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lunedì 27 gennaio 2020

FORMAGGELLA DI CECI


formaggio ceci veganCiao a tutti,
questa è davvero una ricetta da provare, a mio avviso.
Ovviamente devono piacere i ceci. Qui il video dove potete vedere come fare.

Ricaveremo con il minimo sforzo e pochi ingredienti una formaggella che si presta a un sacco di preparazioni veloci (spalmata sul pane, a cubetti nell'insalata, a fettine gratinate al forno, ecc..).

Ingredienti:

- 70 gr farina di ceci
- 130 + 250 ml di acqua o latte di soia
- 1 cucchiaio di olio evo
- sale (5gr circa), pepe, spezie a piacere


In una ciotolina unire la farina di ceci con i 130 ml d'acqua, mescolando per ottenere una pastella senza grumi.

Mettere sul fuoco la restante acqua (250 ml), aggiungere l'olio,le spezie e le erbe aromatiche che vogliamo (ottimo aglio e paprika) e quando è caldo (ma non a bollore) unire la pastella fatta in precedenza e continuare a mescolare.
Otteniamo in pochi minuti un composto piuttosto denso, è importante continuare a mescolare fino a che si farà davvero fatica.


Spegnere, lasciare raffreddare qualche minuto e travasare in ciotoline (o fuscelle) oleate.

Riporre in frigo per qualche ora e successivamente estrarre e gustare come più ci aggrada.

lunedì 6 gennaio 2020

CIMETTE DI CAVOLFIORE GRATINATE


Ciao a tutti!


I cavoli sono di stagione e per di più fanno benissimo!

Per quanto riguarda il cavolfiore, lo trovo ottimo crudo e tagliato fine ... Ma se proprio lo devo cuocere faccio quasi sempre questa ricetta :

(mi scuso per non dar alcun tipo di dose, non ho mai pesato nulla ... Ma essendo molto semplice sono certa non sia indispensabile la bilancia!)



Occorrente:

- Cimette di cavolfiore leggermente cotte al vapore (non devono essere molli!)
- pangrattato (anche senza glutine o utilizzando la farina di mais)
- lievito alimentare o frutta secca ridotta a farina
- sale, pepe, spezie a piacere e olio evo

Prendere il pangrattato, il lievito alimentare e nel mio caso un pochino di farina di mandorle, aggiungere sale, pepe e un goccino di olio d'oliva extravergine.

Ora aggiungere acqua fino ad ottenere una consistenza morbida ma manipolabile (più o meno la consistenza che cerchiamo quando facciamo le polpette).
Creare una sorta di "cappuccio" sulle cimette di cavolfiore, schiacciando bene in modo che non di stacchi. Infornare per una decina di minuti con forno ventilato a 200 °C.



venerdì 3 gennaio 2020

BRUSTOLINI (SEMI DI ZUCCA TOSTATI)

Ciao a tutti,

Avete mai assaggiato i "brustolini"?
In commercio ci sono (nel reparto degli snack salati), generalmente a poco prezzo, ma contengono tantissimo sale
.
Se consumiamo abitualmente la zucca possiamo crearli noi stessi molto facilmente.
La qualità che io ho trovato migliore per questa "ricetta" è la butternut *; ovvero semi non troppo grandi e non troppo sottili.

Una volta separati i semi dalla polpa, bisogna pulirli bene cercando di togliere tutti i filamenti, ci si può aiutare lavandoli sotto acqua corrente o lasciandoli un pò a mollo e poi tamponarli con un canovaccio. Questo è il compito più noioso della faccenda.
Ora possiamo metterli in una padella (meglio antiaderente) a fiamma media e tostarli per qualche minuto. Spolverare con sale e/o spezie e servire.

Un'idea interessante (che non ho ancora provato) sarebbe essiccarli cercando così di unire la golosità della croccantezza alla conservazione delle sostanze utili (che più o meno in cottura andiamo a degradare) del seme di zucca.



* Se avete una zucca con semi molto grandi (tipo chioggia o delica) consiglio dopo la tostatura di triturarli finemente e utilizzarli così su verdure o insalate o quello che vi pare.

lunedì 9 dicembre 2019

FORMAGGIO CREMOSO (STILE CHEDDAR)


Ciao a tutti!

Oggi prepariamo una crema formaggiosa, totalmente vegetale dove nessuna mucca deve soffrire per il nostro egoismo. Il gusto è dolce, molto saporito e allo stesso tempo affumicato; una crema "decisa" che non passa inosservata.

 Si sposa bene nei panini, nelle piadine ma anche sulle verdure (o sulle lasagne) gratinate al forno. Questa crema tenuta più morbida è ottima per condire la pasta effetto "mac and cheese".

Io, sinceramente, non ho mai assaggiato il formaggio cheddar da onnivora, ma il colore mi guida a etichettarlo così.

Ingredienti:

- 1 patata media  o una batata (in questo caso non aggiungere la carota)
- mezza carota ( o un pezzetto di zucca)
- 1 cipolla piccola
- una manciata di anacardi ammollati
- sale
- pepe
- paprica affumicata (facoltativo)

Lessare le verdure fino a che saranno molto morbide.

Frullare con il frullatore a immersione cipolla, patata, carota e anacardi aggiustando con un pò d'acqua sino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiustare con sale e spezie.


Gustare nel modo che più vi aggrada.


lunedì 2 dicembre 2019

CREMA DI CASTAGNE SPALMABILE

Ciao a tutti,

oggi prepariamo una golosissima crema dolce spalmabile. Facile, veloce, economica, vegan e senza zuccheri aggiunti.
Non so se avete dato un'occhiata sugli scaffali dei supermercati ma le creme di marroni contengono generalmente metà crema del frutto e metà zucchero (o peggio ancora sciroppo di glucosio o altro). Quindi,per quanto mi riguarda, possono rimanere là a prendere polvere.

