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venerdì 9 agosto 2019

INTERVIST-ETICHE : NATURALMENTE STEFY


Ciao a tutti!
E' con enorme piacere che oggi apro una sezione nuova del blog: le intervis-etiche. Ci sono molte persone che stimo per le loro scelte e per i messaggi che portano avanti con parole e soprattutto fatti. Ho avuto la fortuna con una semplice mail di poter porre qualche domanda ad alcuni di loro.
stefania rossini, naturalmente stefy
Oggi partiamo con Stefania Rossini. Nel caso abbia bisogno di una presentazione voglio introdurvi un attimo nel suo mondo.

A me la sua storia è arrivata alle orecchie (o meglio allo schermo del pc), ormai diversi anni fà, con il suo "vivere con 5 euro al giorno" e considerato che non era un adolescente a casa con i genitori ma una madre di famiglia con marito e tre figli piccoli sono un pò sobbalzata sulla sedia. Soli 5 euro al giorno in 5 persone (ovviamente salvo bollette e simili) ?
Ho letto i suoi scritti sul blog, visto alcune interviste .. Questa donna delle campagne bresciane così forte e sicura che con una delicatezza e serenità incredibile parlava del suo stile di vita, della sua situazione economica e condivideva (tramite web e poi tramite i libri che ha scritto... ormai ben sette) le sue nozioni:  dalla cucina, alla cosmetica, alla detergenza, al riciclo... Un pò per tutti i gusti e tutte le necessità.

Queste sono le domande che le ho posto ... Se avete qualcosa da chiederle credo non si tirerà indietro e sarà felice di condividere il suo sapere con voi :) Ma siate gentili prima di chiederle spulciate sul suo sito magari le risposte sono già li : http://www.naturalmentestefy.it

Quali sono i tuoi consigli per gestire al meglio le spese di una famiglia (alimentari, utenze e
quant'altro)? Come far combaciare un prodotto di qualità con un prezzo favorevole?

Di consigli per fare quadrare i conti sono infiniti, direi primo su tutto è monitorare le spese per almeno sei mesi, può sembrare monotono e uno spreco di tempo ma è stata la prima azione per comprendere dove finivano i soldi, per cosa e se era davvero necessario un acquisto oppure no, e per capire cosa potere ridurre e stare attenti. Tenere un quaderno apposito dove segnare le spese e accumulare scontrini, alla fine di ogni mese tirare le somme e valutare, solo cosi potremmo trovare strategie su come risparmiare, es. se la spese per la benzina è notevole, cercare di evitare viaggi inutili e accumulare la spesa o le varie commissioni in una giornata facendo un percorso strategico che permette di ridurre il consumo del carburante, ogni gesto seppur piccolo fa una grande differenza per il nostro portafoglio e per il pianeta stesso. Onestamente la mia domanda non è come fare combaciare un prodotto di qualità ad un prezzo favorevole ma bensì quel prodotto mi è davvero necessario? Se si allora posso autoprodurmelo? Ricordiamoci sempre che il marketing ci ha reso schiavi di prodotti completamente inutili …

Quando hai cominciato ad autoprodurre? Da cosa consigli di iniziare?
 Cosa si è dimostrato più soddisfacente negli anni?
Cosa,invece, dici sia preferibile comprare o comunque rivolgersi a professionisti?

Ho iniziato ad autoprodurre circa 10 anni fa, con il pane, da li mi sono chiesto che tipo di 
farina acquistare e che tipo di lievito utilizzare, poi il sapone, detersivi cosmesi… 
e la catena non è più finita… Al momento non mi auto produco il detersivo per piatti 
e lo shampoo li acquisto in taniche da 5 litri cosi riduco le spese di trasporto e la plastica.

Cosa ne pensi di gruppi di scambio, banche del tempo e progetti simili. Come riuscire a far parte di queste realtà?

Questi gruppi sono eccezionali anche i GAS gruppi di acquisto solidale. Sono tutte realtà magnifiche, unica cosa calibrare bene se ogni volta ne vale davvero la pena, io per esempio che abito in una frazione di un paese della bassa bresciana lontano dalle grandi città alcune cose non mi vale la pena nemmeno iniziarle, lo spostamento mi vanificherebbe ogni cosa, in questo caso abitare in città ha molti più vantaggi rispetto alla campagna, tuttavia se organizzati bene con lo spirito giusto sono belle iniziative.

