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venerdì 31 ottobre 2014

CENA BENEFIT

CIAO A TUTTI!

(nella foto colonia rattine recuperate da una signora che ci ha detto "non mi potro mica tenere queste bestie" con tanto di quel disprezzo che non ne avete idea ... inutile dire maschi e femmine intere insieme, condizioni ingeniche inappropriate (avevano la rogna), cuccioli morti di cui non si erano nemmeno accorti . Io le trovo splendide e la cosa che più ci rende orgogliosi e che stiano bene e siano sereni)


 ... Ecco la locandina della cena:



Capisco che il lundì sia un giorno "scomodo" per impegni vari, lavoro, figli... E chi più ne ha più ne metta...
MA vorremmo partecipaste numerosi per festeggiare insieme più di un anno di lavoro, che ci ha permesso di rendere felici molti animali... Inoltre il locale (pera serata cena vegan, bio e con frutti di stagione) sarà nostro in esclusiva e la cena non sarà di quelle lunghe e infinite... VI ASPETTO!

sabato 20 settembre 2014

"CATTURA" INCRUENTA DEL TOPINO

Eccoci qui, buonpomeriggio a tutti.


Oggi voglio dedicare un post ai bellissimi e fetentissimi topolini di campagna ^-^.
Queste meravigliose creaturine trovano il modo di infilarsi in casa (specialmente se inizia il freddo), una volta li la convivenza è davvero difficile (urina e feci ovunque, rosicchiano i fili richiando spesso di rimanere fulminati, mangiano legno e plastica, mangiano cibo che lasciate a portata di zampa ... ecc..).
Io ho la fortuna di avere il camino nella mia casetta, ma al posto di babbo natale mi arrivano giù i topolini e non solo un giorno l'anno.
Ora le soluzioni per "catturarli" senza fare loro del male esistono e funzionano... trovo quindi ingiusto e crudele utilizzare trappole a molla, ghigliottine o colle o qualunque altra barbaria.
E' fondamentale non dimenticarsi nulla di edibile in casa dove possono accedere altrimenti non cadranno nel vostro tranello.
Io ho sperimentato queste.

come catturare un topo in casa senza ucciderlo- Trappoline "a cattura"
Esistono sia tonde tipo igloo nella quale ci sono una o due aperture e il cibo viene posizionato all'interno; sia rettangolari dove il cibo viene attaccato a una stanghetta di metallo che è collegata con l'apertura che si chide a scatto al minimo colpo. Io consiglio la prima poichè la secondo fà correre il rischio di schiacciare la coda alla bestiolina.
I cibi che ho trovato più amati (parlo di cibi veg perchè tanto in casa mia altro non trovano... Eppure ne sono arrivati parecchi) sono : crocchette per cani, frutta secca (soprattutto noccioline e noci), fagiolini cotti,frutta dolce, biscotti.
Dicono che le trappoline andrebbero toccate solo con i guanti poichè altrimenti i topi si accorgono del bluff. Secondo me è una stupidata in quando il cibo che mi rubano lo ho toccato eccome !

- Dispositivi a ultrasuoni. Costosetti e secondo me poco utili.
Ne avevo preso uno parecchi anni fà da un famoso sito che vende per corrispondenza.
C'è scritto che posizionandolo bene le onde dovrebbero infastidire e far uscire i topetti (e anche gli insetti). Ma a parte che io non l'ho trovato funzionale, queste onde non daranno fastidio anche agli animali domestici? Le istruzioni dicono di no... Ma c'è da fidarsi?

- Secchiello
Rullo di tamburi, il metodo più utile trovato.
Metto un seplice secchiello (alto 50-60cm almeno e dalle pareti lisce) vicino dove passano i piccoletti, ponendo sul fondo dei bocconi prelibati. Loro saranno attratti e ci salteranno dentro (devono essere agevolati a entrare es. mettete vicino al secchio



qualcosa che funga da scaletta) e una volta all'interno non riusciranno a uscire.

Una volta preso l'ospite non gradito basterà fare un pò di strada e liberarlo in campagna avendo qualche piccola accortezza : non ci siano troppi gatti nei dintorni, rifugi dove rintanarsi e passare ogni tanto a lasciare loro del cibo.

Mi auguro di essere stata utile, per qualunque cosa non esitate a contattarmi ^-^

venerdì 15 agosto 2014

D.I.Y. : PROVIAMO A SALVARE UNA T-SHIRT?

stringere maglietta resize t shirt

Ciao a tutti,
questa è una "tattica" che avevo trovato qui e qui.
Abbiamo una maglietta che ci piace ma è davvero oversize? beh così ce la possiamo risagomare addosso.
Lo sò, lo sò ... Sono di moda le magliettine molto grandi ma io non le sopporto.. Mi sento una bambina con i vestiti della mamma o peggio ancora sento di indossare un sacco.

