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lunedì 11 novembre 2019

POLPETTE DI OKARA E MELANZANA


Ciao a tutti!
Si, un'altra ricetta con l'okara di soia da aggiungere all'elenco. Perchè è un ingrediente incredibilmente versatile ! Qui e qui altri spunti per utilizzare lo "scarto" della soia.
Per questa ricetta ho scelto come protagonista la melanzana, un'ortaggio che ho sempre adorato .. che dovrò salutare fino ai prossimi caldi. 

Prepariamo delle polpettine dal gusto mediterraneo, ottime da servire con sugo di pomodoro.

Ingredienti
- 100/150  gr di okara di soia
- 2 melanzane piccole
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- sale e spezie a piacere ( consiglio origano, aglio in polvere, peperoncino)
- 2 cucchiai di polpa di pomodoro
- pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena

Saltare in padella le melanzane a tocchetti, con un goccino d'acqua e un pizzico di sale . Abbassare la fiamma e mettere il coperchio in modo si cuociano uniformemente, basterà qualche minuto. Oppure si possono anche grigliare.

Una volta cotte e ben asciutte frullare grossolanamente (ovvero con un mixer dare solo qualche colpetto senza creare una purea uniforme, vogliamo consistenza!), unire le spezie, la salsa di soia, il pomodoro, l'aglio a pezzetti e l'okara. Mescolare bene e aggiungere gradualmente un pochino di pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena per rendere l'impasto compatto (ma non troppo) e manipolabile .
Formare le polpettine e infornare a 200 °c modalità ventilata per 10-15 minuti.

Ottime sia calde, che tiepide che fredde.

lunedì 28 ottobre 2019

BAINGAN BHARTA


Ciao a tutti!
 A me la cucina indiana piace un mondo e questo è uno dei miei secondi preferiti. La mia faccia si sconfortava un sacco quando al ristorante indiano della mia città non l'avevano. Si tratta di una crema molto saporita e speziata a base di melanzana, un'ottima ricetta per sfruttare gli ultimi ortaggi di stagione.

Oggi proviamo a realizzarlo a casa.

- 1 melanzana grande
- 2 pomodori  grandi a tocchetti
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 cucchiaio di garam masala (se non l'avete mettere il curry)
- 1 cucchiaino di chili (paprica)
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- sale
- olio di semi di girasole o sesamo
- prezzemolo fresco

Il primo step è abrustolire la melanzana. Io ho visto diversi video (qui un esempio) dove lo si fà brutalmente direttamente sulla fiamma del fornello. Io, per questa volta, ho optato per fare delle fette larghe di melanzana e grigliarle in padella, ma si può utilizzare anche il forno per arrostirla. A voi la scelta.
L'importante è riuscire poi a schiacciare la polpa (che dovrà essere molto tenera) con una forchetta.
Prima di schiacciarla la ricetta tradizionale direbbe di spellare la melanzana (probabilmente poichè sulla fiamma viva si sarà carbonizzata), io la lascio, per la mia versione, non credo dia fastidio.

In padella mettere un goccio d'olio (chi è contrario al soffritto si avvalga sempre di un goccio d'acqua), i semi di sesamo, la cipolla e l'aglio. Lasciarli soffriggere a fuoco medio girando spesso col cucchiaio. Aggiungere la curcuma, il coriandolo, il chili e poi il pomodoro a tocchetti. Fare cuocere un paio di minuti o sino a che il pomodoro non si sarà ammorbidito. Unire la polpa della melanzana e  il garam masala mescolando rapidamente in modo che il composto ben presto diventi una crema. Salare e aggiustare con le spezie a nostro gusto. Abbassare la fiamma al minimo, coprire col coperchio e fare cuocere ancora qualche minuto. Il risultato dovrà essere una crema abbastanza compatta, tipo un purè di melanzana.
Servire tiepido con una spolverata di prezzemolo ( o coriandolo fresco se piace), qualche seme di cumino e magari un pò di paprika.
Io lo ho accompagnato al pane naan . Soffici focaccine indiane. Si può anche (tradizionalmente è così) abbinarlo a del riso in bianco basmati (meglio se integrale). Comunque sia diventa un appetitoso piatto unico.


lunedì 15 luglio 2019

TEMPEH FATTO IN CASA



tempeh fai da te autoproduzione
Ciao a tutti!

Oggi vi spiego come ho finalmente prodotto il tempeh a partire dalla soia gialla. 
Passo indietro.
Cos'è il tempeh? E' un alimento fermentato tipico in oriente che si ottiene dalla soia (no non è come il tofu)  in combinazione con un particolare fungo (rhizopus oligosporus). Si ottiene un panetto compatto dal sapore ricco (non a tutti piace). Tantissime le ricette possibili; nella foto con peperoni in agrodolce.