Casa. Comprare o  stare in affitto? Se si decide di comprare o ristrutturare che consigli puoi dare dalla tua esperienza? Quali sono le dritte per utilizzare materiali ecologici e duraturi senza prendere fregature? A cosa fare attenzione?

Che dire, io ho optato per fare un mutuo gigante che ora mi costringe ad essere in una prigione dorata, tuttavia se avessi pagato un affitto sarei nelle stesse condizioni ma alla fine della storia nulla sarebbe mio, mentre con il mutuo resta almeno qualcosa ai miei figli. Queste domande sono davvero molto grandi, dipende da troppi fattori e ci si addentra in un mondo gigantesco … I materiali di bioedilizia costano davvero molto, certo valgono molto, nel tempo si ripagano e anche in poco tempo ma inizialmente sono spese gigantesche e si trovano ancora poche persone davvero competenti, se si riesce a fare quasi tutto da sé sarebbe l’ideale ma non tutti sappiamo fare questo tipo di attività, oltretutto adesso c’è un business pauroso e bisognerebbe studiarsi le schede tecniche oppure affidarsi a seri professionisti sperando sappiano il fatto loro, di fatto purtroppo ci vogliono tanti soldi e tanta competenza, una casa bio però poi si vede, sente e percepisce, in poco tempo di riscalda e si raffredda, salubrità degli ambienti, inquinamento indoor, tante tante cose …

L'orto familiare. Quali culture trovi più semplici? Che tecniche di agricoltura applichi sul tuo terreno ? Utilizzi fertilizzanti o compost?

L’orto, per me che ho scelto di abitare in campagna è fondamentale, partire già dalla piantina è la maniera più veloce e semplice per fare l’orto ed incorrere a meno fallimenti, vero anche che poche volte si trovano piantine e bio e a costi onesti. Io personalmente non applico tecniche particolari anche se ne ho studiate molte e tutte belle e vicine alla natura, faccio la pacciamatura con lo sfalcio del giardino, cerco di fare un po’ di associazioni, non vango poi per il resto vado a sentimento e faccio quando ho tempo .

stefania rossini, naturalmente stefy
Come insegni ai tuoi figli il rispetto delle cose? In quest'epoca di continuo comprare e usa e getta come vivono loro la differenza della vita più semplice in famiglia rapportata a quella di amici e compagni di scuola a volte con altri principi? Come crescere un bambino vegetariano o vegano  in modo sereno senza farlo sentire escluso dagli altri?


Il rispetto si insegna con l’esempio, resta il fatto poi che i bambini devono scontrarsi con una società che è ben diversa da quello che facciamo in casa. L’usa e getta cerchiamo di utilizzarlo il meno possibile, cerco di spiegare, raccontare e consapevolizzare, ma poi saranno loro a creare la loro vita esattamente come ai tempi ho fatto io. Certo è che per loro è dannatamente pesante vedere i duo mondi ed esserne in mezzo, si sentono diversi inevitabile e quindi spesso chiedono le stesse cose che la società richiede per non sentirsi gli sfigati di turno, ed io concedo loro cose che sono anche contro il mio credo perché ritengo che un’imposizione forzata faccia esattamente l’effetto opposto del bene dell’intento iniziale, il mio obiettivo è fare vedere loro le tante strade che la vita ci dona a loro la scelta di quale scegliere e la consapevolezza che possono cambiare strada ogni volta che loro ne sentono la necessità.

Pensi sia possibile oggi inventarsi una professione che ci gratifichi e riesca a farci "sbarcare il lunario"? 
Troppo spesso molte persone si sentono incatenate alle otto ore in fabbrica o ufficio,rischiando di trasformare buona parte della propria vita in un inferno. 

Penso sia difficilissimo, io stessa lotto ogni mese per riuscire ad arrivare alla fine del mese, mi sono inventata di tutto e di più e non sempre le cose vanno secondo i piani, sarebbe bello potere avere un part time e l’altra metà della giornata inventarsi la vita …

Internet è certamente un modo per cercare informazioni e contatti molto potente.
Come usarlo al meglio? Come evitare di reperire dati sbagliati, obsoleti o guidati da uno sponsor? Il web ti ha insegnato molte cose di cui non sapevi niente e oggi sai? 