Ho fatto un percorso che mi ha portato a perdere diversi chili in eccesso, e ho dovuto cambiare in pratica tutto l'armadio... MA IO AMAVO CERTI CAPI! Erano collegati a ricordi, occasioni particolari...E in più riutilizzare qualcosa che altrimenti devi buttare è un risparmio economico e ecologico. Questa tecnica per me è stata un ancora di salvataggio.

Occorre:

-La macchina da cucire
- Una maglietta che vesta giusta (della nostra taglia)
- La maglietta da ridimensionare
- Forbice
- Spilli
- Gessetto o pennarello

Stendere la maglietta da ridimensionare sul tavolo a rovescio, avendo cura di "spianarla" per bene (meglio nessuna piega o arricciatura).

Posizionare sopra la maglietta della nostra taglia e col gessetto o pennarello (ovviamente non indelebile) tracciare la sagoma avendo cura di sporgere di 3-4 cm per avere un minimo di bordo..
Maniche comprese. Anche perchè ricordiamo che la maglietta incriminata andrà poi rivoltata perchè attualmente è al rovescio.


Fermare con gli spilli il tessuto un pò all'interno rispetto alla sagoma tracciata, e tagliare con la forbice l'eccedenza di tessuto.


Cucire a macchina prima la sagoma, poi (se sono da strngere anche le maniche o accorciare la maglietta) fare un bordino di circa 1 cm (volendo lo si può fermare col ferro da stiro) e cucire anch'esso. Io di solito non faccio il bordino sulle maniche e levo anche il colletto girocollo.

Ho cercato di spiegare come meglio potevo, se avete dubbi chiedete io son qui. Oppure andate al link originale.
PS cercate, al contrario di me di stendere bene la maglia in modo che cuciture ed eventuali stampe risultino centrali. Il risultato (per me nelle volte successive) sarà ottimale.

Buona serata!

mercoledì 2 luglio 2014

HO TROVATO UN PICCIONE COSA FACCIO?

(Piccioni nel centro di Siena... Che altro potevo immortalare?!)


Ciao a tutti!

 L'anno scorso così ho conosciuto una persona molto graziosa, mi è arrivata una mail che mi diceva che avevano trovato un piccolo di tortora e chiedeva se avevo qualche dritta.

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 Io non sono un veterinario e non ho alcuna qualifica, tutte le dritte che darò sono date dall'esperienza poichè in questi ultimi anni abbiamo dato rifugio (si l'ostello del colombo) a diversi piccioni.
Non ho avuto buoni rapporti e fiducia negli enti appositi per il recupero dei volatili, ma forse perchè ho trovato una specie per loro molto poco interessante.
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Trovare un piccione in difficoltà, sia che abitiate in camapagna sia che abitiate in città, non è una cosa rara. C'è chi lo raccoglie e fa del suo meglio (magari sbagliando ma con le migliori intenzioni), c'è chi si gira dall'altra parte e pensa non sia un suo problema o tutto al più scrive una nota su fb dicendo che c'è un piccione che non vola in un posto ben preciso.
Io faccio parte del primo gruppo di persone, ho sempre agito così anche da bambina.
Magari sbaglio, a volte quando l'animaletto malcapitato muore non posso non chiedermi se avesse avuto più possibilità di sopravvivere in natura senza che io intervenissi. Non posso che umanizzare la cosa e pensare che morire in una casa calda e sempre meglio di morire fuori al freddo o sotto un auto.
 Ma torniamo al nostro discorso...

Io consiglio di recuperare il piccione (se non riuscite a prenderlo vuol dire che così male non stà), porlo in un gabbione o scatolone con acqua e cibo (vendono sia nei negozi per animali che nei consorzi granaglie per tortore o galline).

Scrutando la bestiolina possiamo capire:

- Se è giovane o adulto
A parte la stazza,la presenza di piumotti gialli o il verso somigliante a uno starnazzo d'anatra ci indicano che è ancora piccolo. Questo è un buon segno perchè ha buone possibilità di riprendersi... Magari è volato giù dal nido solo perchè il suo tentativo di volo è andato male!

