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lunedì 25 maggio 2020

FUSTI DI CIPOLLE IN AGRODOLCE

 Ciao a tutti,

Oggi una ricetta con quello che di solito viene scartato, il fusto della cipolla.

Può utilizzarlo, ovviamente, solo chi ha un orto o si approvvigiona da piccoli agricoltori (entrambe opzioni che dovrebbero essere prese in seria considerazione) che vendono cipolle fresche e non secche, ma per chi per un motivo o un altro non potesse che attingere da una grande distribuzione può usare cipollotti o porri.

Tagliare a tocchetti i fusti, metterli in padella con un filo d'olio e un goccino di acqua.
Aggiungere un pizzico di sale, zucchero integrale e pepe continuando a mescolare.
Unire un paio di cucchiai di aceto e uno di salsa di soia. Abbassare al minimo la fiamma e far cuocere col coperchio per qualche minuto, in modo che i fusti di ammorbidiscano e insaporiscano.

Trovo sia un ottimo contorno, oppure un condimento perfetto per del buon pane tostato.
Ovviamente il sapore è cipolloso, ma molto più delicato delle cipolle vere e proprie.

lunedì 11 maggio 2020

FINOCCHI AL LIMONE

parte esterna finocchi
Ciao a tutti,

Cosa fare della parte esterna dei finocchi (che di solito è più dura e fibrosa)?
Per me la soluzione è tagliarli cuocerli in modo da spezzare le fibre e ammorbidirle.

La parte interna di questo ortaggio (più tenera e profumata) per noi è d'obbligo mangiarla cruda.

Oggi li prepariamo in padella, semplicissimi.
Per dare lo sprint mi avvalgo di due spezie profumatissime conosciute diverse anni fà in un bazar etnico : il carvi (cumino dei prati) e il ras el hanut. Impossibili da trovare nei negozi nostrani!



Ingredienti :
- finocchi
- olio evo
- aglio
- sale
- spezie (nel mio caso carvi e ras el hanut)
- limone a pezzetti con buccia (non trattata ovviamente)

Mettere in padella i finocchi a tocchetti, uno spicchio d'aglio tritato, un filo d'olio e far leggermente rosolare. Salare, aggiungere un poco di acqua, abbassare la fiamma e porre il coperchio in modo che i finocchi si ammorbidiscano più velocemente (e uniformemente).
Dopo pochi minuti noterete che già sono più teneri, aggiungere le spezie i tocchetti di limone e far ultimare la cottura. Se non avete queste spezie io credo sia ottimo il rosmarino.




lunedì 4 maggio 2020

BUDINO DI AVENA (PORRIDGE)


Ciao a tutti,

fino a poco tempo fà avevo abbastanza pregiudizi verso il famosissimo e osannatissimo porridge. 

Praticamente a un certo punto tra blog, social e chi più ne ha più ne metta, sembrava che se non ti fai una scodella di questa pappetta di avena alla mattina non hai capito niente nella vita.

Sarà che a vederlo tutta stà voglia non me la faceva venire, sarà che ho sempre fatto colazioni diverse non me lo sono mai calcolata più di tanto. 
Per me l'avena continuava ad essere la regina sovrana per la granola fatta in casa.

Poco tempo fà ho visto un video di alcuni ragazzi, noti come elefanteveg su you tube, che preparavano questo stramaledetto porrige ma in chiave budino: la svolta.
Incuriosita l'ho preparato e devo dire che per una merenda ricca è l'ideale.

Oggi ripropongo la loro ricetta, semplice, gustosa, vegan, senza glutine e senza zuccheri raffinati.
Con queste dosi ne otteniamo quattro piccoli.

Ingredienti:

- 70 gr di fiocchi di avena frullati fini
- 500 gr di latte vegetale (il riso è per me il migliore) o semplice acqua
- 1 mela a pezzettini
- una manciata di uvetta
- la scorza grattata di un limone (mi raccomando non trattato)
- un pizzico di vaniglia in polvere o estratto di vaniglia naturale (non vanillina)

Mescolare in un pentolino la bevanda vegetale, i fiocchi d'avena, la mela e le uvette. Portare dolcemente in cottura continuando a mescolare, appena si comincia ad addensare unire gli aromi (limone e vaniglia) e continuare a mescolare fino a che non raggiungiamo la densità desiderata.
A questo punto mettere nei barattoli (o contenitori) e quando è totalmente freddo si conserva tranquillamente in frigo per qualche giorno.