Il web è stato il mio maestro, insieme però al dubbio e alla curiosità. 
Quando ho iniziato ad autoprodurre cose non c’erano tutte le info di ora, adesso è diventata anche una moda, allora eravamo in pochissime, il vero problema era come adesso capire se sia fattibile una determinata ricette oppure no..Io consiglio di comprendere se dietro lì informazione che stiamo leggendo ci siano persone serie e sane e non una piattaforma che a suon di articoli scopiazzati per pochi euro cerchi entrate per fare aumentare la loro rete di guadagni tramite le pubblicità. Cercare di capire se chi scrive ha fatto oppure teorizza solo, se condivide la propria esperienza oppure scopiazza in altri luoghi, insomma è un mondo difficile e pieno di insidie anche questo.

venerdì 2 agosto 2019

A COME ALLEVAMENTO

Ciao a tutti!
Condivido un altro articolo di Gian... Questa volta sugli orrori degli allevamenti (intensivi e non).
La lettura rende meno facile lavarsi la coscienza dicendo di comprare la carne del contadino, del macellaio di fiducia oppure bio. Nessuno vuole morire.

allevamenti animali vegetariano vegano


Allevamenti Intensivi, biologici, all’aperto, a conduzione famigliare … non cambia niente perché il risultato alla fine è sempre e solo la morte , che per questi poveri animali è quasi una liberazione dalle sofferenze che sono stati costretti a subire durante tutto il periodo che ,con un certo coraggio, chiamiamo vita.

Non esiste un modo dignitoso per morire, è inutile girarci intorno: chi consuma prodotti animali, spesso per togliersi un peso dalla coscienza, si auto convince che le mucche al pascolo stanno bene così come i polli e le galline allevate a terra hanno i loro spazi, che i maiali allevati allo stato semi brado fanno una bella vita.

Ovviamente la pubblicità e il marketing (campi in cui i settori che sfruttano gli animali investono parecchio) puntano a far credere che sia veramente così ma fermiamoci un attimo a riflettere:
Quale donna accetterebbe passivamente di essere violentata ogni 9 mesi e ogni volta che nasce il figlio che le venga strappato e portato via e il latte (a lui destinato) le venga tolto (con metodi piuttosto dolorosi) due volte al giorno? E quando diventa poco produttiva viene portata al macello? Questo è quello che succede alle mucche, alle capre, alle pecore e a tutte le femmine di mammifero;
Quale uomo resterebbe tranquillo e sereno dopo che gli sono stati tagliati i testicoli, strappati i denti (ovviamente senza anestesia perché costa troppo) ,tenuto assieme a suoi simili in spazi ristretti e fatto ingrassare per pochi mesi, caricato su un camion e portato in un posto dove sente l’odore del sangue ovunque e vede morire uno dopo l’altro i suoi fratelli davanti a lui, viene a malapena stordito e poi sgozzato e buttato nell’acqua bollente ,a volte ancora vivo ? Perché succede ai maiali prima che diventino quello che normalmente viene chiamato “prosciutto, mortadella, salsicce , ecc. ecc.”;
 ⦁ Quale bambino non subirebbe un trauma se fosse strappato dalla madre appena nato e ucciso a pochi mesi (se maschio) o seguire la sorte della madre (se femmina) cioè vedi punto 1? Perché questo è quello che succede a chi nasce agnello / vitello;
Quanti tra voi accetterebbero di passare la vita dentro delle gabbie ed essere uccisi in una camera a gas o con una scarica di energia elettrica che passa dall’ano per non farvi rovinare il pelo? E’ questo infatti il destino riservato agli animali “da pelliccia” (principalmente visoni ma anche cincillà) ;
Una gallina in media (a seconda della razza) vivrebbe in natura da 5 a 10 anni, alcune arrivano a 20. Negli allevamenti dopo circa un anno vengono macellate per scarsa produttività. Un coniglio “da carne” in natura può vivere fino a 7-8 anni, in un allevamento (anche amatoriale) vengono uccisi massimo a 120 giorni, come dire: altro che pensione……….
L’assenza di suoni emessi non significa mancanza di sofferenza: chi sarebbe contento di trovarsi la bocca bucata e messo in condizione di non respirare? Questa è la situazione in cui si trovano i pesci presi all’amo, così come quelli pescati con le reti o allevati alla fine muoiono tra indicibili sofferenze e accumulando generose quantità di metalli tossici, risultato dell’inquinamento indiscriminato e sempre più in aumento che viene riversato in mare ogni giorno.

Negli ultimi anni la gente fa più attenzione alla (propria) salute e sempre più persone si chiedono se quello (anzi CHI) che mangiano è sano, da dove arriva e di conseguenza comunicazioni come “negli allevamenti di suini e bovini adulti abbiamo ridotto l’uso di antibiotici fino a eliminarli negli ultimi 4 mesi” oppure “tutto il pesce di allevamento non ha subito trattamenti con antibiotici negli ultimi 6 mesi di vita”  (1) rappresentano un incentivo all’acquisto di questi “prodotti”. Quello che non viene pubblicizzato è che i suini magri per consumo diretto vengono macellati all’età di 5-7 mesi e un peso di 100-110 kg, i suini pesanti a un anno di età e un peso di 150-160 kg (2) mentre i bovini adulti oltre i 12 mesi ma non oltre i 24. (3)

E’ ovvio che questo approccio verso chi condivide il mondo con noi umani non è sostenibile da un punto di vista etico e ambientale ma neanche salutista, infatti il consumo di prodotti animali è collegato ad aumenti più o meno elevati di patologie invalidanti (infarti,ictus,diabete,osteoporosi,malattie neurodegenerative,obesità)fino a condurre ad una morte prematura. Le patologie cardiovascolari e l'obesità sono in diretta relazione con il consumo di cibi ricchi di grassi saturi (cibi di origine animale) che fanno depositare il colesterolo nelle arterie; è utile sapere  i cibi di origine vegetale sono poverissimi di grassi saturi. (4)

E’ altrettanto ovvio che gli allevamenti, in una civiltà che si professa moderna ed avanzata, non dovrebbero esistere; è doveroso tenere presente che quello che stanno subendo adesso gli animali non è molto diverso dall’olocausto subito dagli ebrei.
E’ una provocazione? Sicuramente si ma le similitudini sono troppe per non far scattare il dubbio: ad esempio cosa c’è di diverso tra le baracche dove erano tenuti prigionieri ebrei zingari omosessuali ecc. e i capannoni dove sono stipati polli e tacchini o le stalle piene di mucche? Esiste forse differenza tra viaggiare ammassati in un vagone del treno o in un camion?

1 https://www.e-coop.it/alleviamolasalute/pesce

2 http://www.rivistadiagraria.org/articoli/anno-2008/suini-tecnica-di-allevamento/

3 https://www.newsfood.com/classificazione-nazionale-dei-bovini-da-macello/

4 https://www.saicosamangi.info/salute/patologie-cibo-animale.html

venerdì 19 luglio 2019

C COME CIRCO

Ciao a tutti!
Condivido un bellissimo articolo di Gian, per fare luce su quello che si cela dietro i tendoni dei circhi con animali.



animali circo violenza diseducativo
animali circo violenza diseducativoAllevati in cattività, maltrattati, umiliati, sedati, costretti a vivere tutta la vita fuori dal loro habitat, …. Quella appena descritta è la vita degli animali usati nei circhi, quello che succede dietro le quinte quando si spengono le luci, quando la gente torna a casa e i bambini sono contenti per aver visto pinguini, foche, tigri, elefanti, leoni, ippopotami e molti altri animali esotici a pochi km da casa.
Nessuno che si ferma un attimo a pensare che forse un recinto in un parcheggio di una qualunque città italiana non assomiglia neanche lontanamente al polo sud che non basta prendere una gabbia e appoggiarla con il fondo sulla terra per far credere di essere nella savana?
Fin dalle scuole elementari ci hanno insegnato che l’uomo primitivo ha imparato a usare il fuoco per tenere distanti gli animali feroci ,cosa ci fa pensare che un leone o una tigre saltino volentieri dentro un cerchio di fuoco? Come si può credere che un cavallo o una zebra siano contenti di girare in cerchio ad alta velocità mentre vengono frustati? O che un elefante non soffra a stare su due zampe?



Ci sono due modi per addestrare un animale: con le buone o con le cattive maniere, usando il rinforzo positivo oppure picchiando l’animale. L’unica possibilità di costringere una tigre (ma anche un elefante o un leone) a fare qualcosa di innaturale e contro la sua volontà è quella di sedarla pesantemente e maltrattarla


animali circo violenza diseducativo (ad esempio potete vedere qui un'investigazione sotto copertura dell'associazione animalista essere animali https://www.essereanimali.org/2018/11/video-circhi-italiani/ )
Arrivati a questo punto dovrebbero esserci elementi sufficienti per non entrare più in un circo con gli animali.
In realtà c’è un ulteriore motivo, che tra l’altro non ha nulla a che fare con lo sfruttamento e la sofferenza: i circhi (tutti, anche quelli con animali) ricevono sostanziosi contributi dallo stato ogni anno ai sensi della legge 337 del 1968 come riportato sul sito della lav (ww.lav.it/aree-di-intervento) che riconosce alle imprese circensi “una funzione sociale”. Tale legge non è mai stata aggiornata per quanto riguarda l’uso degli animali e così, nonostante più del 70% degli italiani sia contrario al circo con animali (rilevazione eurispes), i circhi continuano a usufruire delle sovvenzioni pubbliche (nostri soldi !!!) erogate dal FUS (Fondo Unico dello Spettacolo)  (1)
Questi contributi sono sacrosanti per quanto riguarda l’arte circense, tanto di cappello a chi mantiene viva una tradizione millenaria come giocolieri, acrobati, trapezisti, clown, maghi ecc.  QUi (https://www.cirquedusoleil.com/bazzar) alcuni esempi

Quello che non mi sta per niente bene è continuare a pagare chi tortura animali, chi fa passare il messaggio che sono trattati bene e con rispetto, che lo fanno per far divertire adulti e soprattutto bambini.
La realtà è che gli animali vengono usati dai circensi per attirare la gente e giustificare in qualche modo le cifre che ricevono dallo stato ogni anno (secondo alcuni tra cui chi scrive non riuscendoci ma purtroppo, almeno per il momento, la realtà è diversa).

Ultimo (ma non certo per importanza) : secondo voi un animale trattato bene come dicono i circensi, che è contento di stare dove si trova e fare quello che fa, ucciderebbe appena può il suo aguzzino? Io dico di no...
https://www.greenme.it/informarsi/animali/tigre-uccide-domatore/

https://www.leggo.it/video/primopiano/choc_al_circo_la_tigre_sbrana_domatore_davanti_ai_bimbi-130660.html

https://www.ilmessaggero.it/video/primopiano/choc_al_circo_professoressa_entra_nella_gabbia_il_leone_l_attacca_e_le_salta_addosso-147565.html

https://video.corriere.it/leone-200-kg-attacca-domatore-lo-spettacolo-circo/813471dc-b7c5-11e6-a82f-f4dafb547583

https://www.nelcuore.org/?p=29867
"UE,CIRCHI :305 INCIDENTI IN 22 ANNI CON 608 ANIMALI COINVOLTI
animali circo violenza diseducativo


Concludo con una citazione di Albert Einstein "solo chi è abbastanza folle da credere di poter cambiare il mondo lo cambia davvero" : cambiare si può e si deve, per gli animali ma anche per l'uomo, per le generazioni presenti e quelle future, per l'ambiente.




martedì 2 luglio 2019

V COME VIVISEZIONE

Ciao a tutti,
voglio condividere un bellissimo scritto di mio marito Gian, sperando di darvi informazioni nuove e dati su questo tristissimo tema : la vivisezione.
vivisezione sperimentazione animale cruelty free scienza obsoleta
In foto una delle mie stupende rattine, "scarto" di esperimenti universitari

V COME VIVISEZIONE

La Vivisezione esiste, chi la pratica la chiama sperimentazione animale ma in realtà ogni giorno migliaia di animali vengono torturati invano negli stabulari e nei laboratori con lo scopo  dichiarato (ma che in realtà si dimostra un completo fallimento) di cercare una cura per qualche male incurabile che spesso ci siamo procurati con le nostre mani, male che in una civiltà saggia si sarebbe evitato.
Quante volte avete letto/ sentito qualcosa del tipo:
“i test su animali hanno dato esito positivo , a breve la sperimentazione clinica sull’uomo”
“il farmaco è stato testato con successo sui modelli animali, la ricerca proseguirà su dei volontari”

