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venerdì 27 marzo 2020

OLOCAUSTO di MILLY SCHAR- MANZOLI



Ciao a tutti,

Parlare di questo libro non è cosa facile.. E' davvero duro da leggere. Mi ci è voluto un pò per concluderlo, poche pagine per volta.
Non ci risparmia i dettagli a cui gli animali (soprattutto gatti) vengono sottoposti, serve il pile sullo stomaco, fà stare male.

E' un testo un pò datato, degli anni 80', ma a oggi in molte parti ancora attuale.
E' un libro di stampo animalista, scritto con tanto cuore .. Forse per questo a volte lacera così tanto.
Non è però solo uno sfogo emotivo, ci sono anche tanti dati, dettagli tecnici, nomi e cognomi.. Con tutte le fonti del caso. Ci troviamo spesso anche a fare i conti in tasca a chi dirige il teatrino.

Questo tipo di letture, a mio avviso, devono essere fatte per capire cosa è stato fatto ( e cosa si fà tutt'ora ), in nome del progresso, della scienza o si dovrebbe dire più spesso del portafoglio?

Questo libro tiene acceso il fuoco, ci ricorda per cosa combattiamo ogni giorno, con le parole e con i fatti. La ricerca non è tutta uguale e bisogna saper distinguere, al di là dei luoghi comuni e delle frasi fatte.


venerdì 31 gennaio 2020

STEFANO CAGNO : LOU, BUC E TUTTI GLI ALTRI

Ciao a tutti,

oggi voglio parlare di un libro : Lou, Buc e tutti gli altri di Stefano Cagno.

Un piccolo volume di neanche 200 pagine che racconta in maniera morbida (ma non troppo), la sofferenza degli animali utilizzati nella sperimentazione.
Ogni capitoletto affronta un'immaginaria intervista a un animale che sfortunatamente è stato vittima degli umani, nascendo in un allevamento per cavie o strappato alla natura selvatica, passando i suoi giorni in stabulario e venendo torturato fino alla fine dei suoi giorni.
Le intervista vanno via via facendosi sempre più cruente, dettagliate e strazianti.

A questo punto uno potrebbe chiedersi se ha senso leggere dei racconti immaginari di un medico antivivisezionista. Secondo me si, poichè Cagno è un uomo moderato e di una certa professionalità che ha rilegato i suoi scritti tenendo ben a mente fatti realmente accaduti, riferimenti, dati ufficiali e non forniti da colleghi fidati. Per farla breve non è un visionario che riempe pagine di questioni che non conosce fin troppo bene.

venerdì 20 dicembre 2019

NEANCHE UN SOLDO PER LA VIVISEZIONE

Immagine di Wikipedia
Ciao a tutti,

oggi tocco un tema molto importante: la sperimentazione animale (come preferiscono rinominare la vivisezione ricercatori e professori).

"vivisezione" è "qualunque tipo di sperimentazione effettuata su animali di laboratorio che induca alterazioni a livello anatomico o funzionale, come l'esposizione a radiazioni, l'inoculazione di sostanze chimiche, di gas, ecc."

In questo periodo (come nel periodo di aprile- giugno con la questione 5*1000) fioccano spot pubblicitari, articoli su giornali e banchetti in ogni dove di associazioni per curare qualunque tipo di patologia in cerca di offerte più o meno libere, da devolvere alla ricerca.

Ma di che ricerca parliamo?

Dal punto di vista scientifico optare ancora per il modello animale è fallimentare. Lo sanno anche i sassi che ogni specie è diversa (molto diversa) , quello che per una può essere altamente tossico per l'altra può rivelarsi innocuo... Da questo si deduce che basarsi ancora sulla vivisezione non solo è inutile ma dannoso; poichè forviante per l'avanzamento della ricerca.

Molte ditte giocano con questi dati studiando volutamente su una specie (che sapranno darà loro il risultato voluto) per dimostrare la validità di una determinata sostanza.

Immagine di leal.it
Un altro punto su cui soffermarsi è l'alterazione. Come si può pensare che una patologia indotta in un organismo sano (anzichè sviluppata autonomamente) possa dare delle linee guida attuabili su un'altra specie ?
 Poi ci sarebbe da tenere conto che l'uomo di certo non vive in gabbia nei sottoscala insonorizzati, a temperature sempre uguali, con un cibo sempre uguale (ovviamente il più durevole possibile quindi secco), con luci artificiali nel panico e nel dolore pressochè continuo.