Ragioni per produrre il tempeh:
- Questione economica. E' un alimento abbastanza caro; molto conveniente da fare con le proprie mani. Basta pensare che nella larga distribuzione costa circa 20 euro al kg , mentre autoprodurlo (escluse le spese di energia elettrica che non saprei quantificare ma sono comunque esigue poichè i macchinari usati consumano pochissimo) arriviamo a  euro 5 al kg (500 gr di soia gialla circa 2 euro + circa 3 euro di starter) .
- Questione ambientale. Non creiamo tutto l'imballo necessario alla produzione del prodotto finito (nella maggior parte dei casi plastica sottovuoto più cartone). E voi direte:  si, ma le materie prima  che acquisto per produrmelo sono comunque confezionate... Allora però occorre considerare che i pacchetti di tempeh pronto sono da 150/250 gr al massimo, mentre con un pacco di sia gialla secca da mezzo kg o meglio ancora un kg andremmo a produrre 1 kg o 2 kg ti tempeh (come ogni buon legume raddoppia circa dopo la fase di idratazione e cottura).
- Questione morale. Oltre all'immensa soddisfazione di creare qualcosa con le nostre mani (e impegno), entriamo perfettamente in sintonia dei procedimenti che occorrono per ottenere il nostro cibo. Cosa che fin troppo spesso ci dimentichiamo quando andiamo al supermercato. Facendo una piccola azione controcorrente dove ci si è abituati ad avere tutto subito pronto al minor prezzo possibile.

tempeh fai da te autoproduzioneOra prepariamo quello che ci occorre :
Ingredienti alimentari:
- 250 gr di soia gialla (preferibilmente biologica)
- 2 gr circa di starter *
- 2 cucchiai di aceto di mele

Strumenti:
Una scatola incubatrice e un contenitore compattante (spiego nella ricetta).

- Ammollo della soia gialla. 10/12 ore.
 Durante questo lasso di tempo è preferibile cambiare l'acqua alla soia più volte. Non è indispensabile, ma appunto utile.

tempeh fai da te autoproduzione- "Sgranamento" della soia
A mio avviso unica parte noiosa del processo. In pratica, dobbiamo con un movimento sfregatorio delle dita sui semi di soia rompere la pellicina (tegumento) permettendo al legume di separarsi in due metà.
Mettiamo la soia in una terrina molto capiente coperta d'acqua, sgraniamo, cerchiamo di eliminare le pellicine aiutandoci rovesciando parte dell'acqua (tenderanno a venire a galla, o comunque stare in superficie). Ripetere più volte l'operazione sino a che tutta la soia (o la maggior parte) non sarà decorticata.
Per evitare questo processo di può acquistare della soia decorticata, alcni siti on line ho visto la vendono.
 Io preferisco utilizzare la soia integra che riesco trovare facilmente e impiegare 10/15 minuti in questa operazione.

- Cottura della soia
Mettiamo una pentola d'acqua (con la soia) sul fuoco e lasciamo bollire dolcemente per circa 30 minuti. Scolare.

- Preparazione del panetto
Sciacquare la soia, disporla su un canovaccio pulito tamponandola per renderla il più asciutta possibile. Riporla in una terrina. Quando sara tiepida (se avete un termometro da cucina circa 40°C) aggiungete due cucchiai di aceto di mete e i due grammi di starter.

Mettiamo la soia in un sacchettino (quelli per alimenti da congelatore) forato con uno stuzzicadenti su entrambi i lati (per essere precisi possiamo fare forellini circa a un cm l'uno dall'altro), poi pinzare con una graffatrice il sacchetto in modo che la soia in esso contenuta stia compatta (non fate il panetto più alto di 3 cm) . Opzione B  (che io non ho provato ma ho letto che funziona) è mettere il tempeh in una terrina ricoprirla con della pellicola per alimenti e procedere forando quella, oppure opzione C utilizzare una vaschetta di alluminio (quelle per alimenti che si usano per asporto o per la conservazione dei cibi) e forare il coperchio di cartoncino. Forare c'è da forare! 
Io continuo a cercare tecniche che includano il meno imballaggio usa e getta possibile.

tempeh fai da te cottura- Fermentazione
Ci serve un incubatrice. Un contenitore riparato che ci permetta di tenere una temperatura costante di 27/30 °C circa. Io ho utilizzato l'essiccatore con una vaschetta d'acqua sul fondo alla temperatura minima d 35°C e lo sportello un pò aperto in modo da far scendere un pò i gradi e portarmi alla temperatura ottimale.
C'è chi utilizza una yogurtiera aperta in una scatola più grande, chi la luce del forno, chi una luce da abat-jour in un contenitore. Dobbiamo trovare il modo a noi più congeniale di stabilizzare una temperatura adeguata.
Ora non ci resta che attendere la magia, in pratica aspettare dalle 24 alle 48 ore, di solito 36 sono sufficienti . Potremmo così sformare il magico panetto.
Sarà pronto quando si presenterà interamente ricoperto da una patina bianca, compatto e asciutto.

Una volta presa la pratica (e una discreta sicurezza) consiglio di fare dosi abbastanza grandi così da giustificare per bene l'impegno delle nostre cure e dell'energia elettrica utilizzate.

tempeh fatto in casa con starter














* Da questo sito (https://www.tempeh.info/starter/free-sample.php)  possiamo faci mandare una bustina campione di starter per tempeh al solo costo della spedizione. Questo ci permette di provare e valutare se la produzione del tempeh fà al caso nostro senza spendere molto.








martedì 13 febbraio 2018

TOFU-BURGER

burger tofu vegan ricetta

Il tofu per come la vedo io può essere un arma a molteplice uso in cucina, ma può anche fregarti e farti fare brutta figura.Parlo ovviamente della versione al naturale, se lo si acquista aromatizzato è un piatto pronto molto gustoso. Da solo è triste e sà di poco.. Tagliarlo e metterlo nell'insalata solo perchè è chiamato "formaggio" non è una buona idea -_-.
Bisogna un pò avere il tempo di trattarlo, e capirlo. Utilizzatissimo sia nei dolci che nei piatti salati.

Oggi propongo dei burger.

(per tre burger) ci occorrono:

burger tofu vegan ricetta- 180 gr di tofu (un panetto medio)
- 1 spicchio d'aglio
- una decina di olive verdi
- 3 carciofini (in vasetto o scongelati)
- prezzemolo
- salsa di soia
- miso
- pepe



Frullo il tofu spezzettato grossolanamente con i carciofi, le olive e il prezzemolo. Aggiusto con miso salsa di soia e pepe per insaporire e poi con l'aiuto di un coppa pasta (io ho utilizzato un diametro 9cm) o facendo delle palline schiacciate formo dei burger. Se l'impasto risultasse troppo morbido aggiungere pangrattato.
Li appaggio su cartaforno e faccio cuocere in modalità ventilata per 15-20 minuti a 200°C .
Sono buoni così, ma se avete la pazienza e il tempo di farli raffreddare un pochino (poichè diventino più consistenti) io opto per ripassarli in padella antiaderente un paio di minuti e sono davvero ottimi.
Provare per credere!

venerdì 20 febbraio 2015

INJERA OVVERO PANE ERITREO

Buonasera!

injera vegan ricetta
Mi è sempre piaciuto mettere il naso nelle altre culture. Sono curiosa per natura.
 Capire, ascoltare e sperimentare io stessa.
Qualche sera fà siamo stati in un ristorantino che proponeva anche qualche piatto tipico eritreo.
Sono rimasta affascinata dai profumi, dai colori e dal pane che loro usano come base alle pietanze.
Le injera sono dischi simili alle crepes, ma più morbidi e spugnosi...Vengono usati da "piatto" sul quale sono adagiati vari intingoli ; se ne strappa un pezzetto e si mangia. Che bello essere liberi dalle forchette no?!

Ho trovato su internet varie ricette, e ho assemblato questa:

( per circa 6-7 injera)

- 130 gr di farina integrale
- 130 gr di farina di mais ( io ho usato la fioretto)
- 70 gr di semola di grano duro
- 25 gr di lievito madre (o 6 gr di lievito di birra)
- 200 ml circa di acqua tiepita

Impastare le farine con il lievito e l'acqua, fino a ottenere un composto abbastanza morbido. Io ho utilizzato un pò più di acqua, ma ogni farina assorbe in maniera diversa quindi aggiungete piano piano tutta quella che occorre.
Mettere l'impasto in un recipiente coperto con pellicola (forata con la forchetta) per 3 giorni a temperatura ambiente.

Recuperare l'impasto (trascorsi i giorni necessari) e aggiungere acqua fino a ottenere una pastella simile a quella delle crepes.

injera vegan ricettaOra viene il bello, scaldare una padelllina bassa,piatta e antiaderende con un filo d'olio (ben spalmato per tutta la superfice, quando è calda versare un mestolo di impasto, rotando con la mano la padella in modo che la pastella rivesta uniformemente il tegame tenendo uno spessore di circa 2-3 mm.
Quando si è un pò asciugata (ci vorrà al massimo qualche minuto) staccate pian piano con una paletta di legno i bordi e rivoltatela dall'altro lato ... ancora un minuto ed è pronta.
Ri-ungiamo leggermente la padella e ripartiamo con la seconda injera.