Le informazioni sui fallimenti della vivisezione le possiamo trovare soprattutto sui bugiardini, di seguito alcuni esempi tratti dal sito www.novivisezione.org (1) :
1) Forane (anestetico)
Gravidanza:
Degli studi fatti sul ratto non hanno mostrato alcun effetto nocivo sulla fertilità, la gestazione, il parto e sulla vitalità dei nati. Medesimamente, esperimenti fatti sui conigli hanno prodotto coniglietti vitali, nonchè uno sviluppo fetale normale. Si ignora se il risultato di questi studi sia applicabile all'uomo. Poichè non esiste esperienza valida sulla donna incinta che abbia ricevuto questo farmaco non è stato possibile stabilire la sua sicurezza nella gravidanza".
2) Foy, 100 mg (Gabelato Mesilato) (polvere e solvente per soluzione per infusione)
ottobre 2003
Precauzioni d'uso: In alcuni studi condotti nel cane a dosi elevate si è osservata una riduzione del tempo di tromboplastina parziale. Tale evento non è stato finora osservato durante la terapia con Foy nell'uomo.
3) Aliflus spray (trattamento regolare dell'asma)
dicembre 2004
Dati preclinici di sicurezza: [...] Negli studi sulla riproduzione animale i glucocorticoidi hanno mostrato di indurre malformazioni (palatoschisi, malformazioni scheletriche). Tuttavia questi risultati sperimentali nell'animale non sembrano avere rilevanza per quanto riguarda la somministrazione nell'uomo alle dosi raccomandate.
Un altro esempio di quanto sia pericolosa la vivisezione lo possiamo trovare qui
"Il benzene non venne ritirato dal mercato, e si è continuato a utilizzarlo come componente chimico industriale nonostante prove cliniche ed epidemiologiche avessero dimostrato che l’esposizione ad esso provoca la leucemia negli esseri umani, perché esperimenti finanziati dai produttori non sono riusciti a riprodurre la leucemia nei topi.  Lancet, June 25 1977, pp1348-9."(2)
Tutto questo è finalizzato ad avere sempre più finanziamenti, a dare speranza a poveri malati per farli continuare ad acquistare farmaci e quindi generare vendite e fatturato per le multinazionali della medicina.

I vivisettori usano frasi ad effetto per nascondere i loro crimini, ad esempio “le scimmie condividono con l’uomo il 98,5% (3) del patrimonio genetico”. E quindi? E’ un buon motivo per torturare un essere vivente usare la scusa del dna simile?
"Il farmaco antidolorifico e antodepressivo Bia 10-2474, prodotto dall'azienda portoghese Bial, fosse già stato abbondantemente sperimentato, come previsto dalla normativa, sugli animali. Inclusi gli scimpanzè, evolutivamente tanto vicini a noi"  (4)

Purtroppo la vivisezione non esiste solo in ambito medico ma di questo magari parleremo un’altra volta, oggi voglio mettere l’accento su questo particolare aspetto.

Durante il regime nazista, nei campi di concentramento centinaia di migliaia di ebrei, omosessuali, zingari, disabili (in pratica i “diversi”) venivano torturati e uccisi da sedicenti “medici”. Articolazioni fratturate più e più volte per vedere come guarivano, iniezioni di sostanze per vedere l’effetto e così via con altre atrocità. I sopravvissuti venivano uccisi al termine degli esperimenti. Sicuramente qualche progresso in campo medico si sarà visto, ma lo possiamo considerare giusto?
Giorni nostri: sappiamo per certo che in diverse università italiane e in centri privati a dei conigli vengono fratturate le zampe più e più volte per vedere come si saldano le ossa (a volte   vengono usate placche in titanio ,quelle che usano i dentisti per capirsi) , una volta terminato il ciclo di esperimenti vengono uccisi.

I ratti e i topini sono tra gli animali più utilizzati nella vivisezione. A logica verrebbe da chiedersi se sia perché hanno il 98% (topi) del dna in comune con l’uomo? NO. Ne vengono “usati” (perdonate il brutto termine) così tanti perché costano poco, sono piccoli (quindi stanno in poco spazio) e si riproducono più volte l’anno e in grandi quantità. Molte associazioni per la ricerca di cure contro varie malattie (es. cancro, parkinson, alzheimer) avviano delle ricerche di medicinali “miracolosi” che vengono testati su animali, principalmente appunto ratti e topi. Con un grande sforzo lascio da parte la questione etica-morale e sotterro un attimo l’antispecismo, con quale criterio un malato dovrebbe aver fiducia su un farmaco testato su centinaia di animali che  hanno poco in comune con l’umano?
RATTI: pesano circa 3-400 grammi, sono lunghi 25-30 cm coda compresa e hanno una vita media di 2,5 anni  TOPI :peso 100 grammi al massimo, misurano 15 cm e vivono circa 3 anni
Di seguito alcuni esempi su sostanze che hanno effetti opposti sull'uomo rispetto agli animali (5) :