Molti se ne escono con la frase "preferiresti salvare un topo o un bambino?" cercando miratamente di colpire la nostra emotività, ma ragionandoci un secondo capiamo che condanniamo a morte entrambi continuando così. Non ha nessun senso. Oltre a sacrificare milioni di animali ogni anno, ne faranno le spese sia le persone che sono usate da cavia ( persone indigenti che vengono pagate per offrire il proprio corpo alla scienza) e persone così disperate che accettano di provare cure sperimentali perchè non hanno più niente da perdere.

Alcuni dati su cui riflettere o per saperne di più:
https://www.novivisezione.org/info/norme.htm
https://www.novivisezione.org/intro/vivis_faq.htm
https://www.terranuova.it/News/Stili-di-vita/Vivisezione-ecco-perche-c-e-chi-la-vuole

Prendere coscienza di quello che accade (e perchè accade), non solo in medicina o cosmetica, ma per lo studio di OGNI sostanza (o miscuglio di sostanze) prima di venire messa in commercio è una doccia ghiacciata (a fine gennaio, aggiungo) ma è fondamentale sapere, per poter fare scelte che portino altrove.

Scegliamo quindi di finanziare la vera ricerca, quella che opta per supporti tecnologici più avanzati e attendibili, invece di utilizzare animali come si faceva nell'ottocento.


Immagine di ricercasenzaanimali.org

Cosa possiamo fare ora?

- Rifiutare categoricamente di dare soldi (e mezzi) a chi utilizza ancora stabulari colmi di animali, scegliendo di destinare i nostri risparmi a chi non fà vivisezione (alcuni esempi :ANVLCT, LILT, I-CARE, LISM, ANPO, LILA).

- Sostenere (anche con attivismo non per forza con i soldi) le associazioni che si battono perchè queste inutili torture finiscano (LEAL, I-CARE, NOVIVISEZIONE, LAV... ) e le associazioni che riabilitano animali "usati" o destinati alla vivisezione ( I- CARE, LA COLLINA DEI CONIGLI).

-Ogni volta che ci imbattiamo con realtà dove questa pratica obsoleta e cruenta continua .. Diciamo che non ci stà bene ! A voce, con una mail, con ogni mezzo possibile. Dopotutto gli animali hanno bisogno di noi, di certo quelle creature innocenti non possono liberarsi da sole.

Materiale informativo gratuitamente consultabile:

https://www.agireoraedizioni.org/opuscoli-volantini/vivisezione/



Siti da cui attingere informazioni:

https://www.novivisezione.org/
https://www.lav.it/aree-di-intervento/vivisezione
http://www.lavocedeiconigli.it/vivisezione.htm
http://www.tvanimalista.info/video/vivisezione/motivazioni-no-vivisezione/




Libri da leggere:

- "I falsari della scienza" - Hans Ruesch
- " La medicina smascherata" - Hans Ruesch
- " Imperatrice nuda" - Hans Ruesch
- " La figlia dell'imperatrice"- Hans Ruesch
- "Vivisezione o scienza" - Pietro Croce
- "I diari di Michelle Rokke
- "Cavie umane" - Dottor X
- "Cavie animali" - Massimo Tettamanti
- "Olocausto" - Milly Schar-Manzoli


venerdì 7 giugno 2019

COME STARE IN SALUTE, DIGERIRE E DIMAGRIRE

Recensione del libro : LA DIETA COMICA di MIRNA VISENTINI

dieta comica metodo digestivo veloce


Ciao a tutti!
Ho letto il piccolo manuale "La dieta comica" ormai qualche anno fà; dopo averne sentito parecchio parlare da interessati dell'igenismo e alimentazione etica-naturale come Valdo Vaccaro e Marcello Pamio.
La scrittrice è Mirna Visentini, dietologa iscritta a SSNV (società scientifica nutrizione vegetariana) che ha ideato il " metodo digestivo veloce", compone questo manuale di circa 150 pagine in modo molto giocoso e scherzoso (come d'altronde è lei di sua natura) ma affondando colpi profondi sui problemi dell'alimentazione odierna e sulla sofferenza animale.
Mirna, fin da piccina è stata affetta da artrite reumatoide dovuta a un vaccino ed è riuscita a guarirne completamente in età adulta applicando un'alimentazione vegano-igenista (per lo più crudista) e avvalendosi di digiuni disintossicanti, dopo tanti anni di dolori e terapie inutili.