Tradizionalmente viene servita con lo zighinì (uno spezzatino che noi faremo in versione vegetale), legumi stufati e verdure (crude e cotte).
Largo spazio alla fantasia e alle spezie (cumino, coriandolo, peperoncino ecc..). Loro utilizzano un mix che si chiama berberè. Ma nulla vieta se non lo troviamo di cercare di replicarlo o plasmarlo al nostro gusto.

lunedì 26 gennaio 2015

BURGER DI SOIA "ALLA NAPOLETANA"

Heilà!

L'obbiettivo di ieri era formulare in casa un burger abbastanza solido e ben legato che ricordasse quelli che saltuariamente compro al super. Ottimi sul barbecue!
Mi sono ritagliata gli ingredienti sulla confezione e fatta una rapida ricerca on line, ecco come sono riuscita a "copiarli".
Innanzitutto non posso non citare il post da cui ho preso ispirazione .

burger soia vegan ricetta senza uova

Ci occorrono:
- granulare di soia
(se secco fatelo cuocere in un brodino vegetale una decina di minuti e poi strizzatelo bene, altrimenti basta tritare grossolanamente un pò di fagioli di soia gialla cotti)

- besciamella veg molto densa
(formata da latte di soia e fecola o altro amido, andate per gradi con l'addensante continuando a mescolare con la frusta, mescolate bene sino a ottenere quello che ci serve)

- basilico tritato
- consentrato di pomodoro
- origano secco
- olio, sale, pepe, peperoncino, paprika
- pangrattato

Impastiamo il granulare di soia con la besciamella densa (meglio fatto a freddo e con le mani così sentiamo bene la consistenza), gli aromi a nostro piacere, un gocciolino d'olio e incorporiamo il pan grattato sino a poter formare delle sfere schiacciate.

Cuocere in forno a circa 200°C per una mezz'ora rigirandole a metà cottura o molto meno in padella con un filo d'olio.


Spero vi torni utile!

sabato 29 novembre 2014

ARANCINI DI RISO LEGGERI


arancini riso vegan leggeri al forno ricetta
Ciao a tutti,
ecco una proposta di un piatto siciliano tremendamente buono, e anche terribilmente calorico.

Io li ho assaggiati di recente a Treviso (gastronomia "la conca d'oro") dove una coppia di signori (lui siculo lei veneta) ne propogono anche due versioni vegan ... Davvero ottimi, enormi, squisiti.
 Ma troppo per il mio stomaco che ormai riconosce il cibo non troppo "salutista".

Io li faccio più piccoli dei tipici arancini (poco più di una pallina da golf per intenderci) e non li friggo, ma li passo al forno. Ci vuole un pò di tempo ma sono davvero facili e gustosi.


Ci occorrono:

- riso già cotto e lasciato raffreddare(io ho usato quello per risotti)
- ragù a piacere meglio se fatto da voi (di soia, con verdure, con seitan.. quello che vi pare)
 - zafferano
- farina
-pangrattato (potete anche usare la farina di mais o riso)

Lavoro il riso cotto con lo zafferano e lo insaporisco con sale e pepe... aggiungo un pochino di farina in modo che "leghi" meglio e non si rompano le palline più tardi.
Metto nella mano circa un cucchiaio di riso, creo una sorta di incavo al centro, pongo un pò di ragù vegetale (meglio se è bello denso) e poi richiudo con altro riso. Comprimo bene la sfera ottenuta e la faccio rotolare in un piatto che precedentemente ho riempito con il pane grattato.
Non mi rimane che armarmi di pazienza e ripetere l'operazione più volte.

In una pirofila pongo un foglio di carta forno, leggermente unto con un pò d'olio extravergine (giusto per essere sicuri che non si attacchino gli arancini), ci adagio gli arancini e  inforno a 200°C, sul ripiano alto, in modalità grill per circa 15 minuti, girandoli a metà cottura per farli dorare omogenamente.

Un filo d'olio sopra e sono perfetti. Ottimi accompagnati da verdure crude di contorno.

lunedì 20 ottobre 2014

POLPETTE D'AUTUNNO

Ciao a tutti!

Volevo chiamare queste polpette "di riciclo"; ma d'autunno è più carino... Le nobilita un pò.


La "polpetta" per me è l'apoteosi del mettere insieme cose avanzate. Abbiamo qualche verdura/ legume già cotto avanzato a cui vogliamo dare nuova veste? Niente di più facile di sminuzzarlo e farne delle belle palline.

In questo caso ho inglobato (senza nemmeno scomodare il frullatore):
- Un pezzo di ZUCCA cotto schiacciato con la forchetta
- CASTAGNE lessate sbucciate e sbriciotale
- LENTICCHIE lessate
- mezza PATATA lessata e schiacciata con la forchetta
- NOCE MOSCATA
- SALE, PEPE
- un filo D'OLIO EXTRAVERGINE
-  un pizzico di FARINA per fare più consistenza

Ricavarne delle palline poco più grandi di una noce e infornare con modalità grill a 200°C circa, per 15 minuti circa fino a
che non saranno croccanti fuori, girarle aiutandosi con una palettina da cucina e far dorare anche l'altro lato.

giovedì 9 gennaio 2014

PUREA DI LENTICCHIE

 
Buonasera!
Oggi una cosa semplice semplice ... Per me è stata una rivelazione!
purea lenticchie alternativo vegan legumi

Maurizia, una cara amica, qualche settimana fà parlava del "purea di lenticchie" come fosse la cosa più normale del mondo... Io che non ho mai amato più di tanto il classico di patata e mai avevo pensato di poterlo fare con le lenticchie ...
 S-P-E-T-T-A-C-O-L-O !
E' cremoso ma non "papposo",e dal gusto delicato e neutro un pò come le patate...

Io lo ho fatto semplicemente lessando le lenticchie (nel mio caso decorticate), frullate con un pò della loro acqua di cottura, un pochino d'aglio e rosmarino. Sale, pepe e un filo d'olio extravergine.
Provare per credere.

martedì 12 novembre 2013

BURGER DI ZUCCA AL SAPORE ORIENTALE



Ciao a tutti!

ricette zucca senza glutine Con questa ricetta partecipo al contest dell'incantevole Cesca qb, se non la conoscete (cosa che dubito); dopo esservi puniti, visitate il suo blog ^-^

PREMESSA : Io adoro la zucca, ma difficilmente faccio ricette particolari... La lesso, la taglio a pezzetti, la condisco (dolce o salata che sia) e me la mangio.Oppure cruda ..così com'è o con il limone.. Tutto al più frullo e faccio una zuppa. Niente di che. Così quando ho visto il contest ho pensato che avrei partecipato solo con una ricetta un pò più particolare dei soliti miei paciughi casalinghi. Stamattina fuori coi cani a passeggio l'illuminazione. Sper vi piaccia. E' semplice (io mai e poi mai potrei imbarcarmi in cose complesse) ma comunque con un tocco particolare.

INGREDIENTI:

- 700 gr di zucca circa lessata (io l'ho fatta al vapore) e pulita
- 6 cucchiai di fiocchi di cereali (tipo quelli da prima colazione, se non li avete potete sostituire con cornflakes non zuccherati o fette biscottate sbriciolate, meglio se integrali)
- sale, pepe, cannella, noce moscata, cumino, coriandolo
- semi vari (io ho messo zucca, girasole e lino)
- rosmarino e timo (meglio se freschi)
- pangrattato (utilizzare okara di soia, pangrattato senza glutine per renderlo gluten free)
- lievito alimentare (potete anche ometterlo)


Schiaccio la polpa di zucca con una forchetta (ho preferito non frullarla perchè mi dava l'idea diventasse più "papposa" e così rimagono anche dei pezzettini interi) poi metto la ciotola un secondo da parte.
Nel frullatore metto 6 cucchiai circa di cereali in fiocchi, rosmarino e timo. Frullo.



Aggiungo "lo sbriciolame" (sarò professionale eh?!) all'impasto di zucca e aggiungo le spezie, il lievito, i semini e il pangrattato fino a che ne ho bisogno per ottenere un impasto manipolabile .. Non troppo molle ma neanche troppo duro.
 Con le spezie se non le adorate andate leggeri (specialmente cannella e cumino). Io ne ho messo a quintalate ^-^.





Formare i veri e propri "burger" .. Praticamente pallette schiacciate.. e disporre su una teglia rivestita con carta forno. Infornare in modalità "grill" a circa 200°C per circa 20-30 minuti . A metà cottura girateli così saranno croccanti da entrambe le parti.
Servire con un filo d'olio sopra.
 Interessante se mettete un olio di sesamo.







A me piacciono, hanno un sapore che mi ricorda molto il chutney di mango.

Spero di fare meglio con una ricetta dolce, vedremo, buona giornata a tutti!










Quasi dimenticavo... Ma si può cucinare in queste condizioni?!?!
Voglio un sindacato che mi protegga da questo mobbing!!!

giovedì 24 ottobre 2013

FALAFEL

Ciao a tutti!
Oggi ritorniamo al pratico.Che non vorrei mai si dica sono una persona seria.
 Propongo una ricetta che a me piace molto (ceci + coriandolo = Elisa felice ^-^ ah ah ah).
Mi è tornata in mente un pò di sere fà a una cena, stavamo parlando con una ragazza che ha il marito palestinese ed è un mago dei Falafel. Così mi è venuta voglia di rifarli per l'ennesima volta.
Tra l'altro la ragazza in questione ha una bambina (l'ultima di tre) sveglissima, io non adoro particolarmente i bambini ... Ma lei è davvero una sagoma, troppo simpatica! (Ci ha "confessato" che quando era in cinta

della bimba era in un periodo intensamente fruttariano... Sarà un caso!?!).

Torniamo alle polpettine.

Ci servono:
falafel al forno- Ceci ammollati  (circa 12 ore in acqua fredda) .. IMPORTANTISSIMO AMMOLLATI MA NON COTTI
- sale, pepe
- coriandolo
- prezzemolo
- aglio, cipolla
- olio extravergine
- farina quanto basta

Prendere i ceci e frullarli, unire cipolla, prezzemolo e aglio tritati, sale, pepe, coriandolo e olio. Amalgamare bene il tutto. Coprire con la pellicola e far riposare in frigorifero. Le ricette danno da un minimo di 30 minuti a un massimo di due ore. Vedete voi.
Ora unire la farina al composto (un cucchiaio per volta) fino a che non riuscirete a compattare le polpettine. In pratica si forma una pallina e poi si appiattisce leggermente.
Ora avete due opzioni.
1) cuocere in forno. 200°C circa per mezz'ora più grill. Avendo cura poi di girarle perchè risultino croccantine da entrambi i lati. Io ho fatto così.
2) Friggere in olio di semi. Se siete impavidi e non avete "paura" di affrontare nè le calorie nè la puzza di fritto ... Beh questa è la vostra strada.
Consumarle tiepide in ogni caso ... Perchè fredde diventano dei mattoncini ^-^.

domenica 9 giugno 2013

RIFLESSIONI VEGAN E TORRETTE DI ZUCCHINE

Ciao a tutti
Eccomi qui,ultimamente mi è capitato di leggere diversi post sulla posizione più o meno integralista-talebana del mondo vegan verso il mondo onnivoro... E' brutto dire così perchè calpestiamo tutti la stessa terra.. Però davvero l'atteggiamento e il modo di vedere le cose sono davvero molto distanti.
Leggevo, in sostanza, che i vegetariani/vegan dovrebbero essere "più tolleranti" .. e che in fondo se per un occasione si mangiava qualche latticino o uovo non era poi la fine del mondo.
Non so voi.. Io chiaramente posso parlare solo e unicamente per me.
 Sono diventata vegan spinta dalla sola motivazione etica. Ho visto troppa sofferenza da come vengono ricavati latte e uova... Non potevo continuare a finanziarla. Non mi interessa niente se vengo giudicata "estremista", non mi interessa di essere "emarginata" da certi eventi a base di cadaveri... Anzi è pure meglio. Per me la via è una sola ... ed è coerente col mio stile di vita e il mio pensiero.
Alle volte mi sembra sia quasi un sacrificio per gli altri il veganesimo, pieno di rinunce... Io non la vedo così. Sono cose che mi piacevano a livello di papille gustative (sarei un ipocrita a dire il contrario) ma posso tranquillamente farne a meno.C'è un mondo di alimenti ugualmente gustosi che non recano la morte di nessuno.
Forse è anche una questione di carattere. Se io ho un obbiettivo in testa e lo reputo importante non faccio "scivoloni" lungo il percorso. Non mi piacciono molto le vie di mezzo. Penso uccidano le idee.
Se una cosa è sbagliata o cmq non "etica" lo è sempre, non solo qualche volta.

Torniamo alla ricettina... rapida e estiva!

zucchine ripiene tofu ricetta vegan- Zucchine (io ne ho usate 3)
- Circa 100 gr di tofu
- salvia o prezzemolo
- pangrattato o lievito alimentare
- olio, sale, pepe
- semi di sesamo bianchi e neri

Mettere per 5-10 minuti i tocchettoni di zucchina in acqua bollente leggermente salata in modo che si ammorbidissero ma non cuocessero completamente. Scavarli per ricavarne piccole ciotoline.
Intanto frullare insieme tofu, il ripieno delle zucchine, olio, sale, pepe e l'erba aromatica scelta. Assaggiare se giusto di sale/pepe e aggiungere un pò di pangrattato o lievito alimentare per avere una crema più densa.
Riempire le ciotoline e cospargere con i semi di sesamo (anche i semi di lino per me ci stanno benissimo).
Oggi il tempo non è molto estivo ma questa ricetta mi ispira tantissimo preparata in anticipo e tirata fuori dal frigorifero all'ultimo
per cena!

lunedì 9 luglio 2012

MELANZANE GRIGLIATE MULTISTRATO

melanzane grigliate no forno ricetta veganciao a tutti !
Questa è una ricettina veloce simile alla "Parmigiana di melanzane" ,ma molto più pratica perchè non necessita di forno (che in questo periodo si accende colo in casi eccezionali!).  Io sono di parte perchè adoro le melanzane ... ma dategli una possibilità ^-^



Ci servono:
- 1 Melanzana a fette grigliata
- 2 pomodori crudi a pezzetti
- Mezza cipolla tagliata sottile e grigliata
- basilico
- olio, sale, pepe
- semi di girasole tostati

In un piatto (o una ciotola) disponete uno strato di melanzane, coprirle con un pò di pomodoro, spezzettate sopra qualche fogliolina di basilico, olio, sale e pepe ... e continuate sino a che avete verdure.