- Se è malato o ferito
Controllare se ha ferite o tiene le ali o le zampe in modo anomalo, controllare se ha parassiti (sono comunissimo dei bisciolini e mosche che stanno di solito sotto le ali per cui occorre somministrare uno spray che si chiama NEOFORACTIL che si trova in farmacia), controllare se ha bolle (specialmente su becco e faccino è molto probabile sia vaiolo .. malattia che li porterà alla morte purtroppo), controllare se ha ferite e nel caso disinfettare con betadine o clorexyderm o disinfettante.

- Se l'animale è vispo o mogio
Se è mogio e non tenta di lottare c'è seriamente da preoccuparsi

- Se ha mangiato da poco
Tastando il gozzo si sentono dei granellini se ha mangiato. Se entro qualche ora non si alimenta da solo occorre aiutarlo.
A me hanno insegnato il metodo della siriga (quella da 2,5ml ) tagliata traversalmente e rienpita con le granaglie... Non c'è un modo "gentile" per alimentare il colombo forzatamente: bisogna alzare la testolina, inserire dal becco parte della siringa e spingere lo stantuffo. Qui un video che spiegherà meglio il da farsi.
Per quanto riguarda i liquidi se non beve autonomamente pocciare il becco nella ciotolina dell'acqua e se anche così non reagisce bevendo un pò, fornire con una siringa (stavolta una piccola da insulina) un pò d'acqua. Piano e graduatamente perchè è molto facile farla andar loro di traverso.

- Se ci vede
Avvicinando la mano al faccino noterete se vi vede o meno. A volte prendono botte per cui perdono la vista.

- Se è in grado di volare
Provate a "lanciarlo" (DELICATAMENTE) verso l'alto da non più di un metro d'altezza. Capirete se è in grado di volare, se non ci prova nemmeno, se spiega le ali, se tende a trascinarne una (cosa che capita spesso e può indicare fratture fresche o già saldate in modo non corretto)



Inutile dire che una visita dal vet. vi darà molte più informazioni e sicurezze, ma a volte per diverse ragioni (orari o mezzi) non è possibile. Ogni volta che imparerò qualcosa di nuovo aggiornerò questo post, con la speranza che possa essere utile.




mercoledì 4 giugno 2014

NOZIONI ELETTRICHE APPLICATE

Ciao a tutti!

PREMESSA INIZIALE  OBBLIGATORIA : QUESTA E' LA MIA SEMPLICE ESPERIENZA E PER NESSUNA RAGIONE VOGLIO SOSTITUIRMI A PROFESSIONISTI DEL MESTIERE.

cambiare presa elettrica collegare fili

Ho scoperto che i miei adorati conigli (è ironico... li ho minacciati di finire al forno ... Ma hanno capito stavo bluffando e continuando a saltellare si son prensi gioco di me) hanno spostato un pannello e mangiato il filo del freezer a pozzetto.
Fortunatamente nessuno si è fatto male e questa è la cosa più importante.

Ora rimaneva da riparare. I miei fratelli, anche se sono più piccoli di me, sanno fare un sacco di cose pratiche, così ho chiesto se mi avrebbero aiutata (loro fanno io guardo) a sostituire il filo ed evitare di chiamare l'elettricista (anche perchè era sabato e per di più lunedì era anche festivo).
Simone mi ha sostituito il filo, con una dose esagerata di pazienza alle mie continue domande "perchè fai così?" o "Sei sicuro?" o "Non è meglio fai così?"... Ma alla fine mi ha insegnato bene e per mettermi alla prova se ero capace ho fatto la stessa cosa sostituendo la presa finale e togliendo una parte di filo dell'aspirapolvere (questo era stato assaggiato dai topini di campagna, i conigli non c'entrano a ognuno le sue colpe).

Ora vediamo se riesco a rendermi un pò utile e spiegare anche a voi quello che ho imparato.



- Stacco il cavo dal canale elettrico;

- Taglio il filo al punto dove non è più utilizzabile;

- Tolgo parte della plastica che riveste i fili interni più piccoli;

- "Pelo" i fili interni, stando attenta a togliere solo la plastichina che protegge i fili di rame (vendono forbici apposta) e arrotolo leggermente i filamenti di rame per tenerli uniti;

- Collego il nuovo filo, il mammut o nel mio caso una nuova presa elettrica tenendo a mente che i colori devono essere mantenuti e il COLORE GIALLO (che nell'aspirapolvere non era presente ma nel congelatore si) deve sempre essere collegato nel perno centrale di una presa a tre;
 Per i fili basta unire le due parti di rame e avvolgere con nastro isolante, per prese o mammut vanno smontati e inseriti i filamenti di rame nei buchini e avvitati ben stretti, successivamente richiusi i connettori.
A questo punto il gioco è fatto. E' molto importante le parti di rame (conduttore) dei diversi cavetti  non tocchino tra loro, quindi tenerli ben distanziati e se serve separare con nastro isolante (plasticoso di solito blu o nero).