-  Acido ascorbico (Vitamina C):teratogeno nei roditori,n on teratogeno per l'uomo
- Antibiotici: Tossici in criceti e cavie, non tossici per l'uomo
- Baclofen (Corea di Huntington): terapeutico nei ratti, non terapeutico per l'uomo
- Fenilbutazone (antinfiammatorio): non causa anemia aplastica nei ratti, causa anemia aplastica sull'uomo  (10.000 morti)
Sostanze tossiche negli animali ma commercializzate:
- Ciclizina Cloridrato (antistaminico):teratogeno, fetotossico ed embriotossico in conigli, topi e ratti
- Retinolo (vitamina A): teratogeno nei roditori e conigli
- Penicillina (antibiotico): estremamente tossica nelle cavie
- Propranololo (antianginoso):causa collasso cardiocircolatorio nei ratti e vomito nei cani
Al punto 5 delle fonti (in fondo all'articolo) altri esempi.

Ora dovrebbe venire spontanea la domanda "a cosa serve testare su animali se tanto poi le sostanze vengono messe in commercio lo stesso dopo test su "volontari" (persone molto malate che provano un'ultima possibilità o persone in gravi condizioni economiche pagate per farlo)  umani?
I Test sono condotti su esseri viventi  (cavie animali di varie specie ) costretti a vivere in scatole di plexiglass o gabbie (ambienti sterili o comunque artificiali), alimentati con cibo scadente e non adatto alle esigenze  dei soggetti, fatti uscire solo per essere "utilizzati" dall'operatore o dal ricercatore e ai quali vengono indotti artificialmente tumori, lesioni, virus o sostanze di vario genere per poi cercare un modo per farli guarire o arginare un danno causato volontariamente. Come possono essere affidabili? Sono anti scientifici e pericolosi. Molti medici e scienziati lo affermano da tempo (ad esempio il dottor Stefano Cagno , il dottor Maurizio Calleri, il prof. Bruno Fedi e molti altri che potete trovare sul sito www.limav.org ad esempio).

Abbiamo avuto per alcuni anni un rifugio per animali salvati dalla vivisezione, principalmente ratti, e quasi tutti i decessi erano causati da masse tumorali causate dal fatto che per intere generazioni sono stati selezionati animali predisposti alla formazione di tumori, riprodotti a più non posso tra consanguinei e resi davvero cagionevoli di salute (fisicamente e mentalmente) .  Un patrimonio genetico disgraziato che difficilmente avrebbe originato una vita sana.

Ogni anno milioni di euro vengono spesi per mantenere gli animali negli stabulari ,finanziare gli esperimenti (che spesso durano diverso tempo e richiedono costosissimi esami), pagare tutti gli "addetti ai lavori"insomma alimentare e sostenere una vera e propria macchina da soldi.
Il risultato finale?Una spirale perversa dove le persone e gli animali muoiono tra atroci sofferenze e le multinazionali aumentano sempre più il fatturato, infatti ogni anno guadagnano milioni di euro grazie ai brevetti di nuovi farmaci presentati e immessi in commercio.

Va precisato che non sono assolutamente contrario alla ricerca , infatti esistono varie associazioni che promuovono l'utilizzo di metodi sostitutivi alla vivisezione come ad esempio I-Care (https://www.icare-italia.org/) o l'Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro I Tumori (www.mondofamiglia.it/lottatumori). A questo link (http://www.ricercasenzaanimali.org/positive.htm) altre associazioni.

L'obbiettivo è convincere la classe politica che una ricerca senza vivisezione è possibile e può contribuire a salvare molte vite ,sia animali che umane perchè esistono diversi metodi come ad esempio la sperimentazione in vitro o tramite software di ultima generazione che sono molto più affidabili dei test attualmente in uso sugli animali. Ad oggi alcune università italiane stanno iniziando a recepire questo messaggio e si stanno lentamente indirizzando verso l'abolizione della vivisezione.

FONTI:

1 https://www.novivisezione.org/info/bugiardini.htm


2 https://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2012/07/10/la-lista-dei-50-disastri-della-sperimentazione-animale/


3 http://www.lescienze.it/news/2003/03/06/news/le_differenze_genetiche_fra_uomo_e_scimmia-588415/


http://richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it/2016/01/18/muoiono-cavie-umane-farmaco-gia-testato-sugli-scimpanze/


5 https://www.novivisezione.org/info/lista_farmaci.htm