Spolverare con i semini, tanti deliziosi semini ^-^

E' ottimo mangiato così e anche fatto riposare in frigo.

mercoledì 2 maggio 2012

FALAFEL

falafel al forno vegan ricetta



ciao a tutti
Pochi giorni fà ho visto che Sara ha pubblicato la ricetta di queste favolose polpettine. Così le ho fatte anche io seguendo praticamente la sua ricetta.






Servono
- 300gr di ceci re-idratati (non lessi altrimenti viene un pappone)
- qualche rametto di prezzemolo
- 2 spicchi d'aglio
- mezza cipolla
- succo di un limone e la sua buccia grattata
- curry , coriandolo  e cumino a vostro gusto
- sale, pepe
- olio extravergine
- (pangrattato)

Frullare insieme ceci, prezzemolo, aglio, cipolla, succo e buccia di limone. Aggiungere olio, sale, pepe e spezie e se occorre un pò d'acqua. Io ho esagerato con l'acqua e ho dovuto rimediare con il pangrattato ^-^.

Cuocere per 15 minuti a forno caldo e 5 minuti in modalità Grill.

Io le ho accompagnate con una salsina composta (semplicemente frullando il tutto) da :

- 1 panetto piccolo di tofu
- prezzemolo
- curry, coriandolo, cumino (ero stata scarsa nelle polpette)
- acqua
- sale, pepe
- olio extravergine

Davvero buonissimi, grazie Sara !

Siamo arrivati a 100 follower ! Che bello! Ringrazio tutti quelli che seguono e supportano il mio blog! Grazie davvero!

mercoledì 23 novembre 2011

POLPETTINE SALATE CON LA MELA

polpette okara mela,ricetta veganaCiao a tutti
Ieri mattina mi sono fermata davanti a un cartello che diceva "vendesi mele e pere" ... Una di quelle casone di campagna immerse nel verde (e in questo periodo nella nebbia).
Così mi son detta dai mi fermo che a casa servono e così acquisto direttamente dal produttore senza intermediari.
Ho acquistato un bustone di mele,pere, kiwi e cipolle rosse a poco più di 5 euro. Mi sono ben guardata intorno per non vedere stalle o altri luoghi di prigionia animale per non alimentarli con il mio acquisto. Mi sono fermata una mezz'ora a parlare con il signore, un buon uomo se non fosse stramaledettamente incurante della sofferenza animale (a parte i cani chiaramente).
Tornando a noi! (scusate ma divago sempre) ieri sera ho fatto delle strepitose polpettine... se volete cimentarvi (o prendere spunto) ecco qui la ricetta:

- 2 manciate di okara (scarto di lavorazione della soia per trarne il latte) fresca
potete sostituire con pane ammollato o patate lessate e schiacciate
- un pezzetto di zenzero grattugiato
- mezza buccia di limone grattugiata (mi raccomando limoni naturali non trattati con cere)
- una mela grattugiata (non troppo dolce)
- prezzemolo tritato
- uno spicchio d'aglio
- olio, sale, pepe
- pangrattato

Ho unito tutto, e alla fine aggiunto il pangrattato sino a ottenere un composto appallottolabile. Passato velocemente in una padella leggermente unta per farle dorare (c'è sempre l'alternativa forno), ed ecco qua pronte delle polpettine davvero speciali.
 Un altro piatto vegan che dimostra che una dieta a base di alimenti vegetali non è noiosa e ripetitiva, oltre che rapida se uno non ha ore ed ore da passare ai fornelli.

martedì 8 novembre 2011

CREMA DI FAVE E BURGER DI RICICLO

crema di fave ricetta veganCiao a tutti
La settimana scorsa mio marito ha messo in ammollo le fave ed eravamo indecisi su come cucinarle. Io cucino spesso i legumi, ma non molto spesso le fave. Così ho deciso di trattarle come gli altri legumi.
Chiaramente parlo di fave secche (nel mio caso intere con buccia) che devono stare in ammollo una notte e poi bollite per un'oretta con l'aggiunta di qualche foglia d'alloro, dopo di che possiamo sbizzarrirci.
Io le ho semplicemente frullate (con l'aggiunta di un pò d'acqua), rimesse un attimo sul fuoco per amalgamare sale e pepe, servite con un filo d'olio e del timo (ottimo anche il rosmarino).
Il giorno dopo non ci andava mangiare ancora la crema così ho aggiunto un pò di salsa di soia (2- 3 cucchiai), pangrattato e due spicchi d'aglio tritati, e ho formato delle polpette schiacciate. Sono andata un pò ad occhio, ho aggiunto pangrattato fino a che l'impasto non mi consentiva di appallottolare delle polpettine.
Ho unto leggermente una padella e le cotte sino a che non si è formata una deliziosa crosticina (possono anche essere cotte al forno magari con il grill).