- Incocio le dita infilo la nuova presa e spero non solo che l'elettrodomestico funzioni, ma che non mi salti tutto l'impianto elettrico.

E' andata bene, spero di essermi spiegata al meglio. Se avete precisazioni o cose in cui correggermi non esistate a commentare, mi regalerete altre importanti informazioni e un post più completo.


domenica 4 maggio 2014

FERMA PORTE/FINESTRE DI RICICLO E FESTIVAL A PARMA

Buon pomeriggio a tutti!
Lo so .. lo so .. E' più di un mese che manco e ultimamente scrivo poco.
Non è che io debba giustificarmi, però essendo io stessa affezionata lettrice di diversi siti/blog ci rimango un pò male quando vedo che vengono un pò dimenticati dall'autore, quindi immagino che sarà più o meno la stessa cosa per chi passa qui a leggere... E non c'è niente di nuovo.
I problemi sono stati sostanzialmente due : il poco tempo e l'umore un pò ballerino (quando non sono particolarmente contenta non mi metto qui a dedicarmi al mio bloggino).

Tornando a noi.

fermaporta fai da te riciclo contenitori latta
Mi occorreva un ferma porta ( pochè col vento altrimenti o si spalanca o sbatte).. Così ricordavo di aver visto da una rivista una cosa interessante alcuni anni fà. Ho provato a replicare a tentoni andando a ricordo. Il risultto mi sembra carino e funzionale.
Si riempe un vecchio barattolo (il mio è di metallo tipo conserva, enorme) di cemento a presa rapida si immerge al centro un cordone spesso a cui avremmo precedentemente fatto un nodo (così spostarlo sarà molto più pratico). Ora (prima che si asciughi il cemento) nella parte superiore dispongo incastrandoli dei ciottoli di fiume (carino anche con le conchiglie o le pietre di vetro),così arriveremo a bordo del barattolo e non si vedrà il cemento che forse esteticamente non è il massimo.
Ho poi dipinto il barattolo con smalto ad acqua e messo un cordino (attaccato con colla a caldo) tutto intorno all'interno per coprire la lamiera ed evitare di tagliarsi. Fatto!

Prendo l'occasione per invitare chi volesse partecipare a un bellissimo evento :

FESTIVAL PARMA ETICA
3 giornate dedicate alla salute, all'ambiente e agli animali

Si svolgerà il 6-7-8 giugno 2014 a Parma (ovviamente) presso il bellissimo parco Ex Eridania (zona Via Emilia Est) ci saranno tantissime iniziative per grandi e piccini, ristoro vegan (ovviamente), conferenze, attività, stand..
 ... Beh io non me lo perderei ^-^
 Per tutte le info:
 http://www.parmaetica.com/

" Uomo, natura, animali ... O si salvano o si perdono INSIEME"

mercoledì 19 settembre 2012

VIETATO L'INGRESSO ALLE MOSCHE

metodi naturali non far entrare mosche

metodi naturali non far entrare moscheCiao a tutti !
In questi giorni nella mia zona ci sono un sacco di moschette... Io non ho le zanzariere e non ho nemmeno la possibilità di montarle con certi cani che girano ...XD
Su internet si trovano un sacco di metodi per allontanarle ... Non tutti particolarmente validi ...Per esempio l'aceto mi sembra che più che mandarle via le attragga ...

Io uso questi due metodi e nel giro di qualche giorno sono uscite quasi tutte ...
Penso sia un buono spunto naturale senza usare moschicidi collosi tremendamente crudeli o piastrine ultrachimiche che ci respiriamo ...

- Nel brucia essenze (quell'oggettino di solito in ceramica con sotto la candelina e sopra un incavo) metto un cucchiaio circa di olio di semi e olii essenziali tra : lavanda, tea tree, eucalipto, limone, citronella, cedro o menta ... 10/15 gocce in totale tra quelli che avete in casa... Sentirete che buon profumino ^-^
Accendo qualche ora al giorno. 

- Metto in un piattino al centro della stanza qualche fetta di limone con infilzato qualche chiodo di garofano.