A dire il vero io ho provato anche una tecnica alternativa che lo rende ancora più compatto e budinoso. Ovvero utilizzando i fiocchi interni, procedere sempre allo stesso modo, cuocendo tutti gli ingredienti e far addensare. Una volta freddo (o almeno tiepido) frullare col mixer.

venerdì 1 maggio 2020

FINTI CAPPERI DI TARASSACO

Ciao a tutti,

questa è la stagione perfetta per andare in giro tra i campi (mi raccomando in luoghi non contaminati) a raccogliere i boccioli di tarassaco.
Purtroppo in questo periodo di quarantena non tutti potranno farlo, ma confidando nella fortuna e nelle istituzioni, a volte un pò come negli unicorni che sfrecciano in cielo, mi auguro la situazione diventi più vivibile per tutti.

Tornando alla fantastica pianta del tarassaco, dalle proprietà ben note fin dall'antichità diuretiche e depurative, ricca di vitamine e minerali, possiamo davvero inserirlo in molti modi nei nostri piatti. Ad esempio mangiandone fiori e foglie tenere in insalata, spadellando foglie e fusti più adulti come si fà per la catalogna, friggendone i fiori in pastella, ecc..

E' importante non strappare le piante ma tagliarle,in modo possano ricrescere oltre che (ovviamente) prendere solo il necessario senza sprecare.

Oggi ci mettiamo di impegno e raccogliamo i boccioli non esplosi dei fiori (che di solito si trovano alla base della pianta) e li mettiamo sotto sale o in salamoia per consumarli come i capperi (i fiori di).
Quelli perfetti sarebbero piccolissimi e perfettamente chiusi, ma secondo me vanno bene anche quelli che hanno già aperto le foglioline alla base (vedi foto sotto).

Una volta raccolto una buon numero di boccioli sciacquiamoli bene e tamponiamoli con un canovaccio di cotone.

Ora possiamo conservarli in due modi :

- Sotto sale: Pesare i boccioli e un ugual quantità di sale, mescolare in una terrina in modo da rendere la miscela omogenea e inserire in vasetti puliti. Si conservano a lungo.
Io ho utilizzato questo metodo l'anno scorso e sono ancora perfetti. Ovviamente vanno sciacquati prima dell'utilizzo.

- Salamoia: Far bollire 50/60 gr di sale per litro d'acqua, una volta sciolto aggiungere i boccioli e farli sobbollire per circa un minuto.
Filtrare i fiori, metterli in un barattolo e coprire con la salamoia. Una volta freddi si conservano in frigorifero per almeno qualche settimana.
Penso che volendo conservarli in dispensa, si possa eseguire lo stesso procedimento con l'accortezza di usare vasetti sterilizzati, metterli ancora bollenti a testa in giù e una volta raffreddati girarli, assicurarsi abbiamo preso il vuoto, e porli in un luogo fresco e al buio.
Non ho mai provato con i fiori, ma utilizziamo questa tecnica a casa per le verdure in agrodolce e funziona.



lunedì 27 aprile 2020

RICOTTA CON OKARA DI SOIA ( A MAGGIOR RESA)


Ciao a tutti,

ho già proposto qui la "vera" ricotta di soia (una sorta di tofu molto più amabile), terribilmente simile alla ricotta vaccina e per questo molto versatile.

La ricetta che condivido oggi è più semplice e veloce, non serve cagliare,  rende di più (se ne ottiene una maggior quantità) e, utilizzando l'okara (invece del latte che utilizzeremo per altre cose), ci permette di smaltire lo scarto della bevanda di soia (che chi prepara in casa queste cose sà e parecchio).

Onestamente devo ammettere che non se ne può fare l'uso che si fà con la ricotta di soia originale, ma una volta che se ne si conoscono i limiti rimane una ricetta gustosa da accostare a verdure o cereali poichè, comunque sia, ha un apporto proteico importante.

Ingredienti (per una piccola ricottina) :

- l'okara di un litro di latte di soia (ovvero circa 100gr di soia secca)
- un pizzico di sale e pepe
- un filo d'olio
- spezie e erbe aromatiche a piacere (opzionali)

Una volta strizzata bene l'okara per ricavarne il latte vegetale, metterla in un mixer insieme a sale e pepe ed eventualmente aromi a nostro gusto. L'importante è renderla fine, poi unire un filo d'olio e inserire in una piccola fuscella (o qualunque contenitore bucherellato che possiamo ricavare da un bicchierino di plastica o utilizzare il cilindro dello schiacciapatate), compattare bene la ricotta e premere bene. 
Lasciare riposare in frigorifero per almeno un'oretta (mettete un piattino sotto poichè può essere perda un pò di liquido.

Sformare e servire.



lunedì 20 aprile 2020

BISCOTTI AL COCCO SENZA GLUTINE



Ciao a tutti,

questi dolcetti sono una delizia; ideali per tutti: chi vuole una dieta veg, senza glutine, senza lievito e senza zuccheri aggiunti. Vincono tutti.


Ingredienti:

- 60 gr di farina di cocco
- 60 gr di farina di mandorle (ovvero mandorle macinate fini)
- 60 gr di farina di riso integrale
- 20 gr di olio di girasole bio
- dolcificante a scelta tra una manciata di uvetta, qualche dattero o due cucchiai di malto
- latte vegetale o semplice acqua
- un pizzico di bicarbonato
- vaniglia in polvere o estratto di vaniglia (non vanillina) opzionale

Unire tutti gli ingredienti secchi in una terrina e aggiungere l'olio impastandolo alla farina per distribuirlo uniformemente. Inserire anche il dolcificante scelto (se scegliete la frutta disidrata potete aggiungerla a piccoli pezzetti o frullarla con un pochino di latte veg per ottenere una sorta di sciroppo), amalgamarlo e aggiungere poi pian piano il latte vegetale fino a ottenere un impasto manipolabile.
Non immaginate un impasto compatto o gommoso, non c'è glutine quindi rimarrà un pò "sabbioso", ma credo sia una peculiarità per questo tipo di dolce.

Formare delle palline grosse come una noce (o la forma che desiderate) e infornare a 180°C per circa 15 minuti.


venerdì 10 aprile 2020

FRITTELLE DI MAIS



Ciao a tutti!

Questa è una ricettina molto veloce e sfiziosa. Si tratta di frittelline passate in padella.

Io ho utilizzato le farine di riso e ceci poichè mi piacciono molto e in più si adattano anche a una dieta senza glutine; ma nulla vieta di usare altri cereali o legumi.

In realtà le ho preparate molto tempo fà, ma si adattano perfettamente a questo periodo in cui magari la dispensa non è così fornita.

Ingredienti per circa 6 frittelle :
- 1 cucchiaio di farina di riso integrale (o altra farina a piacere)
- 2 cucchiai di farina di ceci
- 1 vasetto piccolo di mais dolce cotto a vapore
- sale, pepe, peperoncino
- olio extravergine di oliva

Formare la pastella unendo le due farine a un pò d'acqua; deve essere densa e cremosa e ben mescolata per evitare grumi. Unire sale, peroncino (se gradite), il mais ben sgocciolato e un cucchiaino d'olio evo.
Scaldare una padella antiaderente (mi raccomando che non abbia graffi), ungere con un velo d'olio e versare, quando il fondo sarà caldo, un cucchiaio di pastella. 
Meglio utilizzare un coperchio poichè la cottura sia più veloce e le frittelle più morbide. Dopo uno o due minuti potrete rigirarle e cuocere l'altro lato. Servire tiepide.
Servire magari accostate a un'insalata fresca.


lunedì 6 aprile 2020

CRESPELLE CON ACQUA FABA


Ciao a tutti,
L'acqua faba (l'acqua di cottura dei ceci) è un'alleato incredibile in cucina, considerato anche il fatto che normalmente è uno scarto. E' ottimale per mille preparazioni come sostituire gli albumi delle uova, aiutare le lievitazioni e rendere tutto più soffice.

Se si comprano i legumi in scatola pronti all'uso sarebbe meglio sceglierli senza sale per potere utilizzare il liquido di governo, se si cuociono i ceci (dopo reidratazione) aggiungere poco più l'acqua necessaria a coprirli e procedere alla normale cottura in modo da ricavare una faba ristretta ricca di saponine che non ci darà problemi.

In questa ricetta l'ho messa alla prova per preparare delle crespelle. 
Le ho trovate ottime da farcire sia con ripieni salati che dolci, morbide e spugnose più o meno come i pancake. Ottime così o anche gratinate al forno.

Ingredienti per 4 crespelle (non troppo sottili di circa 20 cm di diametro):

- 200 gr di acqua faba a temperatura ambiente senza sale
- 6 cucchiai di farina integrale di farro (ma penso vada bene qualunque farina)*
- un goccino di olio extravergine di oliva
Montare a neve l'acqua faba con l'aiuto di un frullino elettrico, non è necessario sia particolarmente ferma. Ci vorrà qualche minuto. Stupitevi di quanto cresce e quanto assomiglia agli albumi.
Pian piano, inglobare la farina necessaria per ottenere una pastella, rimarrà molto spumosa e morbida. Aggiungere anche l'olio (circa un cucchiaino).
Scaldare una padella antiaderente in perfetto stato, ungere appena aiutandosi con un foglio di carta da cucina, e mettere la prima mestolata di impasto. Ruotare la padella in modo che l'impasto si espanda prima di rapprendersi (con agile mossa).
Girare la crespella con una palettina in legno e far cuocere anche l'altro lato. Sono molto veloci da preparare, se le lasciate in cottura troppo risulteranno più secche.

A noi sono piaciute molto, ci ricordavano molto le injera eritree.

* con la farina di ceci per esempio possiamo ricavare un piatto senza glutine

lunedì 30 marzo 2020

NUGGETS DI TEMPEH



Ciao a tutti,
questa è una di quelle preparazioni che uno fa a caso per poi sorprendersi di quanto sia buona, così una sera, senza impegno e senza ricerche.
Una ricetta che poi una volta a settimana hai il piacere di preparare; perchè è facile e sfiziosa.

Ho realizzato dei bocconcini a base di tempeh (nel mio casodi soia autoprodotto) che ricordano molto i nuggets da fast food.

Ingredienti :

- tempeh

per la pastella:  
- farina di grano tenero
- salsa di soia
- erbe aromatiche a piacere
- acqua
- un goccino d'olio

- pangrattato

Tagliare a fette (di circa un dito di spessore) il tempeh.

Preparare la pastella con acqua, salsa di soia (poca), erbe aromatiche (esempio rosmarino o origano), pochissimo olio e aggiungendo la farina un pò per volta, fino a creare una pastella tipo quella della tempura o delle crepes, non troppo liquida non troppo densa.
Tuffare il pezzetto di tempeh nella pastella (che se della consistenza giusta rimarrà aggrappata) e poi nel pangrattato per creare una bella impanatura gustosa.
Lasciar rapprendere bene i nostri nuggets mettendoli per almeno 30 minuti in frigorifero.

Per la cottura abbiamo diverse opzioni: Friggere, passare al forno (magari modalità grill), oppure far dorare con un filo d'olio in padella antiaderente (io ho scelto quest'ultima).

Ovviamente è possibile sostituire il tempeh con il tofu, o per avere una ricetta gluten free sostituire la farina di grano tenero con quella di ceci e il pangrattato con uno senza glutine o farina di mais.


lunedì 23 marzo 2020

FUNGHI TRIFOLATI


 Ciao a tutti,
ecco un contorno che ci piace sempre tanto per accompagnare praticamente qualunque pietanza.

Ingredienti:

- funghi (meglio un misto)
- aglio
- aceto
- sale, pepe, peperoncino
- prezzemolo

Mettere in una padella qualche spicchio d'aglio e farlo saltare (in olio o in un pò d'acqua a voi la scelta), unirei funghi (reidratati se secchi oppure leggermente scongelati se quelli del congelatore) e far cuocere a fiamma media con un pizzico di sale per favorire l'evaporazione dell'acqua in eccesso.
Sfumare con un goccino di aceto (meglio se di mele) e aggiustare con le spezie.
Servire con una spolverata di prezzemolo (sempre meglio aggiungerlo in ultimo da crudo). 
Ottimi, se preparati in dosi massicce, anche i giorni a venire perchè si conservano perfettamente in frigorifero.

lunedì 9 marzo 2020

CREMA DOLCE SPALMABILE AI FAGIOLI



Ciao a tutti,


siamo abituati ad associare i legumi a qualcosa di salato e magari pesante. Niente di più errato! 

Oltre a costituire una fonte proteica vegetale altamente valida e digeribile (altro che proteine nobili che in dosi massicce sono passate alla storia per aver portato la gotta e altri mali), i legumi, possono essere usati anche nei dolci.
Pensiamo alla marmellata orientale di azuki (soia rossa).

Ne avevo già parlato qui, ma oggi vi posto la ricetta di una crema spalmabile migliore della precedente, sempre a base di fagioli rossi. Potete usare i fagioli che preferite, se potete optate per quelli secchi (reidratati e cotti) e non per quelli in barattolo.

- 300 gr circa di fagioli ben cotti ( io ho utilizzato i lamon)
- 5/6 datteri ( o un cucchiaio di zucchero di canna)
- cacao (circa due cucchiaini.. ma dipende da quando la volete "dark")
- un cucchiaino di olio di semi

Prendere i fagioli, unire i datteri e passare con un frullatore a immersione ( o un mixer potente) che vi permetta di ottenere una crema liscia ,omogenea e un pò morbida... In questa fase possiamo aiutarci con un pò di latte vegetale o semplice acqua. Unire l'olio, frullare ancora e poco per volta il cacao fino a quando non avremmo raggiunto una crema ben densa e cioccolatosa.

Se vi accorgete che è troppo densa aggiungere un altro pò di latte vegetale, al contrario se troppo liquida cacao amaro in polvere. Si conserva tranquillamente in frigorifero per alcuni giorni.

venerdì 6 marzo 2020

CIOCCOLATINI PER TUTTI I GUSTI


Ciao a tutti,

oggi vi propongo un pò di idee per fare dei buonissimi cioccolatini dei più disparati gusti.
Ottimi da tenere in una scatola ermetica e da tirare fuori a fine pasto, magari con un buon caffè (per chi lo ama).

Ingredienti:

- cioccolato fondente in tavoletta (la percentuale di cacao dipende dai vostri gusti, io mi orienterei sul 75/80%), cioccolato bianco di soia, cioccolato con latte di riso, gianduia (senza latte o burro), ecc ...

- frutta secca a piacere (nocciole, mandorle,anacardi, noci, ecc ...)

- scorza d'arancia, peperoncino, cannella, ecc.. (aromi vari meglio se non sintetici)

Basterà sciogliere a bagno maria, col fuoco basso, il cioccolato .. Qualche pezzo per volta in modo da poterne fare di diversi gusti e versare negli stampini (meglio in silicone ma vanno bene anche quelli piccoli per il ghiaccio).

Mi rendo conto che sciogliere cioccolato e mescolarlo ad altri ingredienti non può essere considerato cucinare, ma per chi vuole gustare un cioccolatino di qualità e non dovere accettare ingredienti discutibile (ammesso e non concesso che siano tutti vegetali) trovo possa essere un'idea utile.

Questi sono quelli che abitualmente faccio:

- fondente + arachidi e datteri (bastera tritarli grossolanamente e inglobarli al cioccolato fuso
-fondente + noci, cannella e scorza d'arancia (bastera tritare grossolanamente le noci, mettere un pizzico di cannella e una grattata di scorza d'arancia)
- fondente + mandorle tostate (io le lascerei intere)
- fondente + un pizzico di caffè in polvere e cannella
- fondente + granola o flakes di mais (supercroccanti!)
- fondente + cioccolato bianco di soia e una nocciola centrale (uno strato di fondente, nocciola centrale e ricoprire con il cioccolato bianco)
- gianduia + nocciole (il gianduiotto in pratica)

lunedì 17 febbraio 2020

CROCCANTE DI BENEVENTO (RIVISITATO)

Ciao a tutti!
Avete mai assaggiato il croccante in questione? Si tratta di una sorta di torroncino di frutta secca ricoperto al cioccolato, che lo dico a fare, squisito. Però davvero troppo troppo zucchero.

Dopo vari tentativi sono arrivata a una versione che si può fare tranquillamente a casa, quindi avendo il pieno controllo degli ingredienti.

Ci occorrono:

- 80 gr di frutta secca (noci, nocciole, mandorle nel mio caso)
- 5-6 datteri ammollati
- cioccolato fondente di qualità

Tritare i datteri con un mixer che permetta di ottenere (con l'aggiunta di un goccino d'acqua o latte di riso) una crema molto densa e omogenea (meglio non ci siano pezzettini).

Unire al "caramello di datteri" la frutta secca tritata grossolanamente a coltello, ottenendo un composto vagamente modellabile. Ora su un foglio antiaderente (o un foglio di carta forno) formare delle strisce abbastanza larghe e non troppo alte (compattando minuziosamente) e porre in essicatore a 50°c per 8/10 ore; sono abbastanza convinta che lo stesso processo si possa fare col forno lavorando a temperature molto basse ovviamente in molto meno tempo.

Il composto una volta freddo si dovrà presentare ben secco: un croccante appunto. 
Tagliare a coltello dei pezzetti della misura che desideriamo e passarli nel cioccolato fatto fondere a bagnomaria.
Disporre su una gratella o su un foglio di carta forno e porre in frigorifero per agevolare il raffreddamento (e l'indurimento) della copertura di cioccolato, ci vorranno pochi minuti.

Si conservano a lungo in una scatola ermetica, meglio in frigorifero.

Noi li adoriamo come dolce di fine pasto, ma tutto sommato anche come snack non sono male.

lunedì 27 gennaio 2020

FORMAGGELLA DI CECI


formaggio ceci veganCiao a tutti,
questa è davvero una ricetta da provare, a mio avviso.
Ovviamente devono piacere i ceci. Qui il video dove potete vedere come fare.

Ricaveremo con il minimo sforzo e pochi ingredienti una formaggella che si presta a un sacco di preparazioni veloci (spalmata sul pane, a cubetti nell'insalata, a fettine gratinate al forno, ecc..).

Ingredienti:

- 70 gr farina di ceci
- 130 + 250 ml di acqua o latte di soia
- 1 cucchiaio di olio evo
- sale (5gr circa), pepe, spezie a piacere


In una ciotolina unire la farina di ceci con i 130 ml d'acqua, mescolando per ottenere una pastella senza grumi.

Mettere sul fuoco la restante acqua (250 ml), aggiungere l'olio,le spezie e le erbe aromatiche che vogliamo (ottimo aglio e paprika) e quando è caldo (ma non a bollore) unire la pastella fatta in precedenza e continuare a mescolare.
Otteniamo in pochi minuti un composto piuttosto denso, è importante continuare a mescolare fino a che si farà davvero fatica.


Spegnere, lasciare raffreddare qualche minuto e travasare in ciotoline (o fuscelle) oleate.

Riporre in frigo per qualche ora e successivamente estrarre e gustare come più ci aggrada.

lunedì 6 gennaio 2020

CIMETTE DI CAVOLFIORE GRATINATE


Ciao a tutti!


I cavoli sono di stagione e per di più fanno benissimo!

Per quanto riguarda il cavolfiore, lo trovo ottimo crudo e tagliato fine ... Ma se proprio lo devo cuocere faccio quasi sempre questa ricetta :

(mi scuso per non dar alcun tipo di dose, non ho mai pesato nulla ... Ma essendo molto semplice sono certa non sia indispensabile la bilancia!)



Occorrente:

- Cimette di cavolfiore leggermente cotte al vapore (non devono essere molli!)
- pangrattato (anche senza glutine o utilizzando la farina di mais)
- lievito alimentare o frutta secca ridotta a farina
- sale, pepe, spezie a piacere e olio evo

Prendere il pangrattato, il lievito alimentare e nel mio caso un pochino di farina di mandorle, aggiungere sale, pepe e un goccino di olio d'oliva extravergine.

Ora aggiungere acqua fino ad ottenere una consistenza morbida ma manipolabile (più o meno la consistenza che cerchiamo quando facciamo le polpette).
Creare una sorta di "cappuccio" sulle cimette di cavolfiore, schiacciando bene in modo che non di stacchi. Infornare per una decina di minuti con forno ventilato a 200 °C.



venerdì 3 gennaio 2020

BRUSTOLINI (SEMI DI ZUCCA TOSTATI)

Ciao a tutti,

Avete mai assaggiato i "brustolini"?
In commercio ci sono (nel reparto degli snack salati), generalmente a poco prezzo, ma contengono tantissimo sale
.
Se consumiamo abitualmente la zucca possiamo crearli noi stessi molto facilmente.
La qualità che io ho trovato migliore per questa "ricetta" è la butternut *; ovvero semi non troppo grandi e non troppo sottili.

Una volta separati i semi dalla polpa, bisogna pulirli bene cercando di togliere tutti i filamenti, ci si può aiutare lavandoli sotto acqua corrente o lasciandoli un pò a mollo e poi tamponarli con un canovaccio. Questo è il compito più noioso della faccenda.
Ora possiamo metterli in una padella (meglio antiaderente) a fiamma media e tostarli per qualche minuto. Spolverare con sale e/o spezie e servire.

Un'idea interessante (che non ho ancora provato) sarebbe essiccarli cercando così di unire la golosità della croccantezza alla conservazione delle sostanze utili (che più o meno in cottura andiamo a degradare) del seme di zucca.



* Se avete una zucca con semi molto grandi (tipo chioggia o delica) consiglio dopo la tostatura di triturarli finemente e utilizzarli così su verdure o insalate o quello che vi pare.

lunedì 9 dicembre 2019

FORMAGGIO CREMOSO (STILE CHEDDAR)


Ciao a tutti!

Oggi prepariamo una crema formaggiosa, totalmente vegetale dove nessuna mucca deve soffrire per il nostro egoismo. Il gusto è dolce, molto saporito e allo stesso tempo affumicato; una crema "decisa" che non passa inosservata.

 Si sposa bene nei panini, nelle piadine ma anche sulle verdure (o sulle lasagne) gratinate al forno. Questa crema tenuta più morbida è ottima per condire la pasta effetto "mac and cheese".

Io, sinceramente, non ho mai assaggiato il formaggio cheddar da onnivora, ma il colore mi guida a etichettarlo così.

Ingredienti:

- 1 patata media  o una batata (in questo caso non aggiungere la carota)
- mezza carota ( o un pezzetto di zucca)
- 1 cipolla piccola
- una manciata di anacardi ammollati
- sale
- pepe
- paprica affumicata (facoltativo)

Lessare le verdure fino a che saranno molto morbide.

Frullare con il frullatore a immersione cipolla, patata, carota e anacardi aggiustando con un pò d'acqua sino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiustare con sale e spezie.


Gustare nel modo che più vi aggrada.


lunedì 2 dicembre 2019

CREMA DI CASTAGNE SPALMABILE

Ciao a tutti,

oggi prepariamo una golosissima crema dolce spalmabile. Facile, veloce, economica, vegan e senza zuccheri aggiunti.
Non so se avete dato un'occhiata sugli scaffali dei supermercati ma le creme di marroni contengono generalmente metà crema del frutto e metà zucchero (o peggio ancora sciroppo di glucosio o altro). Quindi,per quanto mi riguarda, possono rimanere là a prendere polvere.

Ingredienti per un vasetto :

- 25 castagne medie ( o marroni) circa lessate o cotte al vapore
- 5 datteri al naturale
- latte di riso
- una punta di polvere di vaniglia

Noi qui a casa abbiamo inciso e cotto al vapore le castagne per una ventina di minuti, poi aperte per ricavarne la polpa; ma se volete alleggerirvi il lavoro potete prendere le castagne secche, ammollarle e cuocerle.
Frullare le castagne a pezzetti (devono essere belle morbide), con i datteri e la bevanda di riso necessaria a dare la giusta consistenza. Ora si può aggiungere la vaniglia (non la vanillina mi raccomando).

In frigo si conserva almeno 4-5 giorni, di più non saprei dire poichè a noi non dura a lungo!

venerdì 22 novembre 2019

TISANA RELAX (MISCELA AUTOPRODOTTA)


Ciao a tutti!

Oggi vi dico come compongo la mia miscela da bere prima di andare a letto, in queste sere freddine ci vuole proprio!
 Ho cercato di creare una sinfonia di sapori che stessero bene insieme e rilassassero l'organismo, per accompagnarlo al riposo, dopo una lunga giornata.

Per voi potrebbe essere solo uno spunto, non siete obbligati a mettere tutti gli ingredienti e potete fare delle sostituzioni (indico in fondo alcune piante che hanno ugualmente proprietà rilassanti e distensive).. E' il bello del fai da te, produciamo qualcosa che sia perfetto per noi!


Un'altro spunto interessante è guardare gli ingredienti delle nostre tisane preferite e ricrearcele a casa.

Ma vi chiederete : "Allora perchè non acquistare più tisane da supermercato ?" Qui, dove parlo del masala chai tea, spiego tutto!

Miscela "buona notte" :
(per 100 gr di tisana .. tantissima!)

- 30 gr escolzia
- 20 gr melissa
- 10 gr di fiori di arancio (meglio dolce)
- 5 gr di fiori di lavanda
- 15 gr di biancospino (da usare moderatamente se avete la pressione bassa)
- 20 gr di fiori di tiglio

Sostituzioni o aggiunte:
Menta (se volete un tocco balsamico), valeriana, passiflora, camomilla, verbena, fiori di luppolo..

Potete trovare le erbe che vi servono in erboristeria sfuse (e fare direttamente il mix che volete, avvalendovi della professionalità della vostra erborista di fiducia che saprà consigliarvi molto meglio di me).

Un cucchiaio per una tazza d'acqua bollente in infusione per almeno 10 minuti
Dolcificare a piacere, se potete optate per qualche fogliolina di stevia o lippia dulcis in quanto lo zucchero, il malto e lo sciroppo sono sostanze energizzanti che poco si confanno con lo scopo :)

Sonni sereni a tutti!

lunedì 18 novembre 2019

"BISCOTTONI" CRUDISTI ENERGETICI

biscotti senza forno crudistiCiao a tutti!


Oggi realizziamo questa delizia con pochi ingredienti ma tanta soddisfazione.
Io li adoro di inverno, magari me ne porto uno in borsa per fare merenda.






Ingredienti per 5/6 biscotti abbastanza grandi:

- 3 banane molto mature (avete presente quelle in sconto perchè molto mature? quelle)
- 5 datteri a pezzetti o una manciatina di uvetta
- una manciatina di frutta secca a piacere grossolanamente tritata
- 2 cucchiai di cacao amaro in polvere o cocco rapè (facoltativo)*
- 6 cucchiai circa di fiocchi di cerali (anche sola avena se preferite)

*Se non mettete il cacao calcolate un cucchiaio in più di cerali in fiocchi.

Schiacciare la banana con la forchetta (non con il mixer poichè diviene troppo liquida), amalgamare datteri, frutta secca (nel mio caso arachidi) e cacao col cucchiaio. Quando il composto è uniforme aggiungere gradualmente l'avena.
Ora avremmo un composto cremoso ma abbastanza denso ( non durissimo).

A cucchiaiate o con l'aiuto di un coppapasta formare i nostri biscotti, tenendo lo spessore di circa un cm. Io li dispongo su un piano antiaderente dell'essiccatore (o un foglio di carta forno) e faccio essiccare per 5-6 ore a 50°C. Poi dipende che risultato vogliamo ottenere : per un biscotto più croccante servirà più tempo... Per uno morbido, come lo preferisco io, basterà quello indicato.

 A metà cottura con una palettina giriamoli, questo li renderà asciutti uniformemente e velocizzerà un pò il tutto. In questa operazione bisogna essere delicati poichè saranno ancora piuttosto morbidi... Ma no, non temete, poi si sistemano.

Se non possedete un essiccatore, sono certa si possa fare anche in forno tenendolo al minimo e controllando spesso. Oppure se proprio avete fretta a 180°C per circa 20 minuti.

Conservare in frigo.