Ingredienti per un vasetto :

- 25 castagne medie ( o marroni) circa lessate o cotte al vapore
- 5 datteri al naturale
- latte di riso
- una punta di polvere di vaniglia

Noi qui a casa abbiamo inciso e cotto al vapore le castagne per una ventina di minuti, poi aperte per ricavarne la polpa; ma se volete alleggerirvi il lavoro potete prendere le castagne secche, ammollarle e cuocerle.
Frullare le castagne a pezzetti (devono essere belle morbide), con i datteri e la bevanda di riso necessaria a dare la giusta consistenza. Ora si può aggiungere la vaniglia (non la vanillina mi raccomando).

In frigo si conserva almeno 4-5 giorni, di più non saprei dire poichè a noi non dura a lungo!

venerdì 22 novembre 2019

TISANA RELAX (MISCELA AUTOPRODOTTA)


Ciao a tutti!

Oggi vi dico come compongo la mia miscela da bere prima di andare a letto, in queste sere freddine ci vuole proprio!
 Ho cercato di creare una sinfonia di sapori che stessero bene insieme e rilassassero l'organismo, per accompagnarlo al riposo, dopo una lunga giornata.

Per voi potrebbe essere solo uno spunto, non siete obbligati a mettere tutti gli ingredienti e potete fare delle sostituzioni (indico in fondo alcune piante che hanno ugualmente proprietà rilassanti e distensive).. E' il bello del fai da te, produciamo qualcosa che sia perfetto per noi!


Un'altro spunto interessante è guardare gli ingredienti delle nostre tisane preferite e ricrearcele a casa.

Ma vi chiederete : "Allora perchè non acquistare più tisane da supermercato ?" Qui, dove parlo del masala chai tea, spiego tutto!

Miscela "buona notte" :
(per 100 gr di tisana .. tantissima!)

- 30 gr escolzia
- 20 gr melissa
- 10 gr di fiori di arancio (meglio dolce)
- 5 gr di fiori di lavanda
- 15 gr di biancospino (da usare moderatamente se avete la pressione bassa)
- 20 gr di fiori di tiglio

Sostituzioni o aggiunte:
Menta (se volete un tocco balsamico), valeriana, passiflora, camomilla, verbena, fiori di luppolo..

Potete trovare le erbe che vi servono in erboristeria sfuse (e fare direttamente il mix che volete, avvalendovi della professionalità della vostra erborista di fiducia che saprà consigliarvi molto meglio di me).

Un cucchiaio per una tazza d'acqua bollente in infusione per almeno 10 minuti
Dolcificare a piacere, se potete optate per qualche fogliolina di stevia o lippia dulcis in quanto lo zucchero, il malto e lo sciroppo sono sostanze energizzanti che poco si confanno con lo scopo :)

Sonni sereni a tutti!

lunedì 18 novembre 2019

"BISCOTTONI" CRUDISTI ENERGETICI

biscotti senza forno crudistiCiao a tutti!


Oggi realizziamo questa delizia con pochi ingredienti ma tanta soddisfazione.
Io li adoro di inverno, magari me ne porto uno in borsa per fare merenda.






Ingredienti per 5/6 biscotti abbastanza grandi:

- 3 banane molto mature (avete presente quelle in sconto perchè molto mature? quelle)
- 5 datteri a pezzetti o una manciatina di uvetta
- una manciatina di frutta secca a piacere grossolanamente tritata
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere o cocco rapè (facoltativo)*
- 6 cucchiai circa di fiocchi di cerali (anche sola avena se preferite)

*Se non mettete il cacao calcolate un cucchiaio in più di cerali in fiocchi.

Schiacciare la banana con la forchetta (non con il mixer poichè diviene troppo liquida), amalgamare datteri, frutta secca (nel mio caso arachidi) e cacao col cucchiaio. Quando il composto è uniforme aggiungere gradualmente l'avena.
Ora avremmo un composto cremoso ma abbastanza denso ( non durissimo).

A cucchiaiate o con l'aiuto di un coppapasta formare i nostri biscotti, tenendo lo spessore di circa un cm. Io li dispongo su un piano antiaderente dell'essiccatore (o un foglio di carta forno) e faccio essiccare per 5-6 ore a 50°C. Poi dipende che risultato vogliamo ottenere : per un biscotto più croccante servirà più tempo... Per uno morbido, come lo preferisco io, basterà quello indicato.

 A metà cottura con una palettina giriamoli, questo li renderà asciutti uniformemente e velocizzerà un pò il tutto. In questa operazione bisogna essere delicati poichè saranno ancora piuttosto morbidi... Ma no, non temete, poi si sistemano.

Se non possedete un essiccatore, sono certa si possa fare anche in forno tenendolo al minimo e controllando spesso. Oppure se proprio avete fretta a 180°C per circa 20 minuti.

Conservare in frigo.





lunedì 11 novembre 2019

POLPETTE DI OKARA E MELANZANA


Ciao a tutti!
Si, un'altra ricetta con l'okara di soia da aggiungere all'elenco. Perchè è un ingrediente incredibilmente versatile ! Qui e qui altri spunti per utilizzare lo "scarto" della soia.
Per questa ricetta ho scelto come protagonista la melanzana, un'ortaggio che ho sempre adorato .. che dovrò salutare fino ai prossimi caldi. 

Prepariamo delle polpettine dal gusto mediterraneo, ottime da servire con sugo di pomodoro.

Ingredienti
- 100/150  gr di okara di soia
- 2 melanzane piccole
- 1 spicchio d'aglio
- 1 cucchiaio di salsa di soia
- sale e spezie a piacere ( consiglio origano, aglio in polvere, peperoncino)
- 2 cucchiai di polpa di pomodoro
- pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena

Saltare in padella le melanzane a tocchetti, con un goccino d'acqua e un pizzico di sale . Abbassare la fiamma e mettere il coperchio in modo si cuociano uniformemente, basterà qualche minuto. Oppure si possono anche grigliare.

Una volta cotte e ben asciutte frullare grossolanamente (ovvero con un mixer dare solo qualche colpetto senza creare una purea uniforme, vogliamo consistenza!), unire le spezie, la salsa di soia, il pomodoro, l'aglio a pezzetti e l'okara. Mescolare bene e aggiungere gradualmente un pochino di pangrattato o farina di ceci o fiocchi d'avena per rendere l'impasto compatto (ma non troppo) e manipolabile .
Formare le polpettine e infornare a 200 °c modalità ventilata per 10-15 minuti.

Ottime sia calde, che tiepide che fredde.

venerdì 1 novembre 2019

PREPARATO PER MASALA CHAI TEA

Ciao a tutti!

Nella stagione autunno inverno adoro bere the e tisane caldissime. Sono freddolosa ed è un ottimo modo per riscaldarsi e rilassarsi.

Da qualche tempo ho abolito le bustine preconfezionate (ho notato che alcuni marchi addirittura imbustano in plastica ogni singolo filtro), e faccio da me le miscele. Per rendere il tutto più semplice ho acquistato qualche filtrino apposito in acciaio da riutilizzare pressochè all'infinito.
Erbe, spezie, the li prendo sfusi nei negozietti, nei banchetti dei mercati o in erboristeria. Qualcosa riesco anche ad autoprodurmelo con le aromatiche dell'orto semplicemente essiccando e ponendo in barattoli di vetro (ad esempio lavanda, melissa, menta, rosmarino, calendula).

Tutto è iniziato poichè ho scoperto che i filtri monouso di the e tisane spesso non sono biodegradabili (info da ricercare sulla confezione). Come credo molti, mi sono sempre limitata a strizzare il sacchettino e buttarlo nel bidone del rifiuto organico ignorando completamente la possibilità che non fosse compostabile... Ma pensandoci.. Se fosse semplice carta una volta tuffato in acqua bollente si romperebbe. A oggi sicuramente qualche ditta avrà pensato a materiali alternativi e biodegradabili, ma rimangono comunque una piccola parte, aggiungiamo poi tutte le confezioni esterne (produzione, spedizione e smaltimento), le energie consumate per far funzionare i macchinari... E ciliegina sulla torta il costo al kg (molto maggiorato nella versione bustine usa e getta rispetto allo sfuso o a confezioni più grandi non monoporzionate).
L'unico vantaggio è come sempre avere il prodotto già pronto e comodo senza sbattimenti. A ognuno le sue scelte, come sempre.

Tornando all'argomento, oggi pubblico la mia miscela per un meraviglioso masala chai tea, bevanda speziatissima indiana tradizionalmente servita dolcissima e fumante, con aggiunta di latte.
Io non amo le cose superdolci e la trovo ottima al naturale con l'aggiunta di un goccino di latte di riso.

Ingredienti per la miscela:

- 2 parti di the nero (ottimo l'english breakfast)
- 1 parte di cannella
- 1 parte di cardamomo verde
- 1 parte di zenzero essiccato
- 1 parte di semi di finocchio
- 1/2 parte di chiodi di garofano
- 1/2 parte di noce moscata
- 1/2 parte di anice stellato (o anice classico)
- 1/4 di parte di pepe nero o bianco

L'ideale sarebbe avere tutte le spezie intere (non in povere) per poterle frantumare grossolanamente con un mortaio o con qualche pulsazione di mixer. Ma se le avete il polvere la miscela si può ugualmente fare .. Da considerare solo che rimarrà un pò di fondo sulla tazza (poichè la polverina sfugge dal filtro).. Ma non è la fine del mondo!

Le spezie necessarie mi rendo conto sono parecchie, ma se vi manca qualcosa o non amate qualcosa, potete omettere e crearvi il vostro personalissimo chai tea.
Io da amante delle spezie in genere, e della cucina indiana in particolare le ho tutte... Ma comprarle, solo a quasto scopo, non sò quanto convenga... Allora molto meglio cercare un'ottima miscela completa sfusa su una bancarella o anche in un bazar etnico.

Preparazione:
Frullare grossolanamente le spezie e il the, far raffreddare qualche minuto (le lame tendono a scaldare) e mettere tutto in un barattolo chiuso ermeticamente.
La dose è un cucchiaino colmo per ogni tazza di acqua bollente, infusione 3-4 minuti.
A questo punto dolcificare a piacere e aggiungere il vostro latte vegetale preferito.

Un'altra ottima variante è aggiungere dopo aver tolto il filtro un cucchiaino di cacao. Superlativo! Otteniamo così lo stesso sapore di una miscela molto nota prodotta da un'azienda leader di the e tisane bio.

lunedì 28 ottobre 2019

BAINGAN BHARTA


Ciao a tutti!
 A me la cucina indiana piace un mondo e questo è uno dei miei secondi preferiti. La mia faccia si sconfortava un sacco quando al ristorante indiano della mia città non l'avevano. Si tratta di una crema molto saporita e speziata a base di melanzana, un'ottima ricetta per sfruttare gli ultimi ortaggi di stagione.

Oggi proviamo a realizzarlo a casa.

- 1 melanzana grande
- 2 pomodori  grandi a tocchetti
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 1 cucchiaino di semi di cumino
- 1 cucchiaino di curcuma in polvere
- 1 cucchiaio di garam masala (se non l'avete mettere il curry)
- 1 cucchiaino di chili (paprica)
- 1 cucchiaino di coriandolo in polvere
- sale
- olio di semi di girasole o sesamo
- prezzemolo fresco

Il primo step è abrustolire la melanzana. Io ho visto diversi video (qui un esempio) dove lo si fà brutalmente direttamente sulla fiamma del fornello. Io, per questa volta, ho optato per fare delle fette larghe di melanzana e grigliarle in padella, ma si può utilizzare anche il forno per arrostirla. A voi la scelta.
L'importante è riuscire poi a schiacciare la polpa (che dovrà essere molto tenera) con una forchetta.
Prima di schiacciarla la ricetta tradizionale direbbe di spellare la melanzana (probabilmente poichè sulla fiamma viva si sarà carbonizzata), io la lascio, per la mia versione, non credo dia fastidio.

In padella mettere un goccio d'olio (chi è contrario al soffritto si avvalga sempre di un goccio d'acqua), i semi di sesamo, la cipolla e l'aglio. Lasciarli soffriggere a fuoco medio girando spesso col cucchiaio. Aggiungere la curcuma, il coriandolo, il chili e poi il pomodoro a tocchetti. Fare cuocere un paio di minuti o sino a che il pomodoro non si sarà ammorbidito. Unire la polpa della melanzana e  il garam masala mescolando rapidamente in modo che il composto ben presto diventi una crema. Salare e aggiustare con le spezie a nostro gusto. Abbassare la fiamma al minimo, coprire col coperchio e fare cuocere ancora qualche minuto. Il risultato dovrà essere una crema abbastanza compatta, tipo un purè di melanzana.
Servire tiepido con una spolverata di prezzemolo ( o coriandolo fresco se piace), qualche seme di cumino e magari un pò di paprika.
Io lo ho accompagnato al pane naan . Soffici focaccine indiane. Si può anche (tradizionalmente è così) abbinarlo a del riso in bianco basmati (meglio se integrale). Comunque sia diventa un appetitoso piatto unico.


lunedì 21 ottobre 2019

SUSHI 100% VEGETALE


sushi di verdure, sushi fatto in casaCiao a tutti!
Fare in casa il sushi (nel mio caso totalmente vegetale) è una cosa piuttosto semplice, ma occorre un pò di tempo. Dò una ricetta indicativa che come vedrete lascia molta interpretazione.

Occorrente per due rotoli di involtini (ovvero per due persone):
- 100 gr di riso
Io scelgo quello integrale perchè ha un sapore migliore, ma noto che è molto più semplice chiudere gli involtini con riso bianco da sushi oppure quello originario in quanto diventano più "collosi".
- 2 fogli di alga nori
- aceto di mele o di riso
- zucchero o malto o sciroppo
- sale
- verdure crude o cotte a piacere secondo la stagione e il gusto personale (tagliate a striscioline)
- salse (maionese vegetale, yogurt di soia aromatizzato, senape, ecc)
- germogli, semini, spezie a piacere

Sciacquare il riso più volte sino che l'acqua non apparirà limpida. Cuocere il riso in circa il doppio (in volume) d'acqua : per il riso bianco basteranno 10-15 minuti per quello integrale almeno 30.
A fiamma bassa, lasciare assorbire tutto il liquido. Una volta cotto trasferire il riso in un contenitore e condire con un pizzico di sale, un cucchiaio d'aceto di riso o mele e un cucchiaino di malto (o di zucchero). Lasciare raffreddare completamente.
Nel frattempo organizzatevi per avere tutte le verdure che volete inserire (crude o cotte) tagliate. Un must del sushi vegan è inserire nel roll verdure croccanti (come carota, cetriolo, peperoni, rapanelli, ecc...) con qualche fetta di avocado ben maturo,qualche goccia di salsa di soia e una spolverata di semi di sesamo.
sushi vegetale, come arrotolare il sushiStendere un foglio di nori (se avete una stuoietta per avvolgere è meglio ma non è indispensabile), disporre il riso ben pressato sulla superficie, avendo cura di lasciare il bordo in alto vuoto (ci servirà per sigillare il rotolo alla fine). Disporre al centro le verdure, le salse, i semi e tutto quello che volete. Oltre a tener conto dei sapori, anche l'aspetto cromatico è molto importante.
Ora prendete il lembo di alga in basso e arrotolarla in modo che inglobi il ripieno, in pratica chiudendo passando oltre la metà nel senso della lunghezza dell'involtino. Compattate bene e fate fare un altro giro (sempre dal basso verso l'alto in modo che l'alga possa aderire con la striscia che abbiamo lasciato libera all'inizio. Compattare ancora. E' più difficile spiegare che fare (ecco un video che spero vi aiuterà). 
Procedere così anche per il successivo rotolo di sushi. Lasciare riposare (se fà caldo meglio in frigo).
Ora c'è da tagliare, munirsi di una ciotola d'acqua e un coltello ben affilato. Bagnare la lama per ogni taglio... Sarà più facile che gli involtini non si schiaccino. Quanti rotolini verranno dipende dai gusti.. Io ad esempio li amo più sottili (ne taglio 7/8 per foglio di alga), ma c'è chi li preferisce più spessi e corposi.


E' un ottimo pasto specialmente se lo abbiniamo ad altre verdure e un'insalata fresca.


lunedì 14 ottobre 2019

RAGU' DI LENTICCHIE


ragù vegetaleCiao a tutti!

Negli anni ho sperimentato vari ragù vegetali: il classico col seitan (tritato grossolanamente), quello con la soia (magari l'okara di soia "scarto" della bevanda vegetale), quello con sole verdure, con affettati vegetali a cubetti.. Ma il migliore per me rimane quello con le lenticchie.
Questo legume che non ha bisogno di ammollo cuoce in una mezz'ora scarsa (per le lenticchie decorticate anche molto meno.. circa 10 minuti), ha una granulometria gentile nè troppo grande ne troppo piccolo, dà consistenza e un sapore che si adatta splendidamente al soffritto e alla passata di pomodoro. Per i ragù bianchi (senza pomodoro) continuo a preferire l'okara di soia.



Ingredienti per circa 4-6 persone
ragù vegano con verdure ( o come facciamo noi una pasta per due e due vasetti da congelare pronti in un lampo per un'altra occasione)
- 1 cipolla grande
- 1 carota grande
- 2 spicchi d'aglio
- 1 gambo piccolo di sedano
- 1 piccola ciotola di lenticchie secche (meglio se piccole)
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 1 bicchiere circa di passata di pomodoro oppure 2 bicchieri di pomodori a pezzi piccoli
- sale, pepe, spezie desiderate (per me un classico è macis, peperoncino e rosmarino)
- olio extravergine di oliva
- vino rosso (mezzo bicchiere circa)

In una padella versare un goccio d'olio e mettere a fiamma media a rosolare un trito di cipolla, aglio, carota e sedano (più o meno sottile secondo i gusti). Far soffriggere qualche minuto (per i contrari all'olio in cottura si può sempre ricorrere a semplice acqua e utilizzare l'olio a fine cottura direttamente prima di impiattare la pasta), aggiungere le lenticchie e farle amalgamare. Versare il vino e farlo evaporare quasi totalmente.
Ora non ci resta che aggiungere la polpa o il pomodoro fresco, sale, pepe, peperoncino, macis e un rametto di rosmarino che toglieremo a fine cottura. Mescolare un attimo, versare un pò d'acqua se necessario in modo da coprire le lenticchie, abbassare la fiamma al minimo e porre il coperchio sulla padella. Ora dovrà cuocere circa una ventina di minuti, ma ogni tanto diamo un'occhiata che l'intingolo rimanga abbastanza umido. Aggiustare di sale, pepe e quant'altro ci piaccia.
Se avete abbastanza tempo io consiglio di prepararlo in anticipo e farlo riposare, i sapori saranno molto più vividi.
Io di solito lo abbino alla pasta (anche le lasagne o cannelloni) magari con besciamella vegetale o parmigiano vegetale o ancora formaggio di anacardi, ma è ottimo anche abbinato a zucca/patate/batate al forno o lessate.




lunedì 23 settembre 2019

ARANCINI DI OKARA


idee con okara di soiaCiao a tutti!

In questo post avevo parlato dell'okara di soia e qualche ricetta per utilizzarla; facendo diventare lo "scarto" della bevanda vegetale una risorsa per i nostri piatti.
Qualche tempo fà avevo preparato i classici arancini di riso e ho voluto provare ad usare la polpa della soia esausta al posto del cereale.. Esperimento riuscito!

Ingredienti

- okara di soia
- ragù vegetale di lenticchie, seitan o semplice di pomodoro e piselli
- parmigiano vegano
- sale,pepe, curcuma
- pangrattato 
- farina di frumento o di ceci

Per prima cosa assicuriamoci che il sugo a disposizione sia piuttosto denso (altrimenti colerà da tutte le parti), se così non fosse aggiungere pangrattato e parmiveg (quest'ultimo aggiungerlo comunque se lo abbiamo in casa perchè è delizioso) fino a ottenere una consistenza più compatta.
In una ciotola mettere l'okara, condirla con sale, pepe e un pizzico di curcuma per colorarla, aggiungere una spolverata di farina per renderla più appiccicosa e facilitare la formazione delle palline.
Con le mani umide, prendere un piccolo pugnetto di okara, creare un incavo, inserire il ragù e richiudere.
Se l'avete in casa e amate il genere potete aggiungere al centro un pezzetto di formaggio vegetale.
Ora potete lasciarli così come sono, inumidire la superficie esterna e passarli nel pangrattato o optare per l'impanatura croccante. Io scelgo la seconda.
Cuocere in forno a 200°C in modalità ventilata per 15 minuti circa (sino a che saranno dorati).


lunedì 9 settembre 2019

LIEVITO ISTANTANEO FATTO IN CASA


lievito fatto in casa con due ingredienti, aceto bicarbonatoCiao a tutti!

Questa polvere lievitante facilissima di realizzare ci libererà dall'acquisto di lieviti istantanei industriali. Lo possiamo utilizzare per tutte le preparazioni "veloci" come torte, biscotti, pancake, torte salate, ecc..E' facilissimo da realizzare.

Per 500 gr di farina servono:
- 4 gr di bicarbonato (cucchiaini)
- 1 cucchiaino di aceto

In un piccolo contenitore mettere il bicarbonato, aggiungere l'aceto, mescolare (godendoci l'effervescenza della reazione acido-basica), e unire per ultimo ingrediente all'impasto che dobbiamo preparare, lavorandolo come di consueto.

lunedì 2 settembre 2019

GELATO IN STECCO FAI DA TE (GUSTO SNICKERS)

nicecream veganCiao a tutti!

Siamo agli sgoccioli coi caldi estivi e vi propongo un gelato sano, fatto in casa e senza zuccheri aggiunti. Il "gusto" in questo caso vuole ricordare la barretta (non vegan, non salutare, non prodotta da un'azienda etica) snickers.

Non sò se capita anche a voi ma spesso quando faccio la spesa trovo confezioni di banane maturissime molto scontate, così ne approfitto e le compro, difficilmente altrimenti acquisto questo tipo di frutti. La trovo un'ottima azione di economia ed ecologia (poichè altrimenti andrebbe tutto buttato ..Un pò come per i prodotti scontati che sono in scadenza) sia per il venditore che per il consumatore.
Ci sono molte ricette che permettono di utilizzare banane mature (oltre ovviamente a mangiarle tal quali!) come il banana bread, il nice cream, i biscotti con l'avena (magari essiccati), ecc..

gelato di banana veloce cacao Ingredienti per circa 3 gelati* :
* io ho gli stampini di ikea che sono piuttosto piccoli

- 2 banane medio/piccole
- 2 cucchiaini di cacao
- una manciata di arachidi tritate grossolanamente

Schiacciare delle banane ben mature con la forchetta, unire il cacao e le arachidi. Non frullarle e specialmente non aggiungere del liquido (bevanda vegetale o acqua che sia) poichè il risultato altrimenti è piuttosto ghiacciato.
Versare il tutto nello stampino e mettere in congelatore per almeno 6/8 ore. Finito !

Se volete dare uno sprint in più, una volta congelato, potete ricoprire lo stecco con del cioccolato fondente fuso.

Al momento di consumare il vostro gelato attendete circa 1 minuto in modo che si scongeli un pochino, vi stupirà la cremosità ottenuta semplicemente da un frutto.
No olii strani, no panne, no emulsionanti,  niente trucchetti.

lunedì 26 agosto 2019

3 IDEE PER UTILIZZARE L'OKARA (DI SOIA)


Ciao a tutti!

Tempo fà parlando di latte vegetale (o bevanda vegetale per i precisetti) autoprodotto, abbiamo accennato fatto che non si butta niente e oggi vi dò qualche esempio di come riutilizzare l'okara (buccia) in questo caso di soia.

Nell'opera di filtraggio del liquido ci ritroveremo con una bella quantità di polpa nel colino, ecco 3 idee per utilizzarla:


Crackers di soia e frumento

ricetta con scarto okara, grissini scarto latte soia
- 100 gr di okara
- 100 gr di farina di grano tenero integrale (o un altra farina a vostro gusto, anche senza glutine)
- un pizzico di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
- 100 ml circa d'acqua
- semini, aglio in polvere, erbe aromatiche (quello con cui volete aromatizzare, altrimenti lascateli al naturale che sono comunque ottimi)

Mescolare gli ingredienti secchi poi unire l'olio e l'acqua sino a ottenere un impasto omogeneo e compatto. Andate adagio ad aggiungere l'acqua poichè la quantità dipende anche da quanto umida è la vostra okara. Stendere delle sfoglie abbastanza sottili con l'aiuto di un pò di farina e il mattarello.
Cuocere al forno per circa 15 minuti a 180°C in modalità ventilata.



Tartufi dolci alla frutta secca e okara

tartufi vegani con scarto latte soia- qualche cucchiaio di okara
- qualche cucchaio di frutta secca tritata finemente (mandorle, noci, nocciole,ecc..)
- 1 cucchiaio di malto (o un cucchiaio di uvetta o 3 datteri ammollati e frullati)
- un pizzico di cacao e di cannella
- un cucchiaino di vino Porto o Marsala

Le dosi di questa ricetta sono totalmente a occhio in quanto preferisco farne sempre dosi piccole poichè devono essere conservati in frigo per pochi giorni. Altrimenti, se ne fate tanti, meglio congelare. 
In pratica, unire tutti gli ingredienti, trovare la giusta consistenza (morbida ma manipolabile) e formare delle palline o utilizzare dei piccoli stampini . Riporre in frigo per qualche ora prima di consumare in modo si compattino.
Il mio esempio di aromatizzazione vuole ricordare in qualche modo il gusto del cannolo siciliano.
Ma ovviamente potete farli come più preferite (vaniglia, cacao, carruba, ecc ..)




Polpette di okara e ortiche

polpette con scarto latte soia- 100 gr di okara
- 2 cucchiai di parmiveg (o anacardi tritati o lievito alimentare)
- Una manciata di ortiche al vapore frullate sottili (o anche biete, spinaci, erbette miste)
- sale, pepe, olio
- pangrattato

Impastare l'okara con le ortiche, aggiungere il parmiveg, regolare di sale e pepe. Unire un filo d'olio.
Se l'impasto vi sembra troppo morbido o le volete più fragranti aggiungere qualche cucchiaio di pangrattato. A questo scopo anche una patata lessata e schiacciata è ottima (giusto per da un'idea gluten free).
Dorare in padella o al forno (gratin) per una decina di minuti.
Nella foto li ho realizzati con carote e patate, ma ovviamente le combinazioni sono infinite.








Un'altra idea jolly è quella di essiccare l'okara di soia (nell'essiccatore o in forno a bassissima temperatura e sportello un pò aperto) e conservarla in dispensa...
Oppure darne qualche cucchiaio ai vostri animali più o meno domestici :)





lunedì 19 agosto 2019

GRANOLA CROCCANTE FATTA IN CASA


granola sana, croccante, con frutta secca Ciao a tutti !

Oggi ci facciamo in casa una golosissima granola. Lo sò la vendono già bella e pronta.. MA è piana di zuccheri e costa parecchio nella maggior parte delle volte. Così perchè non sperimentare a casa qualcosa di semplice e gustoso e ... personalizzabile.

Ingredienti:
- avena o mix per muesli (senza zuccheri o schifezze)
- frutta secca : mandorle, nocciole, noci, anacardi, pecan, semini ... quello che avete a casa o vi và
- frutta essiccata : cocco, uvetta, datteri, prugne, albicocche...
- malto/ sciroppo d'agave/ sciroppo d'acero* (facoltativi)

In una terrina mettere l'avena o il muesli in quantità generose (almeno due tazze), la frutta secca tagliuzzata grossolanamente e se volete spezie (esempio cannella o zenzero) o bucce di agrumi (rigorosamente non trattate). Aggiungere circa un paio di cucchiaio di sciroppo o malto e lavorare con le mani fino a che non l'avremo sparso bene e si saranno formati dei micro o macro (dipende da l risultato che ci piace) pezzettoni che diventeranno croccanti.
*Ho messo quest'ultimo ingrediente come opzionale perchè lo si può sostituire con frutta essiccata frullata fino ad avere la consistenza di una crema densa o della mela o della banana frullata (senza aggiungere acqua).

granola muesli croccante crudista sano zero zuccheri aggiuntiOra disporre nell'essiccatore a 45/50°C  per un paio d'ore, avendo cura di tanto in tanto (un paio di volte) di andare a rigirare con le mani un pò il composto e rompere i pezzi troppo grandi.
Se non si dispone di un essiccatore utilizzare il forno al minimo in modalità ventilata stando attentissimi a non bruciare tutto.

Tirare fuori la granola, farla raffreddare e aggiungere la frutta essiccata o anche il cioccolato a piccoli pezzi. Si conserva in un vaso ermetico per molto tempo.

Ottimo sullo yogurt, sul gelato, sulla frutta fresca.



lunedì 22 luglio 2019

PAD THAI VEGAN

pad thai vegan con verdure
 Ciao a tutti!

Oggi propongo una ricetta orientale : il pad thai.
Tipico piatto thailandese, pronto per essere veganizzato a dovere ^-^
Con la pasta idonea anche un piatto senza glutine.

pad thai verdure ingredienti
Ingredienti per due persone:
- noodle / spaghetti di riso o soia/ soba
- 2 carote medie
- 1 cipolla
- 1 o 2 spicchi d'aglio
- 2 o 3 cucchiai di salsa di soia o tamari
- 1 pomodoro
- arachidi tostate tritate grossolanamente
- coriandolo fresco o prezzemolo
- germogli (in teoria di soia ma io li ho messi di lenticchia)
- olio extravergine di oliva o olio di sesamo
- sale, pepe

Questi sono gli ingredienti basilari, ma potete aggiungere quello che più vi và (o che avete a disposizione) per farlo diventare anche un piatto unico.
Esemipio : tofu o tempeh, piselli, soia gialla, zucchine, peperoni ecc.. Io avevo qualche fagiolino che dormiva in frigorifero e ho messo quelli.
Passare in padella con un filo d'olio evo o di sesamo se lo avete (se siete contrari ai soffritti potete anche optare per un semplice goccio d'acqua) la cipolla, la carota e l'aglio.
Aggiungere il pomodoro a cubetti e se volete altre verdure o legumi o quello che vi arriva sotto mano.
Nel frattempo preparare la pasta di accompagnamento (è buonissimo anche il riso in alternativa). Nel mio caso spaghetti con grano saraceno (soba) che si mettono a bagno in acqua bollente tre minuti.
Congiungere la pasta con il condimento preparato e aggiungere alla fine germogli, coriandolo fresco e le arachidi tostate. regolare di sale (poco poichè c'è già la salsa di soia) e pepe spadellando per amalgamare tutti i sapori. Se piace aggiungere un pizzico di peperoncino.

martedì 16 luglio 2019

LUPINI IN SALAMOIA FAI DA TE


Ciao a tutti!
lupini in salamoia fai da te
Avete mai assaggiato i lupini (sottovuoto o in salamoia)? Beh io li trovo molto buoni.
Sono dei legumi, mangiati spesso al sud italia come snack.. e un ottima fonte proteica, come quasi tutti i legumi hanno bisogno di ammollo e cottura...E a differenza di altri legumi, ma al simile delle olive devono essere deamarizzati prima del consumo.
A mio avviso non sono facilmente reperibili (nei negozi e supermercati) quelli di buona qualità e hanno un prezzo che non è proprio basso. dai 6 ai 10 euro al kg. Così ho deciso di comprare la materia prima secca (i lupini appunto al costo di  circa 4 euro al kg che raddoppierrano) e realizzare a casa la preparazione (idratare, deamarizzare e conservare) . Preciso subito che è un pò lunga ma per niente difficoltosa. Cosa bisogna fare?

- Ammollare i lupini secchi per 24 ore. Meglio cambiare l'acqua almeno una volta. Considerare che come tutti gli alimenti da reidratare cresceranno molto di volume, quindi utilizzare una ciotola molto capiente.

- Sciacquare sotto acqua corrente e cuocere due ore e mezzo (dal bollore con fiamma al minimo). A metà cottura cambiare l'acqua. Avrei la curiosità di provare a cuocere al vapore, qualcuno ci ha provato?

- Scolare, risciacquare in acqua fredda e mettere a mollo (sempre in acqua fredda). Ora inizia la fase lunga.
In pratica bisogna per 3-5 giorni tenere in ammollo i lupini avendo la costanza di cambiare l'acqua almeno 2-3 volte al giorno. Più spesso la si cambia e prima i lupini non saranno più amari. Occorre assaggiare.
 Se la temperatura dell'ambiente è molto calda consiglio di conservali in frigorifero durante la notte, mentre di giorno lasciarli vicino al rubinetto della cucina ci ricorderà di cambiare l'acqua.

- Quando saranno pronti prepariamo una salamoia per conservarli. Facciamo bollire 1 litro d'acqua (basta per conservare circa 250 gr di lupini secchi) con 60 gr di sale grosso. Quando quest'ultimo sarà disciolto aggiungiamo i lupini, spegniamo la fiamma e facciamo raffreddare.

- Riporre in vasi o contenitori chiusi in frigorifero. Si conservano per più di un mese ho letto, poichè io ne faccio circa 250 gr (che poi diventano circa il doppio ammollati e cotti) e non sono mai arrivati al mese.

lunedì 15 luglio 2019

TEMPEH FATTO IN CASA



tempeh fai da te autoproduzione
Ciao a tutti!

Oggi vi spiego come ho finalmente prodotto il tempeh a partire dalla soia gialla. 
Passo indietro.
Cos'è il tempeh? E' un alimento fermentato tipico in oriente che si ottiene dalla soia (no non è come il tofu)  in combinazione con un particolare fungo (rhizopus oligosporus). Si ottiene un panetto compatto dal sapore ricco (non a tutti piace). Tantissime le ricette possibili; nella foto con peperoni in agrodolce.

Ragioni per produrre il tempeh:
- Questione economica. E' un alimento abbastanza caro; molto conveniente da fare con le proprie mani. Basta pensare che nella larga distribuzione costa circa 20 euro al kg , mentre autoprodurlo (escluse le spese di energia elettrica che non saprei quantificare ma sono comunque esigue poichè i macchinari usati consumano pochissimo) arriviamo a  euro 5 al kg (500 gr di soia gialla circa 2 euro + circa 3 euro di starter) .
- Questione ambientale. Non creiamo tutto l'imballo necessario alla produzione del prodotto finito (nella maggior parte dei casi plastica sottovuoto più cartone). E voi direte:  si, ma le materie prima  che acquisto per produrmelo sono comunque confezionate... Allora però occorre considerare che i pacchetti di tempeh pronto sono da 150/250 gr al massimo, mentre con un pacco di sia gialla secca da mezzo kg o meglio ancora un kg andremmo a produrre 1 kg o 2 kg ti tempeh (come ogni buon legume raddoppia circa dopo la fase di idratazione e cottura).
- Questione morale. Oltre all'immensa soddisfazione di creare qualcosa con le nostre mani (e impegno), entriamo perfettamente in sintonia dei procedimenti che occorrono per ottenere il nostro cibo. Cosa che fin troppo spesso ci dimentichiamo quando andiamo al supermercato. Facendo una piccola azione controcorrente dove ci si è abituati ad avere tutto subito pronto al minor prezzo possibile.

tempeh fai da te autoproduzioneOra prepariamo quello che ci occorre :
Ingredienti alimentari:
- 250 gr di soia gialla (preferibilmente biologica)
- 2 gr circa di starter *
- 2 cucchiai di aceto di mele

Strumenti:
Una scatola incubatrice e un contenitore compattante (spiego nella ricetta).

- Ammollo della soia gialla. 10/12 ore.
 Durante questo lasso di tempo è preferibile cambiare l'acqua alla soia più volte. Non è indispensabile, ma appunto utile.

tempeh fai da te autoproduzione- "Sgranamento" della soia
A mio avviso unica parte noiosa del processo. In pratica, dobbiamo con un movimento sfregatorio delle dita sui semi di soia rompere la pellicina (tegumento) permettendo al legume di separarsi in due metà.
Mettiamo la soia in una terrina molto capiente coperta d'acqua, sgraniamo, cerchiamo di eliminare le pellicine aiutandoci rovesciando parte dell'acqua (tenderanno a venire a galla, o comunque stare in superficie). Ripetere più volte l'operazione sino a che tutta la soia (o la maggior parte) non sarà decorticata.
Per evitare questo processo di può acquistare della soia decorticata, alcni siti on line ho visto la vendono.
 Io preferisco utilizzare la soia integra che riesco trovare facilmente e impiegare 10/15 minuti in questa operazione.

- Cottura della soia
Mettiamo una pentola d'acqua (con la soia) sul fuoco e lasciamo bollire dolcemente per circa 30 minuti. Scolare.

- Preparazione del panetto
Sciacquare la soia, disporla su un canovaccio pulito tamponandola per renderla il più asciutta possibile. Riporla in una terrina. Quando sara tiepida (se avete un termometro da cucina circa 40°C) aggiungete due cucchiai di aceto di mete e i due grammi di starter.

Mettiamo la soia in un sacchettino (quelli per alimenti da congelatore) forato con uno stuzzicadenti su entrambi i lati (per essere precisi possiamo fare forellini circa a un cm l'uno dall'altro), poi pinzare con una graffatrice il sacchetto in modo che la soia in esso contenuta stia compatta (non fate il panetto più alto di 3 cm) . Opzione B  (che io non ho provato ma ho letto che funziona) è mettere il tempeh in una terrina ricoprirla con della pellicola per alimenti e procedere forando quella, oppure opzione C utilizzare una vaschetta di alluminio (quelle per alimenti che si usano per asporto o per la conservazione dei cibi) e forare il coperchio di cartoncino. Forare c'è da forare! 
Io continuo a cercare tecniche che includano il meno imballaggio usa e getta possibile.

tempeh fai da te cottura- Fermentazione
Ci serve un incubatrice. Un contenitore riparato che ci permetta di tenere una temperatura costante di 27/30 °C circa. Io ho utilizzato l'essiccatore con una vaschetta d'acqua sul fondo alla temperatura minima d 35°C e lo sportello un pò aperto in modo da far scendere un pò i gradi e portarmi alla temperatura ottimale.
C'è chi utilizza una yogurtiera aperta in una scatola più grande, chi la luce del forno, chi una luce da abat-jour in un contenitore. Dobbiamo trovare il modo a noi più congeniale di stabilizzare una temperatura adeguata.
Ora non ci resta che attendere la magia, in pratica aspettare dalle 24 alle 48 ore, di solito 36 sono sufficienti . Potremmo così sformare il magico panetto.
Sarà pronto quando si presenterà interamente ricoperto da una patina bianca, compatto e asciutto.

Una volta presa la pratica (e una discreta sicurezza) consiglio di fare dosi abbastanza grandi così da giustificare per bene l'impegno delle nostre cure e dell'energia elettrica utilizzate.

tempeh fatto in casa con starter














* Da questo sito (https://www.tempeh.info/starter/free-sample.php)  possiamo faci mandare una bustina campione di starter per tempeh al solo costo della spedizione. Questo ci permette di provare e valutare se la produzione del tempeh fà al caso nostro senza spendere molto.