Fatemi sapere quali sono le vostre tecniche ninja di allontamento degli insetti indesiderati (ovviamente cruelty free!).


venerdì 27 luglio 2012

PULIRE "COI PIEDI"



ciao a tutti
Ehehehe ... non fraintendete il titolo !!!
Ho trovato (Beh magari molti di voi lo conoscevano da millenni...) un modo per riutilizzare i calzini usurati o comunque non più portabili... Spolverare!
Lo infilo come fosse un guanto e passo sulla superfice ... alla fine lo tolgo e scuoto dalla finestra ... E così fino a che non ho finito.




(Immagine presa on-line... Non era il massimo fotografare i calzini usurati :-)

lunedì 25 giugno 2012

UN ECO- LAVATRICE


ciao a tutti
Ho notato che se il detersivo viene introdotto nel  cestello della lavatrice (insieme ai panni) è molto più efficace che versato nell'apposito cassetto (ne serve meno e si scioglie meglio)... Un'ottima idea è utilizzare una semplice pallina da tennis (meglio bianca), aperta sopra e riempita di detersivo (in polvere o liquido ... và bene comunque)... Fà anche un effetto "meccanico" (gratta lo sporco sui panni) ^-^

Per i panni chiari o molto sporchi io uso un detersivo efficacissimo e semplice che ho visto in un post della mitica kia :

- 2 parti di sapone di marsiglia grattugiato
- 1 parte di soda solvay
- 1 parte di bicarbonato ( io metto anche qualcosa di più)
- 1 cucchaio di alcol per liquori dove ho disciolto qualche goccia di olio essenziale (lavanda o eucalipto di solito)

Meglio introdurre nel cestello anche una soluzione di citrato di sodio. 50 ml a lavaggio bastano. Rende più efficace il detergente.

Come ammorbidente uso aceto di vino bianco o di mele (100ml a lavaggio nella apposita vaschetta) o una soluzone al 10-15% di acido citrico disciolto in acqua (sempre 100 ml a lavaggio nell'apposita vaschetta).

Spero vi sia utile quanto a me ^-^

Per molte altre utilissime info vi invito a leggere qui


"Mammachimica mi ha spiegato che l'utilizzo dell'aceto nelle ricette non è poi così ecologico poichè tende ad essere corrosivo (specialmente nel lungo periodo) e ha bisogno di molta acqua per disperdersi nell'ambiente . Meglio, preferire l'uso dell'acido citrico.
Qui due link per approfondire l'argomento :


SOSTITUTO PER AMMORBIDENTE:
Ecco qui un sostituto per l'ammorbidente :

Servono:
800 gr di acqua
100/200 gr di acido citrico (dipende dalla durezza dell'acqua)

domenica 3 giugno 2012

ECO-IMPOSSIBILITA' E CHAPATI PER TUTTI

chapati ricetta fai da te vegan  pane indiano
Ciao a tutti!
Sono sempre stata rapita dal fascino dei bazar etnici ... Quei profumi che sembra vengano da lontano, le cose esposte alla bene e meglio senza curarsi dei fronzoli, i gestori che ti sorridono sempre ...
E' un altro mondo rispetto al freddo glaciale del supermercato ... Anche quello piccolo di paese ... è comunque "diverso".
Stavo pensando seriamente di rinunciare ai prodotti bio del "supermercato della natura" pieno di eco-fighetti che riempono i loro cestini di cose ben impacchettate dai prezzi eco-proibitivi. Io con il mio modesto portafoglio se voglio ogni tanto ci posso andare (non sempre perchè altrimenti mi servirebbe anche il 3° lavoro!) ... Ma ODIO quando le cose basilari (non parlo di telefoni ultima generazione o filetti aromatizzati di seitan) non possono permetterseli tutti.
Capisco bene che il Bio e la paga onesta dei lavoratori poi sul prezzo finale si senta bene ... Ma secondo me è più il ricavo che le aziende con un nome di prestigio tengono per loro, e poi siamo sicuri in fondo in fondo che facciano tutto per bene?? Non lo sò. Ognuno fà le sue scelte.

Tornando alla ragione del post, qualche giorno fà sono andata al negozietto indiano vicino a casa mia come di consueto e ho visto una stupenda padellina in ghisa per fare chapati e simili ... l'ho presa al volo e oggi ho sperimentato!

Chapati dell'ultimo minuto:

- farina ( io ho usato integrale)
- semini misti piccoli (nel mio caso sesamo, papavero e lino)
- semi di finocchio
- due pizzichi di sale

- olio per ungere la padellina di tanto in tanto

Si amalgamo i semini, la farina (io ne avrò messa circa una tazza) e il sale, si aggiunge un pochino d'acqua come a formare un impasto simile a quello della pizza. Ora qui qualcuno dice di lasciarlo riposare, io l'ho cucinato direttamente ed è venuto buono lo stesso.
L'ho steso con il mattarello ben sottile (con l'aiuto di un pò di farina) e passato nella padellina (stile piadina) fino a che non era leggerissimamente bruciacchiato da entrambi i lati.
E' ottimo insieme a intingoli dal gusto orientale, ma anche con i mie fagioli al pomodoro ha fatto la sua figura.