L'autrice dà innanzitutto un'importanza fondamentale alla masticazione. E' fondamentale masticare bene il cibo sino a renderlo liquido (la prima digestione inizia in bocca), per avviarlo nel corpo già scomposto; agevolando l'assorbimento dei nutrimenti e l'eliminazione delle scorie. Una buona digestione avviene in 3-5 ore mentre abbinando male i cibi e non masticandoli possono portarla sino a 20 ore.
La seconda regola è bere nei momenti opportuni. Ad esempio bere poco durante i pasti per non diluire troppo i succhi gastrici. Al massimo un bicchiere (ovviamente meglio d'acqua!).
Nessun problema a bere una mezz'oretta prima dei pasti e un'oretta dopo, consigliato anche un bel bicchiere d'acqua appena alzati al mattino, dopo una notte di parziale disidratazione.
La terza regola sono gli abbinamenti: un primo piatto di verdure crude che più ci piacciono, successivamente un piatto di cereali (pasta, riso, miglio, segale, orzo, farro... Quello che volete) abbinato a tante verdure crude o cotte (meglio preferire una cottura che le preservi come al vapore o una rapida scottata in padella) e legumi. L'importante è non abbinare prodotti di origine animale poichè vengono digeriti in maniera differente rallentando il processo e creando problemi come acidità o gonfiore. Gioco piuttosto semplice per una persona che segue un'alimentazione vegetale; ma un'alternativa di benessere molto interessante per chi soffre di diversi disturbi più o meno gravi.
Comunque sia, per chi vuole continuare un'alimentazione onnivora l'autrice consiglia (dopo il piatto di verdura cruda) di abbinare i prodotti animali a tante verdure (anche per compensare l'acidificazione che inevitabilmente danno) evitando l'abbinamento coi carboidrati.

La frutta è meglio evitarla a fine pasto (piuttosto meglio all'inizio) poichè ha una digestione molto veloce e finirebbe, consumata dopo altri alimenti, a iniziare a fermentare nel nostro corpo in attesa che gli altri cibi più complessi come cereali o legumi vengano digeriti. E' ottima come colazione e come merenda.. A pezzetti, frullati, estratti... come più preferite! A tal proposito è utile sapere che la frutta può essere distinta in tre categorie : acida (esempio agrumi, ananas, frutti di bosco), semi-acida (mele, pere, susine, albicocche, pesche,ecc..) e dolce (banane, datteri, cachi). Per un ottima digestione è meglio non abbinare i due estremi: frutta acida e frutta dolce, ma si può tranquillamente unire frutta acida con semi-acido o frutta dolce con semi-acida.
Tutto questo è atto a rendere il cibo energia e non qualcosa che ci facci sentire gonfi e sonnolenti, non ci avete mai fatto caso dopo un pasto ? Che senso ha mangiare per "ricaricarci"  per poi andare a sonnecchiare sul divano?.
Inutile dire che non siamo tutti uguali e bisogna, andando per gradi, capire cosa il nostro corpo gradisce e come lo gradisce. E' una ricerca personale.
dieta comica metodo digestivo veloceNel libro Mirna fornisce tanti esempi di combinazioni alimentari, nozioni utili sugli alimenti (anche quelli non molto conosciuti) e una visione più etica nel suo insieme.
Inoltre, dimenticavo, l'autrice da brava dietologa ricorda quanto è importante il controllo del peso forma e l'attività sportiva... Magari dolce ma continua come una bella passeggiata tutti i giorni.
Vorrei anche aggiungere che l'emotività ha un grande peso. Se siamo arrabbiati o tristi quello che mangiamo o più spesso ingurgitiamo non ci farà tanto bene. Allo stesso modo se il prodotto che andiamo a consumare è stato "cresciuto" in modo scorretto ne porterà le conseguenze.
Come può farci bene la carne di un animale che è stato cresciuto rinchiuso, alimentato in modo non naturale, torturato e ucciso nella paura sentendo l'odore del sangue e delle urla di chi c'è stato prima di lui ? Al di là dei discorsi nutrizionali.


Vi linko qui le sue conferenze che sono davvero un piacere da ascoltare: