ermetici o sacchetti per alimenti chiusi alla perfezione, altrimenti le chips prendono umidità e diventano terribilmente mollicce...




*Se le vostre zucchine sono extra-large come quelle del mio orto dividete la fetta a metà.

lunedì 19 giugno 2017

PANATURA CROCCANTE AL FORNO

Ciao a tutti

panatura  croccante vegan senza uovo

Oggi suggerisco (a chi non lo sapesse) un trucchetto per avere panature croccanti senza ricorrere al fritto. Molto semplice! Occorre:

- Formare una pastella con acqua e farina (io ho provato sia con farina di cereale che di legumi funziona ugualmente);

- Immergere l'alimento scelto (nel mio caso fiori di zucchina ripieni) e 'sporcarlo' da entrambi i lati;

- Ora passare la superficie con del pangrattato/crackers sbriciolati/ farina gialla o anche mix di semini;

- Porre  nel frigo per almeno 30 minuti;

- Infornare a 180/200°C per una decina di minuti il modalità grill da ambo i lati.
(ovviamente se la vostra pirofila o la carta forno sono spennellati con un goccio d'olio il risultato sarà più goloso).

lunedì 12 giugno 2017

CRACKERS AI SEMI DI LINO

Buongiorno a tutti!

crackers crudisti semi di lino


Oggi propongo delle sfogliette croccanti a base principalmente di semi di lino... Avevo già visto da qualche parte questi snack ma non avevo mai avuto occasione di assaggiarli (e voglia di farli).
L'altro giorno ne abbiamo assaggiato un pacchettino preso in coda al supermercato bio (si, fame!) e li abbiamo trovati deliziosi! così guardando tra gli ingredienti ho provato a riprodurli a casa e il risultato è stato ottimo. Serve davvero poco:

crackers crudisti semi di lino fai da te

- semi di lino tritati (in un mixer potente o macinacaffè)
- pomodori secchi (o nel mio caso polvere di pomodoro essiccato)
- aromi a piacere ( io ho messo origano, aglio, cumino, paprika)
- un pizzico di sale




Unisco gli ingredienti in una ciotola, aggiungo un pochino d'acqua (pochissima per volta), sino a ottenere un impasto sbricioloso ma che rimane compatto se schiacciato.
Posiziono "l'impasto" ottenuto tra due fogli di carta forno e stendo una sfoglia abbastanza sottile.
A questo punto io lo ho sistemato in essiccatoio a bassa temperatura per 2-3 ore, ma potete ovviamente metterlo nel forno al minimo stando attenti a non bruciare tutto... Il tempo è indicativo poichè dipende dalla temperatura impostata e dal grado di umidità del composto.

Una volta pronti si conservano tranquillamente in contenitori ermetici,

Io li adoro da sgranocchiare... Un pò come fossero patatine o da aggiungere alle insalate.

Ovviamente si possono fare in mille "gusti" diversi!

venerdì 28 aprile 2017

CROSTINI DI FARINA DI CECI

Ciao!
Oggi propongo dei crostini "proteici" che io trovo davvero ottimi. Una sorta di farinata croccante.
Hanno tanti pro a loro favore: sono senza glutine, sono sfiziosi, ottimi se volete omettere dal vostro pasto i carboidrati ma sgranocchiare qualcosa o anche se semplicemente volete provare un alternativa ai crostini "di pane". Ottimi nelle insalate e nelle zuppe.

crostini senza glutine vegan farina di ceciCi serve:
- tre cucchiai di farina di ceci
- un cucchiaino d'olio
- acqua
- un pizzico di sale
-un pizzico di bicarbonato
- semini, erbe aromatiche o qualunque cosa per insaporire (opzionale)



Impasto prima col cucchiaio poi con le mani la farina, l'olio e l'acqua che mi serve a ottenere un panetto solido e lavorabile.
Stendo col mattarello fino a raggiungere lo spessore di mezzo centimetro o anche meno.
Riscaldo una padella antiaderente su cui spargo bene un goccino di olio (magari con l'aiuto di un foglio di carta da cucina), metto la "sfoglia" ottenuta e faccio cuocere da entrambi i lati a fiamma moderatamente alta,
A questo punto ottengo una sorta di schiacciatina un pò morbida, o comunque non abbastanza croccante; la spezzetto con le mani grossolanamente (attenzione a non scottarvi)
e rimetto i quadrottini ottenuti sulla padella calda, che in breve tempo diventeranno croccanti.

giovedì 13 aprile 2017

INVOLTINI VIETNAMITI

Ciao a tutti!

involtini vietnamiti fogli riso crudi



A marzo sono stata al FESTIVAL DELL'ORIENTE ... Che dire un evento magnifico, che per me da anni è diventata una meta fissa, fà tappa in tante città e se avete l'occasione secondo me dovreste partecipare.
Bancherelle, ristoro da tutto il mondo, eventi, balli e musica, workshops, conferenze e chi più ne ha più ne metta! Dico una cosa sola e poi passo al tema del post : quest'anno delle bellissime donne orientali sorridenti ci hanno accolto dipingendoci sulla fronte un piccolo cerchio rosso (bindi) e salutandoci con un rametto di orchidea.

Io generalmente assaggio cibo un pò ovunque "spizzicando" in continuazione.. e ho scoperto questi cosini deliziosi, geniali e allo stesso tempo semplicissimi :gli involtini vietnamiti.
Qui erano preparati al momento con una velocità incredibile e farciti di: spaghetti di riso, verza, carota, arachidi tostate e insalata.. ma ci si può mettere dentro la qualunque.
Si possono poi intingere nella salsa di soia tradizionale o dove più ci aggrada:

Per prepararli a casa ho usato:

- fogli di riso tondi
(ce ne sono di più misure, io li acquisto nei bazar etnici)
- verdure a fettine sottili o meglio ancora a julienne
- porro o cipollotto o erba cipollina
- germogli

involtini vietnamiti fogli riso crudiPasso delicatamente i fogli di riso (uno a uno) sotto acqua tiepida alcuni secondi e li adagio sul piano. comincio a farcirli rimanendo sul centro del tondo.
Quando sono abbastanza morbidi comincio a rigirarli: prima piego i due lembi laterali, chiudo con la parte sottostante avvolgendo tutto il ripieno e infine finisco di arrotolare sulla parte alta rimasta distesa. E' più complicato dirlo che farlo mi auguro che le foto spieghino meglio! Se non fosse così optate per un video su youtube!

Ora semplicemente con un coltello affilato a lama liscia li taglio a metà e servo con crema di arachidi o salsa di soia.

A mio avviso sono una bellissima alternativa per gustare le verdure crude, attenzione solo a non prepararli con troppo anticipo altrimenti i fogli di riso si andranno a incollare!

involtini vietnamiti fogli riso crudi

giovedì 15 dicembre 2016

BUCCIA DI ZUCCA CROCCANTE


Ciao a tutti!

Oggi propongo un'idea croccanti e sfiziosa per utilizzare anche la buccia della zucca.

Io di solito utilizzo le varità delica oppure la chioggia, che hanno bucce abbastanza tenere e non coriacee, tranne sulle "bolle" e vicino al picciolo.. Piccole parti che elimino.


chips vegan croccante buccia zucca

Una volta pulita e lessata la zucca divido la polpa dalla scorza esterna. Quest'ultima la taglio a piccoli tocchetti e aggiungo un filo d'olio un pizzico di sale e pepe e un pò (le dosi sono relative perchè dipende dai vostri gusti e da quanta zucca avete) di pangrattato e lievito alimentare (facoltativo). Mescolo il tutto in modo che le polveri aderiscano.

chips vegan buccia zucca croccanteScaldo una padella e faccio rosolare i tocchetti sino a che non saranno ben croccanti (cosa che non richiede più di cinque minuti). E' possibile fare tutto questo anche nel forno, magari in modalità grill.
Se utilizzate la polpa della zucca a crudo potete farlo ugualmente ma vi occorrerà qualche minuto in più.




Li trovo ottimi per arricchire un'insalata o una zuppa.

 Nel caso abbiate altre idee fatemi sapere ^-^

giovedì 26 marzo 2015

PATE' SFIZIOSO MELANZANE E PORCINI

pate' vegan no latte melanzane porcini

Buondì a tutti,

Oggi voglio condividere con voi una salsina ottima per accompagnare i cibi neutri (come verdure grigliate o al vapore) o da spalmare sul pane o sui crostini.
La avevo comprata al supermercato più volte una crema di questo tipo, e tutte le volte mi lamento che è troppo unta, buona ..Ma c'è troppo olio.
Difetto che riscontro in quasi tutte le salse "salate" (es. patè di olive, carciofi, pomodori secchi ecc ecc.. ).

Così questa mattina ho dato un occhiata agli ingredienti sulla confezione cercando di riprodurla il più fedelmente possibile.
Ci occorrono :

- una melanzana grande
- due manciate circa di porcini secchi messi in acqua calda per almeno un oretta
- uno spicchio d'aglio
- sale, pepe, origano
- un filo d'olio exravergine

Per prima cosa cuociamo la melanzana, io ho tagliato verticalmente delle fette spesse e passate in padella; avendo più tempo la si può cuocera al cartoccio in forno (facciamo dei tagli sulla melanzana e la avvogiamo con carta allunminio, poi in forno a 200°C circa per almeno mezz'ora) o perchè no al vapore.
Ora quando si è un pochino raffeddata togliamo la pelle e la frulliamo con lo spicchio d'aglio e i funghi... Se occorre aggiungiamo acqua.
Ora regoliamo sale e pepe, aggiungiamo origano e un filo d'olio. Pronta!

martedì 17 marzo 2015

POLPETTINE DI COUS COUS E ZUCCA


 
 Ciao a tutti,
gira e rigira finisco sempre a combinare qualche cosa con una zucca. Non è colpa mia!
Oggi a pranzo abbiamo optato per delle polpettine al forno a base di cereali.

Occorrente:
- Una tazza di cous cous
- 3 fettine di zucca
- mezza cipolla
- farina
- farina gialla (quella per polenta) o pangrattato
- sale, pepe, olio, erbe aromatiche.


Metto a bollire in una casseruola l'acqua, una volta calda ci tuffo il cous cous, spengo il fornello e copro.
Intanto spadello rapitamente la cipolla tagliata sottile con la zucca ridotta a tocchetti, aggiungo un pò d'acqua poco per volta (se volete potete sfumare con un pò di vino bianco), aggiustando di sale e pepe.
Una volta che la zucca sarà morbida, la schiaccio con la forchetta e travaso il composto in un contenitore (a raffreddarsi) . Nel frattempo si sarà idratato il cous cous, scolo l'eccedenza d'acqua e lo inglobo nel contenitore con la zucca. Aspetto una decina di minuti in modo da poter lavorare l'impasto con le mani senza cancellarmi le impronte digitali ^-^.
A questo punto amalgamo bene le due parti, assaggio se è abbastanza sapido (si si tutte scuse per spizzicare in continuazione), inglobo le erbe aromatiche (ottimo prezzemolo o rosmarino), un goccino d'olio extravergine e la farina che occorre per avere un impasto manipolabile.
Formo delle palline (la grandezza và a nostra discrezione) e le passo nella farina gialla.
Dispongo la carta forno su una teglia, metto un filo d'olio così l'impanatura a contatto diventerà croccante, adagio sopra le polpettine e inforno a 200°C circa per 5- 10 minuti in modalità grill, giro le polpette dalla parte opposta e lascio gratinare altri 5 minuti.

Questo genere di piatti è ottimo da congelare per avere un primo piatto buonissimo a tempo record. Inutile dire che tutti i cereali sono validi (non solo il cous cous) e altrettanto vale per le verdure.

Dedicato a chi crede che senza uova gli impasti in genere non leghino ^-^




sabato 29 novembre 2014

ARANCINI DI RISO LEGGERI


arancini riso vegan leggeri al forno ricetta
Ciao a tutti,
ecco una proposta di un piatto siciliano tremendamente buono, e anche terribilmente calorico.

Io li ho assaggiati di recente a Treviso (gastronomia "la conca d'oro") dove una coppia di signori (lui siculo lei veneta) ne propogono anche due versioni vegan ... Davvero ottimi, enormi, squisiti.
 Ma troppo per il mio stomaco che ormai riconosce il cibo non troppo "salutista".

Io li faccio più piccoli dei tipici arancini (poco più di una pallina da golf per intenderci) e non li friggo, ma li passo al forno. Ci vuole un pò di tempo ma sono davvero facili e gustosi.


Ci occorrono:

- riso già cotto e lasciato raffreddare(io ho usato quello per risotti)
- ragù a piacere meglio se fatto da voi (di soia, con verdure, con seitan.. quello che vi pare)
 - zafferano
- farina
-pangrattato (potete anche usare la farina di mais o riso)

Lavoro il riso cotto con lo zafferano e lo insaporisco con sale e pepe... aggiungo un pochino di farina in modo che "leghi" meglio e non si rompano le palline più tardi.
Metto nella mano circa un cucchiaio di riso, creo una sorta di incavo al centro, pongo un pò di ragù vegetale (meglio se è bello denso) e poi richiudo con altro riso. Comprimo bene la sfera ottenuta e la faccio rotolare in un piatto che precedentemente ho riempito con il pane grattato.
Non mi rimane che armarmi di pazienza e ripetere l'operazione più volte.

In una pirofila pongo un foglio di carta forno, leggermente unto con un pò d'olio extravergine (giusto per essere sicuri che non si attacchino gli arancini), ci adagio gli arancini e  inforno a 200°C, sul ripiano alto, in modalità grill per circa 15 minuti, girandoli a metà cottura per farli dorare omogenamente.

Un filo d'olio sopra e sono perfetti. Ottimi accompagnati da verdure crude di contorno.

domenica 6 luglio 2014

VEG CAPRESE

caprese vegana ricette



Ricetta veramente "basic" con cui partecipo alla raccolta di ricette ecozoiche di MAVI.

http://www.cucinaecozoica.com/cucina-ecozoica/per-tutte-le-pecore-nere-laboratorio-della-creativita-ecozoica-con-premi.php 
Ciao a tutti!
L'altra sera abbiamo (io e Gian) acceso il fuoco per fare una bella grigliata di verdure, intanto che si preparavano le braci siamo stati un pò a mettere a posto l'orticello di casa e sono saltati fuori i primi pomodorini.
Ho pensato alla bellezza di raccogliere le cose dalla pianta, dalla terra... Curarle ogni giorno per poi cogliere i risultati e mi sono detta che poteva essere giusta per questa occasione.
Bella, profumata, fresca, fà estate!

Io ho usato
- pomodorini dell'orto tagliati in quattro
- basilico coltivato da noi
- formaggelle autoprodotte (oppure un ottimo vegrino, oppure tofu a cubetti)
- olio extravergine, sale e pepe

Ottima subito oppure anche dopo un oretta in frigorifero.

Abbino al piatto questa canzone, ancora una volta non il mio genere. Ma la trovo deliziosa e fresca.
https://www.youtube.com/watch?v=YJy8UaHZE-s


giovedì 15 maggio 2014

COMPOSTA DI CIPOLLE ROSSE

Ciao a tutti!
Oggi propongo questa ricettina (con qualche piccola modifica dall'orginale per renderla vegan).
A me piace molto il sapore agrodolce...

marmellata cipolle agrodolce
 E approfitto del post per fare un appello sentito... SAPETE DOVE POSSO TROVARE DEL BUON CHUTNEY DI MANGO???? ... Non c'entra niente con la ricetta, ma da poco sono rimasta orfana da questo prodotto (una sorta di mostarda indiana speziata).. La prendevo in un supermercato ed era della marca "Geeta" ... Ora non si trova più neanche nei bazar etnici -.-

Ma torniamo alla nostra ricetta...
Ho preso questa ed ho fatto qualche leggera modifica (sostituito il miele con malto, aggiunto un paio di spezie e ridotto drasticamente lo zucchero).
Ci servono:
- 1 kg di cipolle rosse affettate anche non troppo sottili (si, piangete, piangete ...)
- 150 gr di zucchero di canna grezzo
- 100 ml di aceto balsamico
- 2 cucchiai di malto
- 2 foglie di alloro
- 4-5 chiodi di garofano
- un filo d'olio extravergine

Metto le cipolle in una casseruola col filo d'olio e un pochino d'acqua, a fuoco medio e lascio appassire per una decina di minuti. Aggiungo le spezie (garofano e alloro), l'aceto, il malto e lo zucchero. Abbasso il fuoco al minimo e lascio cuocere per circa un ora mescolando di tanto in tanto.
Il risultato sarà una "marmellata" di cipolle rosse con uno spiccato retrogusto di aceto.