Divagando ancora (non mi scuso neanche tanto chi legge i mei post sà che apro mille discorsi e siamo fortunati se ne chiudo metà) ho letto il libro di Marinella Correggia Il balcone dell'indipendenza (che straconsiglio perchè è piccino, costa poco e da due milioni di idee) dove si parla, tra le altre cose, di cuocere il pane esseno al sole e costruire da soli con pochissima spesa un forno solare da usare in estate ... Voi sapete qualcosa ? se si vi sarei gratissima se mi deste qualche dritta!!!


sabato 5 maggio 2012

ORTO IN DECRESCITA ...

ciao a tutti
Io adoro armeggiare con la terra e vedere le foglioline che spuntano... Se poi il mio lavoro non sempre porta a buoni risultati pazienza, la prossima volta provo in un altro modo.
idee fai da te riciclo ortoMi viene sempre da pensare (probabilmente in uno dei miei post lo avrò già detto) al perchè le persone (ho notato soprattutto gli anziani) facciano l'orto per avvelenarlo di pesticidi di ogni sorta, fertilizzante chimico, esche avvelenate per ogni genere di creatura gli si avvicini. Poi comprano tutta l'attrezzatura super professionale a volte inutile (come la plastica da pacciamatura per non far crescere le erbacce intorno), impianto per non dover neanche innaffiare e spendono fior di soldoni per fare non si sà cosa. Alla fine ? Poi si lamentano che han speso tanto e conveniva di più comprarla.Ma no?
Allora è inutile avvicinati al lavoro semplice e puro che si ha coltivando la terra. Io capisco che non si possa fare tutto da sè specialmente all'nizio (partendo magari da semi tenuti dall'anno prima) ma c'è un limite nel mio modo di vedere.

Oggi propongo due idee riciclose per fare i cartellini

Una è tenere i legnetti delle cassettine di legno della verdura, l'altra è infilare un paletto (troppo corto per sorreggere una pianticella) dentro a un pezzetto di canna da irrigazione (nel mio caso bucata su più punti) ... E scrivere con un pennarello indelebile il nome della cultura. buon giardinaggio, così fate esercizio e prendete il sole.

Qui a casa ho Charlie (un rattino) che stà malino e abbiamo iniziato una terapia omeopatica, speriamo povera stellina .. Il resto procede tra alti e bassi come al solito.

martedì 24 aprile 2012

BARATTO E DIVAGAZIONI

In questi giorni mi sono immersa nel mondo del baratto sul sito zero relativo.... E' incredibilmente bello riuscire ad avere qualcosa che ti serve senza mettere mano al portafoglio, anzi addirittura scambiandolo con qualcosa che fai tu o hai in casa inutilizzato. E' importante per me dare meno valore ai soldi che in questo mondo  sembrano essere l'unica cosa  indispensabile. Se ci pensiamo non sono altro che bottoni di metallo e foglietti di carta colorata.. Non hanno nessun significato.

Il sito sembra davvero serio, sono riuscita a concludere alcuni scambi e non vedo l'ora che mi arrivino le cosine per toccare con mano "il baratto".

Cambiando discorso... Ho tagliato i capelli (si, da sola). Tanto. Sono una a cui sono sempre piaciuti i capelli molto lunghi e stranamente il mio taglio non mi dispiace.
In questo momento ho bisogno di cambiare, mi ispiro alle stagioni, agli alberi, alla luna ... E seguo il mio istinto.

martedì 17 gennaio 2012

SOPHIE E LA CANOTTA ....