Noi ci siamo fatti un panino con i mini- burger ottenuti, ed era ottimo, una bella variante :)

mercoledì 5 ottobre 2011

POLPETTE DI PATATE E CAVOLFIORE

Ciao a tutti!
Ieri sera ho fatto questo esperimento ed è riuscito bene. C'è da premettere che la patata (come la zucca) è una buona base per qualsiasi polpetta, quindi si potranno variare le verdure di stagione in stagione.

polpette patate e cavolfiore ricetta veganIngredienti per 4 persone
- 4 patate abbastanza grandi
- 1 cavolfiore
- sale, pepe, salsa di soia, ecc..
- pangrattato

Lessare le patate, dando anche una leggera scottata al cavolo. Schiacciare le patate, tagliare grossolanamente il cavolfiore e mettere il tutto in una ciotola. Sale, pepe, salsa di soia (io ne ho messi 2 cucchiai circa) ed  aggiungere un pò di mix di spezie (tipo quelli per arrosti). Ora metto pangrattato fino a che si potranno formare le polpette.
Io a questo punto le ho passate in forno (in modalità grill) per 10 minuti, ma volendo potete anche dorarle in padella.

domenica 7 agosto 2011

TOFU CON FICHI IN AGRODOLCE

tofu fichi ricetta vegan veloce
Ciao a tutti
Questa è una rivelazione di ieri sera, mi è venuta l'idea di mischiare ... anche se temevo venisse uno schifo. Invece era proprio delizioso, occorre:

- 1 panetto di tofu piccolo (100gr circa)
- 10 fichi maturi
- mezza cipolla
- una carota a rondellone
- un cucchiaio di farina circa
- olio, sale,pepe, zucchero e salsa di soia

Mettiamo sul fuoco la cipolla a fettine sottili con una parte (circa 1/3) dei fichi tagliati grossolanamente e la carota, aggiungiamo anche il tofu a cubetti. Versiamo 3 dita d'acqua e insaporiamo con sale, pepe, zucchero e un goccino di salsa di soia. Far cadere nel pentolino il cucchiaio di farina continuando a girare (perchè altrimenti si formano dei grumi). Quando la cremina di sarà formata aggiungiamo quasi tutti i fichi rimasti. Continuiamo a cuocere a fuoco basso. Dopo qualche minuto sarà tutto pronto così si spegne e si aggiungono i fichi a tocchetti rimasti e si mette un goccino d'olio extravergine.
E' davvero ottima e rapida come ricetta (non più di 10 minuti in totale),

martedì 2 agosto 2011

PANZANELLA

panzanella vegan ricetta come prepararlaCiao a tutti!
E' uno dei piatti estivi che và per la maggiore a casa mia. La base è sempre la stessa ma si possono variare di volta in volta le verdure da mettere all'interno.
Prendo il pane raffermo e lo ammollo in un pò d'acqua, lo strizzo e lo metto in una ciotola. Aggiungo tanto tanto pomodoro tagliato a fettine e tutte le verdure che preferisco. Olive, verdure grigliate e tagliate a tocchetti, avocato a pezzi ... tutto quello che volete.
Condisco con olio, sale, pepe e aceto balsamico. Infine spolvero con un mix di semini.

Se per caso non avete pane avanzato dai giorni precedenti, potete utilizzare le fette biscottate spezzettate. Non ammollate ma messe semplicemente in mezzo alla verdura. E' un'alternativa croccante.

venerdì 15 luglio 2011

VERDURE RIPIENE

verdure ripiene senza carne al forno
Ciao a tutti
In estate è una tortura accendere il forno, ma in questo caso ne è valsa la pena.
Ho sbollentato le verdure fino a che non erano tenere, scavato la polpa (tenendola separata... ogni verdura la sua ciotolina). Ho aggiunto ai vari ripieni patate lesse, cipolla, olio, sale pepe, prezzemolo, pomodori secchi, olive... e frullato il tutto.
Ho riempito le barchette con le farce e messo in forno per 10 minuti in modalità grill .
Sono ottime tiepide, ma anche fredde il giorno dopo :)