La trovo ottima per accompagnare cibi un pò "noiosi" o comunque poco saporiti come verdure al vapore, tofu naturale ... o perchè no una bella bruschetta.

Spero di aver dato uno spunto utile, buon pomeriggio di sole a tutti !

giovedì 24 ottobre 2013

FALAFEL

Ciao a tutti!
Oggi ritorniamo al pratico.Che non vorrei mai si dica sono una persona seria.
 Propongo una ricetta che a me piace molto (ceci + coriandolo = Elisa felice ^-^ ah ah ah).
Mi è tornata in mente un pò di sere fà a una cena, stavamo parlando con una ragazza che ha il marito palestinese ed è un mago dei Falafel. Così mi è venuta voglia di rifarli per l'ennesima volta.
Tra l'altro la ragazza in questione ha una bambina (l'ultima di tre) sveglissima, io non adoro particolarmente i bambini ... Ma lei è davvero una sagoma, troppo simpatica! (Ci ha "confessato" che quando era in cinta

della bimba era in un periodo intensamente fruttariano... Sarà un caso!?!).

Torniamo alle polpettine.

Ci servono:
falafel al forno- Ceci ammollati  (circa 12 ore in acqua fredda) .. IMPORTANTISSIMO AMMOLLATI MA NON COTTI
- sale, pepe
- coriandolo
- prezzemolo
- aglio, cipolla
- olio extravergine
- farina quanto basta

Prendere i ceci e frullarli, unire cipolla, prezzemolo e aglio tritati, sale, pepe, coriandolo e olio. Amalgamare bene il tutto. Coprire con la pellicola e far riposare in frigorifero. Le ricette danno da un minimo di 30 minuti a un massimo di due ore. Vedete voi.
Ora unire la farina al composto (un cucchiaio per volta) fino a che non riuscirete a compattare le polpettine. In pratica si forma una pallina e poi si appiattisce leggermente.
Ora avete due opzioni.
1) cuocere in forno. 200°C circa per mezz'ora più grill. Avendo cura poi di girarle perchè risultino croccantine da entrambi i lati. Io ho fatto così.
2) Friggere in olio di semi. Se siete impavidi e non avete "paura" di affrontare nè le calorie nè la puzza di fritto ... Beh questa è la vostra strada.
Consumarle tiepide in ogni caso ... Perchè fredde diventano dei mattoncini ^-^.

domenica 9 giugno 2013

RIFLESSIONI VEGAN E TORRETTE DI ZUCCHINE

Ciao a tutti
Eccomi qui,ultimamente mi è capitato di leggere diversi post sulla posizione più o meno integralista-talebana del mondo vegan verso il mondo onnivoro... E' brutto dire così perchè calpestiamo tutti la stessa terra.. Però davvero l'atteggiamento e il modo di vedere le cose sono davvero molto distanti.
Leggevo, in sostanza, che i vegetariani/vegan dovrebbero essere "più tolleranti" .. e che in fondo se per un occasione si mangiava qualche latticino o uovo non era poi la fine del mondo.
Non so voi.. Io chiaramente posso parlare solo e unicamente per me.
 Sono diventata vegan spinta dalla sola motivazione etica. Ho visto troppa sofferenza da come vengono ricavati latte e uova... Non potevo continuare a finanziarla. Non mi interessa niente se vengo giudicata "estremista", non mi interessa di essere "emarginata" da certi eventi a base di cadaveri... Anzi è pure meglio. Per me la via è una sola ... ed è coerente col mio stile di vita e il mio pensiero.
Alle volte mi sembra sia quasi un sacrificio per gli altri il veganesimo, pieno di rinunce... Io non la vedo così. Sono cose che mi piacevano a livello di papille gustative (sarei un ipocrita a dire il contrario) ma posso tranquillamente farne a meno.C'è un mondo di alimenti ugualmente gustosi che non recano la morte di nessuno.
Forse è anche una questione di carattere. Se io ho un obbiettivo in testa e lo reputo importante non faccio "scivoloni" lungo il percorso. Non mi piacciono molto le vie di mezzo. Penso uccidano le idee.
Se una cosa è sbagliata o cmq non "etica" lo è sempre, non solo qualche volta.