Ciao a tutti
La piccola Sophie, come me, odia il freddo. Sia perchè è piccola, sia perchè non ha praticamente pelo sul pancino (che durante i giretti tocca per terra), sia perchè alla sera non era abituata a uscire.
Così, anche su indicazione della veterinaria, le ho fatto una sorta di canotta.
Vorrei dire subito che non mi piace l'idea di vestire gli animali per renderli ridicoli, o farli sentire "fighettini"... Non mi piace l'idea e basta. Ma in questo caso, Sophie  rischia di prendere freddo perchè trema come una foglia e non ne vuole sapere di muoversi ... Con questo "coso" che le ho fatto ci litiga un pò ...Ma poi si riprende ed esce più volentieri. Usiamo la canottina pailosa solo alla sera dopo cena e la mattina presto ...
Per me è inutile investire soldi per queste cose che possiamo tranquillamente fare a casa se davvero notiamo la necessità di averle.
vestiti cani fai da te fatto in casa ricicloIo ho semplicemente stretto una manica di un vecchio pigiama di pile e fatto due buchi per le zampette. Notando poi che era un pò corto (come potete vedere nella foto lascia scoperta parte della pancia) e difficile da infilare ... ne ho fatta un'altra versione aperta con le strisce di velcro per la chiusura... Fatto in modo che quando crescerà le andrà ancora bene .. Almeno per un pò.


Lilly e Sophie sembrano capirsi al volo. Giocano come pazze  per circa 15-20 minuti e poi dormono ore ...Ho sempre paura che la grande stringa troppo nel gioco (a volte è un pò manesca) perchè tende a mordicchiarle proprio il collo ... E' fissata con il collarino ... Mi rassicura il fatto che Sophie non piange, anzi spesso è lei ad andarla a cercare.
Nel frattempo cerco di intervenire il meno possibile.

mercoledì 28 dicembre 2011

GANCI AD HOC PER STROFINACCI

ganci strofinacci fai da te fatti in casa riuso
Ciao a tutti!
Post velocissimo per darvi un idea (ultrastupida a pensarci ora... Ma io ci ho messo un pò ad arrivarci) .
Molti strofinacci non hanno il "gancino" apposito e fino a che non si staccasse io usavo l'etichettina bianca per appenderli in cucina ... Ma prima o poi si staccava. Così ho comprato dei ganci  con pinzette di ferro attaccate a un cappietto di plastica... ma anche questi dopo poco si sono rotti.
Ora ho risolto cucendo un pezzettino di fettuccia su un angolo di ogni strofinaccio e non ho più avuto problemi, è semplice e veloce anche se non avete la macchina da cucire perchè bastano pochi punti.
la stessa "tecnica" si può applicare anche su presine, asciugamani, ecc...




Domani il blog compie un anno ... sembra impossibile! Ricordo che all'inizio mi sono detta "Se c'è anche solo una persona che legge tutto lo sforzo è valso la pena" .... Immaginate ora la mia felicità nel ricevere tanti commenti e mail di apprezzamento. Grazie a tutti per il sostegno :)

mercoledì 21 dicembre 2011

PIZZA GRIGLIATA

pizza griglia leggera
Ciao a tutti!
Pensavo venisse fuori una schifezza e invece SI PUO' FARE!
Praticamente si  prende la pasta per pizza, si tira e si passa sulla griglia (3-4 minuti per lato).. Chiaramente è importante ungere leggermente la teglia ...
Infine si condisce a piacimento, io la adoro con un filo d'olio e erbe aromatiche :)
E' un ottimo modo per fare la pizza (o focaccia) più spesso anche quando il forno è rotto o non si ha voglia (o tempo) di accenderlo e aspettare.

lunedì 19 dicembre 2011

PACCHETTI DI STOFFA

pacchetti stoffa fai da te
Ciao a tutti
Un' idea rapidissima per i regali, al posto delle carte da regalo (che durano un attimo e finiscono nella maggior parte delle volte nell'immondizia anche se si potrebbero riutilizzare) io ho fatto delle borsine di stoffa.
Ho cucito (con la mia alleata macchina da cucire) un rettangolo (poi forma e dimensione dipendono dall'oggetto che si deve "incartare") e ho applicato sopra 2 manici. All'apertura con un ago da lana ho chiuso con dei punti larghi di filato (acrilico) fermato da due nodi ai lati. Per aprirlo basta semplicemente tagliare i due nodi e sfilare il filo.
Per i regali più piccini invece nel bordo superiore (l'apertura del sacchetto) ho messo la fettuccia in modo che la confezione si chiuda arricciandosi .
Con un pò di pratica non ci si mette neanche tanto a confezionarle e i vostri cari avranno una bustina in più, che serve sempre.

lunedì 14 novembre 2011

RIUTILIZZO DELLE RETINE

riciclo creativo,retine agrumi riutilizzoCiao a tutti
Io di solito prendo frutta e verdura sfusa, riutilizzando successivamente i sacchettini di plastica sino a che non sono esausti. Ma al super non tutto si trova sfuso, e quando si è di corsa non si ha sempre il tempo di fermarsi a destra e sinistra.
Mi viene da sorridere perchè mia nonna utilizzata la rete dei limoni sopra ai bigodini ... A volte quando sei così immatura non ti accorgi delle cose che puoi imparare ...
Tornando a noi ! Io ho usato la retina dell'aglio per fare il cappuccio del vaso-germogliatore ... ed è anche migliore della vecchia zanzariera ! Se l'avete perso, questo è il post dove spiego come avere in casa germogli freschissimi.