Torniamo alla ricettina... rapida e estiva!

zucchine ripiene tofu ricetta vegan- Zucchine (io ne ho usate 3)
- Circa 100 gr di tofu
- salvia o prezzemolo
- pangrattato o lievito alimentare
- olio, sale, pepe
- semi di sesamo bianchi e neri

Mettere per 5-10 minuti i tocchettoni di zucchina in acqua bollente leggermente salata in modo che si ammorbidissero ma non cuocessero completamente. Scavarli per ricavarne piccole ciotoline.
Intanto frullare insieme tofu, il ripieno delle zucchine, olio, sale, pepe e l'erba aromatica scelta. Assaggiare se giusto di sale/pepe e aggiungere un pò di pangrattato o lievito alimentare per avere una crema più densa.
Riempire le ciotoline e cospargere con i semi di sesamo (anche i semi di lino per me ci stanno benissimo).
Oggi il tempo non è molto estivo ma questa ricetta mi ispira tantissimo preparata in anticipo e tirata fuori dal frigorifero all'ultimo
per cena!

venerdì 7 settembre 2012

CIPOLLINE BORETTANE IN AGRODOLCE

cipolline borettane agrodolce vegan
ciao a tutti!
Rieccomi qui ... Il mio cielo ora è di un bel rosa rosso tramonto di fine estate :) Grazie a tutti coloro che mi hanno scritto o continuato a visitare il blog durante la mia assenza.

Oggi voglio condividere la ricetta delle cipolline in agrodolce. Si direte ... Ma poi che alito fetente... Alla fine a me piacciono e poi basta lavarsi bene i denti (magari con un dentifricio autoprodotto), no problem ^-^.

Occorrente:

-500/600 gr di cipolline pelate (Io nella mia zona ho le borettane che sono super)
Io consiglio di non prenderle troppo piccole perchè sono noiose da pulire ^.^
- 2 cucchiai di zucchero
- 2 o 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
- mezzo bicchiere d'aceto (io ho usato quello di mele)
- sale, pepe

Metto in una casseruola l'olio e lo zucchero fino a che non si è sciolto, aggiungo le cipolline (e un pochino d'acqua per non fare riscaldare troppo l'olio) faccio stufare qualche minuto a fuoco medio. Aggiungo l'aceto, sale e pepe ... Abbasso la fiamma al minimo, metto il coperchio e aspetto 30/40 minuti (dipende dalla grandezza delle cipolline). Ottime ^-^

venerdì 13 luglio 2012

FORMAGGELLE VEGETALI

formaggi vegani senza lattosio fatti in casa
ciao a tutti
tempo fà avevo ordinato (via internet) dei formaggi vegetali da un produttore artigianale ... che dire, buonissimi .. Ma abbastanza costosetti! Ed essendo ben convinta che la base della cucina vegana è composta da frutta, verdura, cereali e legumi ... Non sono disposta a spendere molti dindini per degli extra (se non occasionalmente).
Così qualche settimana fà volevo sperimentare un budino con dell'agar agar che avevo preso per non sò quale ragione ... e casualmente ho fatto un budino che aveva la stessa consistenza di quei formaggi vegetali...
Con circa 6 euro di agar agar faccio formaggi vegetali non sò per quanti mesi ... Così ci togliamo tutti gli sfizi che vogliamo, senza nuocere a nessuno!

Occorrono:

- mezzo litro di latte di soia ( o altro latte vegetale)
- 2 cucchiaini di agar agar in polvere
- qualcosa per aromatizzare il panetto (erbe, spezie, verdure ....)

Si mette il latte sul fornello, si aggiunge il gelificante e si aspetta arrivi a bollore (continuando a mescolare). Si spegne  e si aggiungono gli ingredienti extra per insaporire le nostre formaggelle.
Metto in ciotole o bicchieri e ripongo in frigo per una notte. Sformo et voila!

Io consiglio due mix (i migliori che ho provato fino ad ora) :
- olive, capperi, aglio,senape, sale, pepe, alghe
- salsa di soia, olio di sesamo(qualche goccia), semi di sesamo



Queste formaggette non fondono ma sono ottime in pasta ,panini e insalate!  Vanno conservate in frigo e mangiate entro 3-4 giorni al massimo.