sabato 5 novembre 2011

LA TERRA DEI CACHI

cachi da raccogliere Ciao a tutti
Che ridere... Mi è venuta in mente ora che scrivo questo post questa canzone di anni fà di Elio e le storie tese, esilarante. E' un piacere riascoltarla.
 Qui dove abito io è davvero "la terra dei cachi" ci sono tanti alberi anche nei giardini pubblici, ma inesorabilmente quando i frutti sono maturi si sfracellano al suolo... eppure sono così buoni.
I miei ne hanno una pianta che ne fà tantissimi, che distribuiamo a parenti, amici e scrocconi :)
Vi invito a raccoglierli (se sono in un giardino privato magari è meglio chiedere, difficilmente diranno di no) quando non sono ancora completamente maturi, mettendoli poi in casa vicino a delle mele che accelerano la maturazione (trucchetto di mia suocera). Raccoglietene un pò per volta, scegliendo quelli più colorati.

giovedì 6 ottobre 2011

OSPITI INDESIDERATI : TOPI/ RATTI

come catturare topi senza ucciderli,cattura fai da teCiao a tutti
Volevo spendere due parole sui roditori che spesso si appropriano delle nostre cantine. Proprio ieri ne ho trovati due nella mia trappolina a igloo, di una bellezza disarmante (come vedrete dalla foto).
E' stato divertente perchè li ho trovati sotto mezzogiorno e avevo deciso di liberarli al pomeriggio (intanto facevo una passeggiata con Lilly). Così ho dato loro un pò di pappa (semi, pane, verdura) e dopo un iniziale snobbismo.. hanno fatto fuori tutto :)
Torniamo al nocciolo del discorso però! E' evidente che i topetti in casa non possono rimanere (igiene, cavi e legno rosicchiati,ecc..) ma è altrettanto evidente che non possiamo far loro del male ( veleni, trappole a scatto, colle ...). Quindi le opzioni sono altre:

- trappolina a igloo o rettangolare  (si trova a 5-6 euro nei ferramenta e negozi di bricolage).

Toccatela solo coi guanti perchè i roditori (a giusta ragione) sono malfidenti! Mettete un bocconcino prelibato (adorano le castagne, i semi, pane vecchio, pasta, crocchette del cane/gatto, ecc...) e ponete la trappola in un angolino riparato avendo cura di controllare tutti i giorni se la bestiola casca nel tranello.
Un altra idea che avevo trovato su internet era mettere in un secchio a pareti lisce un boccone dando modo dall'esterno di raggiungerlo (una pila di legno/ mattoni/ vecchi libri) in modo che una volta entrato attirato dalla pappa non riesca a uscire (se non con il nostro aiuto).

Quando la bestiola sarà stata intrappolata dovete liberarla. Optate per la campagna, abbiate cura di verificare che abbia un riparo (ad esempio un vecchio fienile, un rudere) del mangiare (portatene per alcuni giorni, poi provvederà da solo) e sia lontano da pericoli (luoghi in cui sapete c'è veleno, colonie feline, ecc..)

- sonar scacciatopi (costicchia circa 25 euro)

Si mette in cantina e si attacca all'elettricità. In teoria orientandolo bene dovrebbe allontanare i roditori senza creare fastidio alle persone e agli animali domestici. Io l'ho acquistato alcuni anni fà e non ha fatto un bel niente    (magari è valido ma io l'ho orientato male... non saprei) e poi mi è giunta voce che sia dannoso per la salute.

Come regola generale ho notato che se non tenete cibo (intendo anche i semini della semina, crocchette per cani/gatti, fieno, ecc) in cantina i topi difficilmente entrano.

PS: Non fate l'errore di sottovalutare l'intelligenza dei topi :)

sabato 20 agosto 2011

UN ANGOLINO DI REFRIGERIO

Un brevissimo post par dare un'idea per infrescare anche le vostre bestiole in questi pomeriggi davvero torridi.
Fate ghiacciare nel freezer una bottiglietta d'acqua e avvolgetela ad un asciugamano. Mettela a disposizione della creatura.

Ci sono animali (come le mie caviette) che ci mettono un pò ad abituarsi alla novità.